Ancora un atto di violenza
e criminalità (altro che bullismo)
a Pastena. Cinque ragazzi 17enni,
appartenenti a famiglie per bene della zona orientale,
sono stati aggrediti in maniera
vile e gratuita da un branco di una decina di
teppisti abitanti in una zona
popolare dello stesso quartiere. Per fortuna le
vittime dell'aggressione non hanno abboccato all'amo.
I loro genitori temono per l'incolumità
dei loro figli ed hanno paura. Ma in che modo,
mi chiedo e si chiedono i cittadini, si può
reagire per affrontare e tentare
di risolvere il problema della recrudescenza
criminale che la nostra città,
da qualche anno a questa parte, sta registrando?
È necessario che i cittadini capiscano
una volta per tutte che denunciare i reati,
le sopraffazioni, la violenza, è un dovere
civico e morale. Le Istituzioni
prendano atto che la situazione sta diventando
incandescente e che la sicurezza dei salernitani
sta scendendo a livelli di guardia troppo bassi.
Si siedano, quindi, ad un tavolo di lavoro e propongano
soluzioni concrete, prendano
decisioni efficaci. Lo Stato
va pungolato, se necessario, al fine di ottenere
lo stanziamento di fondi e risorse per potenziare
le misure di sicurezza. I magistrati
devono dire basta all'eccessivo garantismo
che favorisce i delinquenti. Si abbia il coraggio
di condannare, di punire i colpevoli,quando
serve, in maniera esemplare e dura. Certe scarcerazioni
(anche se in applicazione della legge) sono inaccettabili.
Dai politici si devono pretendere
leggi che assicurino la punizione dei delinquenti
riconosciuti colpevoli dopo un regolare processo.
Basta col garantismo pro-criminali,
basta con questa diffusa sensazione di
impunità. Infine le forze
dell'ordine, spesso ingiustamente colpevolizzate
di inefficienza operativa. "La città
non è sicura, è colpa della Polizia
e dei Carabinieri". Affermazione semplicistica.
Quanti arresti avvengono ogni anno nella nostra
provincia? Tanti! Il problema è che spesso
gli arrestati, dopo pochi giorni, sono scarcerati
e sono nuovamente liberi e pronti a colpire e
magari a vendicarsi del cittadino onesto che li
ha denunciati. E per assurdo paradosso le Forze
dell'Ordine che rischiano spesso la vita per difendere
la società civile dagli assalti della malavita
finiscono alla gogna mediatica. E invece alle
forze dell’ordine dobbiamo dire grazie chiedere
di continuare a svolgere con impegno e passione
il loro mestiere, perchè se venissero meno
anche loro, beh...allora la vita sarebbe veramente
dura.
Roberto Trucillo
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