Speciale 8 marzo: molte iniziative per la festa della donna
La Festa della donna a teatro con "Non mi trovo più l'ombelico"
Giovedì 9 marzo, alle ore 21.00, presso il Teatro Augusteo di Salerno, la compagnia teatrale Scenidea, in occasione della Festa della donna,rappresenterà lo spettacolo "NON MI TROVO PIU' L'OMBELICO" scritto da Antonella Parisi con la regia di Paolo Lista e con Antonella Parisi,Oreste Fortunato, Rocco Giannattasio,Pina Russo. Spettacolo brillante, ironico, grottesco, surreale, poetico, fantastico. Mens sana in corpore sano: da queste antiche parole sono fiorite fior fiore di cliniche estetiche, beauty-farm tutte con il presunto scopo di alleggerire di qualche chilo, di qualche ruga e di molti soldi, i clienti-pazienti che si affidano con infantile speranza e fiducia nelle mani del chirurgo-mago. Villa Azzurra Sogni Felici: un nome...una promessa...una chimera... L'effimero messaggio che inebetisce masse sempre più numerose d'individui è il tema trattato nello spettacolo che punta alla filosofica diatriba Forma-Materia, Spirito-Corpo, Mente-Cuore, Razionale-Irrazionale, Bene-Male, Sogno-Realtà...etc.etc. Arianna, la protagonista (interpretata da Antonella Parisi) è entrata in clinica per dimagrire ma come sempre accade quando ci si ferma per qualsiasi motivo è costretta a fare i conti con la sua vita. Un bilancio non solo economico ma anche.......qualità-quantità. Il peso forma da raggiungere diventa l'obiettivo secondo, sorpassato dal rapporto sbilanciato CERVELLO-CUORE. In tutta questa storia straripante di chili, di rughe, di peli....chi si ferma è perduto.......o solo smarrito. "NON MI TROVO PIU' L'OMBELICO", con questo grido disperato comincia l'avventura di Arianna. Il consueto appuntamento teatrale della compagnia in occasione della Festa della donna da anni è collocato nelle date del 7 o 9 marzo proprio per recuperare il valore culturale e sociale di questa Festa che oggi ha connotazioni solo ed esclusivamente consumistiche.
Per la Festa della donna sboccia la gardenia dell'Aism
Ogni primavera, a marzo, per un week-end in 3.000 piazze italiane ritorna l’invito alla solidarietà dell’AISM per combattere la sclerosi multipla. Sabato 4 e domenica 5 marzo, in oltre 3.000 piazze italiane, i volontari dell’associazione distribuiranno 200.000 PIANTE DI GARDENIA, il fiore simbolo delle donne unite per vincere la SM, per sostenere la ricerca scientifica sulla sclerosi multipla: in occasione della Festa della Donna, torna infatti la manifestazione di solidarietà promossa dall’AISM e dalla sua Fondazione. L’invito è molto semplice e diretto: donare una piantina di gardenia in occasione dell’8 marzo, con un messaggio di solidarietà: dalle donne per le donne, un fiore per vincere la sclerosi multipla, malattia che si manifesta per lo più tra i 20 e i 30 anni, colpendo soprattutto le donne, con un rapporto di due a uno rispetto agli uomini. Accanto alle tradizionali mimose, quindi, un nuovo fiore simbolo della festa della donna: le bianche gardenie, il cui significato nel linguaggio dei fiori è quello della solidarietà, amicizia, sincerità, fedeltà, simpatia, ottimismo, mentre il candido colore riporta ai sentimenti più puri e all’attesa di nuove e belle notizie (quindi alla speranza).
ECCO L'ELENCO DELLE PIAZZE A SALERNO E PROVINCIA:
BATTIPAGLIA: PIAZZA DELLA MADONNINA (DAI BERSAGLIERI) EBOLI: PIAZZA DELLA REPUBBLICA SALERNO: CORSO VITTORIO EMANUELE SCAFATI: PIAZZA DEI BAGNI
“Ceramica tra storia ed innovazione. L’imprenditoria femminile come potenziale produttivo e creativo”
Venerdì 3 marzo a partire dalle 9,30 il Museo Città Creativa di Rufoli ad Ogliara ospita il convegno “Ceramica tra storia ed innovazione. L’imprenditoria femminile come potenziale produttivo e creativo”. L’incontro, che rientra nel più ampio progetto “Minerva: Impresa Donna” – Por Campania 2000-2006, Asse III, Misura 3,14 - “Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro” (di cui è capofila il Comune di Salerno) è organizzato dalla Fondazione Salernitana Sichelgaita e si pone come obiettivo quello di analizzare le caratteristiche economiche del comparto ceramico, gli aspetti essenziali del mondo produttivo, le modalità di lavoro, nonché l’uso in vari settori, indicando alle donne percorsi di crescita professionale e personale. Alla giornata di studio prendono parte il sindaco di Salerno Mario De Biase, il presidente Fondazione Salernitana Sichelgaita Giovanni Vietri, il consigliere delegato Pari Opportunità Comune di Salerno Consuelo Ascolese e numerosi esperti del settore. Tra questi, Pasquale Lucio Scandizzo (Università degli Studi di Roma Tor Vergata) già presidente Fondazione Salernitana Sichelgaita; Carlo Palmonari del Centro Ceramico Bologna; Fulvio Irace del Politecnico di Milano e Italo Rota dello Studio di Architettura Rota di Milano; l’artista Pietro Amos e Paola De Martino della Fondazione Salernitana Sichelgaita che presenteranno il volume “Alfabeto Ceramico”, lavoro di catalogazione dei decori tipici della ceramica salernitana. Inoltre interverranno anche la responsabile del progetto Minerva Luciana Iosca; Valentina Tafuri (International Trading Company), Maria Rosaria Perdicaro (Fornace della Cava); Antonio De Martino (Fornaci Fratelli De Martino); Gabriella Taddeo, direttrice del Museo Città Creativa e Giustina Laurenzi, regista del filmato.
