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Città Di Castellammare di Stabia

Città d'Arte, Città di Archeologia, Città Termale, Città di Mare, Città dello Sport

 

     

Geografia
La città è adagiata al centro del golfo di Napoli ai piedi del Monte Faito e confina con i monti Lattari e la penisola sorrentina. Con il Monte Faito è collegata tramite funivia gestita dalla Circumvesuviana.

Superficie: 17 km² - Abitanti: 66.413

Comuni contigui: Gragnano, Pimonte, Pompei, Santa Maria la Carità, Torre Annunziata, Vico Equense

 

     

 

Storia
Castellammare di Stabia sorge ai piedi della città romana di Stabia (in latino Stabiae, pluralia tantum), distrutta con le vicine Ercolano e Pompei dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C.. Sono visitabili i siti archeologici di Villa Arianna e Villa San Marco dove si possono vedere sia i vari ambienti romani che i notevoli affreschi. Secondo molte persone prende il nome da un antico castello, probabilmente del IX secolo, che da un'altura di circa 100 metri si affaccia sul golfo di Napoli. Il castello fu restaurato durante il regno di Federico II di Svevia e poi ampliato da Carlo I d'Angiò, e per questo motivo gli fu attribuito l'erronea denominazione di "Castello Angioino". Oggi il castello è proprietà privata e puo' essere ammirato esclusivamente dall'esterno.

 

Il comune, già Castellamare, ha assunto la denominazione di Castellammare con regio decreto del 22 gennaio 1863 e di Castellammare di Stabia con delibera consiliare del 31 maggio 1912. Si segnala la presenza della Cattedrale sita in Piazza Giovanni XXIII (ove peraltro si trova Palazzo Farnese, sede del Municipio)ricca di decorazioni ed affreschi. Essa è dedicata all'Assunta, ha tre navate e dieci cappelle; inoltre, contiene la statua lignea del santo protettore della città di Castellammare di Stabia: il vescovo San Catello. In località Pozzano è situata la Basilica, dotata di un soffitto a cassettoni,dedicata alla Madonna venerata nel luogo davanti alla quale San Francesco di Paola si prostrò per più giorni. La sacrestia è frutto del genio di Vanvitelli. Secondo alcuni, il nome Pozzano deriverebbe da un famoso miracolo operato in questo luogo. Gli abitanti di quest'ultimo, infatti, avrebbero ritrovato, in seguito ad una rivelazione della Madonna, una sua effigie in un pozzo. Quest'ultimo è presente nella cripta della stessa Basilica.

 

Il Clima: Castellammare di Stabia, per la sua particolare posizione geografica, offre condizioni climatiche di grande interesse (clima marino temperato, boschivo e di montagna). La città sorge infatti al centro del Golfo di Napoli, ai piedi del Monte Faito (mt. 1100), all'inizio della Penisola Sorrentina. Il clima è mite e gradevole sia d'estate che d'inverno. La temperatura media è nei mesi più caldi sui 25° e nei mesi più freddi sui 16°. Castellammare di Stabia fu ufficialmente definita "Metropoli delle acque, dei climi e del mare" nel corso del tredicesimo Congresso di Idrologia, Climatologia e Terapia Fisica.

Terme: Castellammare di Stabia e le Terme rappresentano un binomio inscindibile. Le 28 sorgenti di acque minerali(che appartengono ai due tipi di acque cloruro-sodiche, sulfuree e ferriginose) sono un dono perenne della natura e vengono utilizzate in due stabilimenti termali. Le acque, per la varietà della loro composizione chimica e di azione farmacologica, consentono di eseguire nella stessa sede trattamenti termali di notevole efficacia terapeutica in molte e diverse forme morbose. A Castellammare di Stabia dove la vacanza è salute, le acque sono impiegate vantaggiosamente per cure balneo e fango terapiche, inalatorie e per dermacosmesi.

Arte: Cicerone scrisse ad un suo amico: "Beato te che da Pompei puoi guardare lo stupendo spettacolo di Stabia". Infatti il posto stesso ove sorge Castellammare è un luogo deputato alla bellezza , con le sue atmosfere, con le sue spiagge, le sue passeggiate. Castellammare di Stabia ha dato i natali ai pittori Giuseppe Bonito ed Enrico Gaeta, ai commediografi ed attori Raffaele Viviani ed Annibale Ruccello, ai musicisti Luigi Denza (Funiculì, Funiculà) e Michele Esposito. Cattedrale, Chiese, Castello Medioevale, Monumenti ed opere d'arte aggiungono il fascino dei richiami culturali e storici alle attrattive naturali della Città.

Archeologia: Stabiae è terra dal cuore antico (osca, sannitica, etrusca, greca, romana). Forse il suo nome vuol dire "fermata, sosta, stazione": e allora qui è davvero luogo di delizie da millenni. Gli Scavi Archeologici (che hanno riportato alla luce ville romane di grande eleganza ed imponenza) ed il Museo Stabiano testimoniano la storica importanza della località, che fu sepolta, insieme ad Ercolano e Pompei, dall'eruzione del vesuvio del 79 d.c.

La Città: Castellammare di Stabia è una città ridente, moderna, attiva. E' uno dei più importanti centri della Campania, pur conservando tuttora un sapore d'umanità che subito consola e conquista. Qui, nel corso dei secoli, i re di Napoli venivano a villeggiare (Villa di Quisisana). E qui, nei Cantieri Navali, sono state varate alcune delle più famose e gloriose navi italiane.

Palazzo Reale di Quisisana
Sarà riconsegnato alla città nel 2007 il Palazzo Reale di Quisisana, dopo oltre quarant’anni di abbandono e degrado. Un risultato reso possibile dall’impegno di amministratori, tecnici e funzionari comunali che hanno lavorato e creduto che il rudere del Quisisana potesse tornare a risplendere sulla collina che domina il Golfo di Castellammare di Stabia.
L’imponenza del cantiere e il lavoro in corso danno la dimensione dell’importanza dell’intervento, che si rivela decisivo per reinserire Castellammare nel circuito turistico-culturale napoletano e regionale.
L’Amministrazione comunale è ora impegnata, insieme alla Regione Campania, al Ministero dell’Economia – Dipartimento politiche di sviluppo e al Ministero per i Beni e le Attività culturali – Soprintendenza archeologia di Pompei, a trovare un modello gestionale adeguato per il monumento.

Progetto Semaforo delle acque
Il Comune di Castellammare di Stabia (NA) ha commissionato al MARSec il servizio di monitoraggio integrato della qualità delle acque marino-costiere del litorale stabiese, denominato “SEMAFORO DELLE ACQUE”, in alcuni punti ritenuti di particolare interesse turistico ed ambientale. Per questo servizio verrà utilizzata la piattaforma tecnologica innovativa assemblata e personalizzata presso il Centro Satellitare della Provincia di Benevento.

Fonte sito web: http://www.comune.castellammare-di-stabia.napoli.it


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