GIFFONI SEI CASALI (SA) CITTADINANZA ONORARIA A SANDRA LONARDO ED ANTONIO CENTI 
Il Sindaco di Giffoni Sei casali con Sandra Lonardo Una raggiante Sandra Lonardo, simpatica, bella puntualissima e per nulla a disagio, nonostante il bagno di folla che l'ha accolta nella Frazione Capitignano di Giffoni Sei Casali, con un'aula consiliare gremita ben oltre la sua capienza, ha ricevuto dalle mani del Sindaco, Rosario D'Acunto, la cittadinanza onoraria del piccolo e ridente paese picentino. Con la sua bellezza e simpatia la Lonardo ha abbagliato la vista dei cittadini del paese albergo, ma a sua volta il Presidente del Consiglio Regionale campano è rimasta folgorata dalla bellezza del paesaggio e dal calore umano di cui è stata circondata. 
All'insegna della giovialità e dell'allegria la Lonardo è stata accolta nell'Ufficio del Sindaco, rimanendo colpita dalle informazioni sui prodotti enogastronomici, sulle iniziative turistiche e sui monumenti sparsi nei sei casali; in particolare l'alcova di Palazzo Pennasilico a Sieti è stata oggetto di una simpatica gag tra il primo cittadino e la parlamentare. 

All'arrivo nell'aula consiliare la Lonardo è rimasta sorpresa nel vedere tanta gente ad attenderla ed ha salutato con classe, dolcezza e gentilezza innate; è stato poi il Sindaco ad introdurre la fase cruciale dell'incontro con un discorso "autocelebrativo" ma meritato, viste le tante iniziative di successo intraprese con l'aiuto dei suoi più stretti collaboratori. Iniziative apprezzate e più volte elogiate dalla stessa Lonardo e da Antonio Centi, Presidente dell'Anci Turismo, anch'egli destinatario oggi del conferimento della cittadinanza onoraria di Giffoni Sei Casali. 
Il Sindaco, Sandra Lonardo ed Antonio Centi La motivazione del conferimento della cittadinanza alla Lonardo ci fa scoprire altre doti della parlamentare campana: "Per l'autorevolezza e l'equilibrio con cui guida i lavori istituzionali del COnsiglio Regionale, esaltandone il ruolo propulsore nella difesa della dignità umana e nella promozione dei valori di assistenza e solidarietà. Con straordinaria efficacia assicura ed incrementa il protagonismo del genio femminile nella vita pubblica, arricchendola di stile, passione e razionalità, promuovendo, altresì, nello scenario internazionale, l'immagine della Campania, generatrice di cultura e civiltà". 
Belle anche le parole che motivano la cittadinanza onoraria di Centi: "per aver difeso e costantemente promosso, con lucida intelligenza, la centralità delle Autonomie Locali nella vita del paese, valorizzando la vocazione storica ed ospitale dei piccoli comuni d'Italia. Per l'insostituibile sostegno alla nascita e all'attività dell'associazione nazionale Città della nocciola, aderente a Res Tipica Anci, grazie alla quale Giffoni Sei Casali è diventato il centro della rete dei territori della nocciola italiana di qualità nel mondo". 


Il Presidente del Consiglio della Regione Campania nel suo intervento ha detto cose molto importanti; ha sottolineato lo sforzo di avvicinare sempre più l'Istituzione regionale ai cittadini, ha affermato di voler fare del Consiglio regionale il "centro della politica regionale" la "casa aperta, trasparente di tutti i campani". La Lonardo ha anche affermato l'impegno per ricreare la fiducia verso le Istituzioni pubbliche e per rispondere alle aspettative degli amministratori locali. Sandra Lonardo ha sottolineato, inoltre, l'approvazione del bilancio regionale di previsione, del nuovo piano ospedaliero, della nuova legge sugli appalti, concludendo il suo intervento con la promessa dell'imminente varo della legge regionale sui rifiuti. 
E' seguito poi il dibattito, moderato dal giornalista Mariano Ragusa, Direttore del quotidiano Il Mattino - edizione di Salerno - relativo alla presentazione del libro di Rosario D'Acunto "Territorio ospitale", con interventi di Vittorio Dini dell'Università di Salerno, Massimo Bignardi dell'Università di Siena, Aldo D'Elia della Suor Orsola Benincasa di Napoli, Michele Buonomo di legambiente. Nell'aula consiliare erano presenti sindaci ed amministratori comunali e dell'ente montano del comprensorio picentino. 

Sandra Lonardo col Direttore del Mattino, Mariano Ragusa 





Nel libro presentato oggi, Rosario D'Acunto racconta la sua esperienza amministrativa (due mandati elettorali), che ha come fiore all'occhiello la rinascita del borgo antico di Sieti e di diversi Casali, strappati all'abbandono. Un sogno che è diventato un progetto che deve continuare nel tempo con la forza delle idee e della partecipazione perchè "questo progetto ha vinto, non quando l'abbiamo varato ma quando la comunità riconoscendovisi ne è diventata protagonista attiva".

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