STORIE DI DONNE 2006 La Fenalc premia i vincitori dei concorsi “Storie di donne” e “Poesie di donne”
Domenica 12 marzo, sì svolgerà, nella sala rossa del Casino Sociale di Salerno, con inizio fissato alle ore 18:30, la serata di gala del decimo concorso internazionale di narrativa “Storie di donne” e del quarto concorso internazionale di poesia dal titolo “Poesie di donne” promossa dalla Fenalc (Federazione Nazionale Liberi Circoli). Nel corso della manifestazione saranno assegnati i premi alle vincitrici dei concorsi ed anche i premi speciali “donna 2000” e “Cultura & Società” a donne ed associazioni che si sono distinte nel corso dell’anno, per la divulgazione e l’affermazione della cultura e della socialità. Un’iniziativa di grande spessore che vede ancora una volta coinvolte le donne ed i rappresentanti del circolo Fenalc.
Oltre le mimose: libri, film e filmati sulla condizione femminile a Minori
La festa delle donne a Minori è stata l’occasione per ripercorre gli sviluppi della condizione femminile nel mondo, dopo quasi un secolo dai noti e tragici avvenimenti del 1908, quando un gruppo di operaie di un’industria tessile di New York scioperò per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare e a seguito della decisione dell’azienda di impedirne l’uscita dalla fabbrica, morirono bruciate 129 lavoratrici. Da quel triste giorno, l’otto marzo è divenuto il simbolo delle prevaricazioni che la donna ha subito nel corso dei secoli fino a diventare, tale ricorrenza, il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. “Un’occasione diversa per festeggiare la donna” ha dichiarato il vice sindaco, responsabile per le attività culturali, Miranda Silvestri che lancia l’invito a partecipare all’iniziativa non solo alle donne ma a tutta la cittadinanza. L’iniziativa organizzata dalla Mediateca comunale, uno dei centri culturali più attivi nel territorio della costiera amalfitana, proporrà un percorso selezionato per approfondire il tema attraverso la ricerca e la lettura di libri, la visione di documentari e filmati.
Per maggiori informazioni: Mediateca Comunale di Minori Via Lama - 84010 Minori (SA) Tel. +39 089854l56l Email: mediateca@comune.minori.sa.it
Le donne del Vallo di Diano protagoniste a Napoli alla Città della Scienza
Si è svolta dall'8 al 12 marzo 2006, presso la Città della Scienza a Napoli, la Città delle Donne, una vetrina di eventi dedicati al mondo femminile, organizzata dall'Assessorato alle Pari Opportunità e Politiche Sociali della regione Campania. Nell'ambito delle manifestazioni, il Centro per l'occupabilità femminile della Città del fare, ha realizzato una vetrina dei centri e dei progetti attivati dalla Regione con la misura 3.14 del POR Campania 2000 2006, in cui si sono confrontate tutte le esperienze realizzate nell'ambito delle attività di progetto. In questa cornice, sono stati chiamati gli enti attuatori del progetto "Donne Tecnologie & Sviluppo", realizzato nel Vallo di Diano dal Comune di Padula quale ente capofila, per realizzare un seminario dove discutere dell'esperienza di un progetto per le donne nel Vallo di Diano. Domenica 12 marzo dalle ore 10,30 alle 12,00, unica testimonianza relativa ai progetti attuati per la misura 3.14 del POR, si è svolto presso la sala Galilei il seminario "Donne, Tecnologie e Sviluppo, l'esperienza di un progetto per le donne nel Vallo di Diano", coordinato da Vincenzo Quagliano e Patrizia Laudano. Grande consenso, ancora una volta, per il progetto attuato nel Vallo di Diano che ha formato 72 donne e che ha interessato oltre 400 altre donne nell'ambito delle attività organizzate attraverso il SID (Sportello Informativo Donna www.sidpadula.it) attivato nella Certosa di Padula e che ha dato vita a diverse nuove attività economiche nei settori della progettazione e commercializzazione di prodotti turistici, organizzazione di eventi e manifestazioni, marketing, studi di mercato e sondaggi di opinione, studi di architettura , divulgatore narrativo. A breve scadenza sono previste una serie di manifestazioni pubbliche con la partecipazione di donne che hanno avuto successo in vari campi. Le donne del Vallo di Diano protagoniste a Napoli per far capire a tutti che la donna vuol contare sempre di più nella nostra società.