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Rivive sabato 1 Settembre ad Amalfi quella che
nel Medioevo fu la sua antica funzione mediatrice nel contesto mediterraneo.
Ma più in particolare un pezzo della sua storia, con la rievocazione
di una delle pagine più importanti dell’epoca repubblicana.
Quella, cioè, legata all’investitura del suo Duca e
all’esercizio dei poteri, tra cui la facoltà di promulgare
leggi e decreti. Ed è in ricordo di questa consuetudine (si
rinnovava di anno in anno proprio il 1° settembre quando i nobili
dello stato autonomo provvedevano all’elezione del Duca),
che Amalfi festeggia il suo singolare CAPODANNO BIZANTINO, con rievocazioni
storiche, animazioni medievali, convegni, spettacoli musicali.
La manifestazione (organizzata con il patrocinio del Comune di Amalfi,
Comune di Atrani, Provincia di Salerno, Regione Campania, Centro
di Cultura e Storia Amalfitana, Azienda Autonoma di Soggiorno e
Turismo) intende rievocare appunto l’investitura del Duca
di Amalfi, custode e arbitro del diritto. Un riconoscimento, che
dal 1999 viene conferito ad un insigne giurista italiano proprio
il 1° settembre, data, questa, secondo la tradizione bizantina,
considerata come l'inizio dell'anno giuridico e fiscale, in tutti
quei paesi sottoposti all’autorità imperiale.
Una consuetudine che storicamente Amalfi, legata al mondo bizantino
da forti vincoli commerciali e culturali, preferì mantenere
nonostante si fosse costituita in repubblica indipendente nell’893
Per questa IX edizione, la Giuria del Premio “Duca di Amalfi”
– Maestro del Diritto, presieduta dal prof. Giuseppe Acocella,
ha scelto di conferire il Premio internazionale al prof. CESARE
RUPERTO , già presidente della Corte Costituzionale e attuale
Presidente della Corte d’Appello della FIGC impegnato lo scorso
anno nei processi di Calciopoli.
Magistrato di grande prestigio, Presidente di sezione (civile) della
Corte di Cassazione, è stato eletto Giudice della Corte Costituzionale
dalla Corte di Cassazione il 16 novembre 1993. Nutrito di profonda
cultura giuridica, ha impresso un’orma profonda nello studio
del Codice civile, in specie in materia di obbligazioni, lavoro,
proprietà, persone e famiglia, successioni. Giurista di riconosciuto
valore, Rupert, che ha maturato una grande sensibilità sistematica,
unita ad una personalità di magistrato rigoroso e autorevole,
che gli hanno consentito di esercitare con grande prestigio la sua
funzione giudiziaria sia nella giurisdizione ordinaria che in quella
della legittimità costituzionale, è stato nominato
il 15 giugno 2006 presidente della Commissione d'appello federale
(CAF) della FIGC. Per la statura internazionale di studioso e di
operatore del diritto e per la sua grande autorevolezza di magistrato
la giuria del Premio lo ha nominato Duca d’Amalfi.
E la cerimonia di investitura è in programma sabato pomeriggio
(ore 17.30) ad Atrani, e più precisamente lungo l'atrio della
cappella palatina di San Salvatore de Birecto. Lo stesso luogo dove
in epoca repubblicana si provvedeva alla consegna dei simboli del
potere: la clamide e il berretto.
La manifestazione si snoderà da Amalfi con gli sbandieratori
che apriranno la festa alle 16.30. Poi, sarà la volta del
corteo storico che si snoderà tra le stradine della città,
arrivando fino alla Piazza Umberto I, dove il nuovo duca verrà
investito della prestigiosa carica dall’Arcivescovo di Amalfi,
Mons. Orazio Soricelli.
Con la formula “Per hoc nostrum preceptum” il Duca aveva
un tempo la facoltà di promulgare leggi e decreti: pertanto
la città ha inteso ricordare questa prerogativa con la nomina
annuale a Duca di Amalfi di un insigne maestro del diritto, eletto
da un senato di giuristi. All’investitura, proclamata in latino
medievale dall’Arcivescovo di Amalfi, fa seguito il corteo
nuziale che ricorda il matrimonio di Sergio III°, figlio del
Duca Giovanni I°, figlio del Duca Mansone I°, con la Principessa
di Capua e Benevento Maria, avvenuto la domenica del 26 aprile 1002.
Alle 19.30, presso il Salone Morelli di Amalfi, il nuovo duca terrà
la sua prolusione che verterà su argomenti attuali ed importanti
legati ai temi giuridici nazionali. La manifestazione si concluderà
alle 21.00, in Piazza Duomo con gli Ahura Project, musiche e danze
dell’antica Persia.
Grazie allo sforzo dell’amministrazione comunale di Amalfi,
ed in particolare del sindaco Antonio De Luca, dell’Assessore
allo Sport e Tempo libero, Alfonso Cavaliere, dell’ Assessore
al Turismo, Imma Lauro, dell’Assessore alla Cultura, Giuseppe
Camera, sono ormai nove edizioni che questo evento di carattere
storico-giuridico viene ricordato e riaffermato nella memoria di
tutti. Una tradizione antica che si rivive ogni anno con una considerevole
partecipazione non solo da parte degli abitanti dei comuni limitrofi
ma anche, e soprattutto, dei turisti che rimangono affascinati dallo
spettacolo senza tempo di una città incantevole come Amalfi.
La nomina di Ruperto a Duca d’Amalfi - Maestro del diritto
segue quelle di Pietro Rescigno, Paolo Grossi, Giuseppe Tesauro,
Vincenzo Buonocore, Giovanni Conso, Giorgio Berti, Antonio Tizzano
e Francesco Casavola.
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