La prima cosa da tenere in mente è che: integratori, alimenti, vitamine, bevande… nulla di tutto ciò può aumentare la performance sportive. Creatina,aminoacidi,proteine e altro fanno bene solo ai rivenditori che intascano i soldi senza tener conto dell’età di un ragazzo.
Semplicemente senza bisogno di un dietologo:
1. Colazione:fette biscottate, biscotti non troppo zuccherati, orzo, tè, miele e marmellata. Orzo con biscotti – cornflex – miele - marmellate Tè con biscotti - cornflex – miele - mermellate Succhi di frutta – biscotti – frutta (banana,mela) miele - marmellate
2. Il pasto prima della gara dovrebbe essere facilmente digeribile e di soli carboidrati tenendo ben presente che saranno disponibili dopo 4-5 ore dopo l’assunzione. Un bel piatto di spaghetti,pasta in genere in bianco o con pomodoro e spolverata di parmigiano.
2. vanno evitati i cibi capaci di determinare un notevole sviluppo di gas (carote, fagioli, ceci, lenticchie, pane integrale, alcuni tipi di verdure e frutta)
3. Da bere ACQUA e non bevane tipo coca-cola perché un eccesso di alcuni zuccheri semplici può determinare una “ipoglicemia reattiva” (o rimbalzo ipoglicemico) e quindi abbassare notevolmente il tasso zuccherino del sangue. Con questo termine si intende la reazione dell’organismo all’ingestione di alcuni zuccheri semplici che, dopo un primo innalzamento dei valori glicemici nel sangue, fanno produrre un eccesso di insulina che tende a riportare la situazione ai valori normali. In relazione alle alte dosi di zucchero ingerito, questo può avvenire in maniera esagerata e tale da abbassare i valori glicemici fino a procurare una ipoglicemia vera e propria ed i sintomi ad essa collegati come la stanchezza generale, sudorazione fredda, tremore alle gambe, irritabilità, ecc.
Durante la gara
Una gara prolungata, indipendentemente dalle caratteristiche dell’impegno muscolare, determina un utilizzo più o meno accentuato di tutti i principi alimentari. Prioritariamente i glicidi, quindi i grassi, ed in parte minore le proteine. Viene anche disperso parte del patrimonio idrico, salino e vitaminico che va opportunamente reintegrato con una bevanda speciale che vi darà tanta forza “A C Q U A“
Dopo la gara
Scopo principale è il recupero fisico reintegrando innanzitutto il glicogeno muscolare e le riserve glucidiche in genere, il patrimonio idrico, la correzione dell’acidosi metabolica e l’eliminazione delle scorie. Dopo un esercizio fisico intenso occorrono circa 20 ore per ricostituire le scorte di glicogeno muscolare (viene ricostituito mediamente del 5% ogni ora dopo lo sforzo).
Alcuni studi hanno dimostrato l’importanza della SOMMINISTRAZIONE GLUCIDICA immediatamente dopo la competizione in quanto nelle prime due ore la velocità di risintesi del glicogeno è maggiore. Si possono utilizzare dopo circa 1 ora piccoli snack o poca quantità di frutta, un succo di frutta, del miele con un biscotto.
Il PASTO DOPO LA GARA non deve sovraccaricare l’apparato
digestivo:
- per il recupero energetico è bene non affrontare alcun
impegno digestivo di rilievo prima che siano passate almeno 2
ore dalla competizione. È questo, in media, il tempo occorrente
a far tornare il metabolismo e la circolazione sanguigna ai valori
normali; - vanno ridotti notevolmente le proteine animali e gli
alimenti acidogeni (carni, uova, pesce, grassi, cereali, ecc.),
in modo da non produrre ulteriori scorie metaboliche nel circolo
sanguigno; - la preferenza va data ai cibi alcalogeni (latte, frutta,
verdura, ecc.); - l’apporto calorico deve essere inferiore di circa
1/3 rispetto al normale fabbisogno quotidiano.
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