Da giovedì sarà possibile
raggiungere la Sardegna via mare anche dalla città
di Salerno. E’ stata presentata ieri, presso
la Sala Vietri del Grand Hotel Salerno, il nuovo
servizio marittimo che collega Cagliari con Salerno
e Valencia. All’evento erano presenti l’amministratore
delegato del gruppo Grimaldi che gestirà
il nuovo servizio Emanuele Grimaldi, il Sindaco
della città di Salerno Vincenzo
De Luca e il Presidente uscente
dell’Autorità Portuale di Salerno
Fulvio Bonavitacola. In sala, oltre ai tanti cronisti,
erano presenti anche il Comandante provinciale dell'Arma
dei carabinieri Gregorio De Marco, il Comandante
della Capitaneria di Porto di Salerno Vincenzo De
Luca, il questore di Salerno Vincenzo Roca e l’avvocato
Andrea Annunziata, che ha giorni diventerà
il nuovo presidente dell'Autorità Portuale
di Salerno prendendo il posto di Bonavitacola. La
nuova rotta collegherà per la prima volta,
con una cadenza di tre volte alla settimana,
(martedì, giovedì e domenica)
Salerno a Cagliari e, a sua volta, la città
sarda a Valencia. Il collegamento, che entra nei
servizi “Short Sea”
della Grimaldi Lines, darà
grande impulso all’import-export e all'intera
economia della seconda isola del Mediterraneo, riducendo
di gran lunga i tempi di consegna delle merci tra
il sud Italia e la Sardegna e tra la regione sarda
e la Penisola Iberica. “In un periodo non
proprio roseo per l’economia internazionale
il via alla nuova linea di collegamenti tra Salerno
e Cagliari è certamente un’iniziativa
lodevole – ha affermato il l’amministratore
delegato del gruppo Grimaldi Emanuele Grimaldi -
Il servizio, tra laltro molto celere
(da Salerno sarà possibile raggiungere Cagliari
in una notte, ndr), sarà garantito da due
navi “Ro/Ro”
della classe “Eurocargo”
e collegheremo questi territori a tutto il bacino
del Mediterraneo. Questa nuova linea deve
essere un motivo d’orgoglio per Salerno, la
Campania e tutto il Mezzogiorno. La Sardegna, la
seconda isola del Mediterraneo per estensione, non
era collegata alla città di Salerno e da
ora non si dovranno più raggiungere i porti
di Napoli e Civitavecchia se si vuole arrivare a
Cagliari.
Tutto
ciò produrrà posti di lavoro, ma sarà
anche una buona occasione per diminuire il numero
dei camion che transitano ogni giorno sulla nostra
rete autostradale e ridurre l’emissione di
gas che inquinano l’ambiente”. “Felice
del nuovo servizio” si è detto anche
il Comandante della Capitaneria di Porto di Salerno
Vincenzo De Luca che a definito Salerno “città
del dialogo e del confronto”. Sulla nuovo
collegamento istituito dal Gruppo Grimaldi &eg
rave; intervenuto anche il presidente uscente dell’Autorità
Portuale di Salerno Fulvio Bonavitacola: “Sono
contento di questo servizio offerto dalla Grimaldi
perché da giovedì la famiglia del
porto di Salerno cresce. Chi vive in un’isola
ha tutti i diritti di un cittadino italiano che
vive sulla terraferma e quindi ammiro l’iniziativa
e gli sforzi fatti da questa azienda per istituire
un collegamento importante che mancava alla nostra
città”. Sulla stessa lunghezza d’onda
di Bonavitacola è il suo successore Annunziata:
“E’ proprio una bella idea quella di
creare una linea che colleghi la nostra città
alla Sardegna. Nel Mediterraneo possiamo
diventare un punto di riferimento. Per
catturare il traffico proveniente dal Canale
di Suez bisogna lavorare e ragionare tutti
insieme, ma siamo sicuramente sulla buona strada.
A chiudere il convegno ci ha pensato il sindaco
Vincenzo De Luca che ha ringraziato la Grimaldi
per aver puntato sul porto di Salerno ed elogiando
l’iniziativa della ditta napoletana perché
“solo investendo e puntando sulle eccellenze
si superano le crisi economiche”. In chiusura,
il primo cittadino salernitano ha definito “coraggiosa”
l’apertura del nuovo servizio marittimo augurando
al Gruppo Grimaldi di “arricchirsi, perché
è solo così che la città ha
disposizione più soldi ed investire
nello sviluppo”.
Le dichiarazioni di
De Luca sul futuro del porto e
sullo scalo aeroportuale Salerno - Pontecagnano
e l'ideale passaggio di consegne da Fulvio Bonavitacola
ad Andrea Annunziata alla guida dell’Autorità
Portuale di Salerno. Tutto nel giro di un’ora.
E’accaduta ieri mattina in occasione dell’evento
promosso dal Gruppo Grimaldi per promuovere la nuova
tratta marittima che collegherà Salerno a
Cagliari. Alla conferenza tenutasi al Grand Hotel
Salerno c’erano anche il primo cittadino della
città capoluogo e i due presidenti, uno in
uscita, l’altro in arrivo, dell’Autorità
Portuale di Salerno. “Oggi (ieri per chi legge,
ndr) firmo le dimissioni da presidente dell’Autorità
Portuale di questa città –ha affermato
l’esponente del Partito Democratico. Sono
stati otto anni di lavoro intenso e auguro buon
lavoro all’avvocato Annunziata nominato mio
successore”.
Bonavitacola traccia
poi un bilancio del suo operato alla guida dell’Autorità
Portuale: “Questo non è il luogo per
ravvivare ricordi importanti. Dico solo che bisogna
proseguire il lavoro, buono e propositivo, che io
ho portato avanti fino ad ora. Voglio ringraziare
tutte le istituzioni con cui c’è stata
cordialità e una fattiva collaborazione.
Esprimo riconoscenza anche ai miei collaboratori
che mi hanno aiutato in questo lungo percorso durato
otto anni”. Bonavitacola, poi, riferendosi
ad Annunziata dice: “In questa settimana abbiamo
approvato il consolidamento del Molo Trapezio e
l’allargamento del Molo Manfredi per un totale
di 47 milioni di euro e abbiamo affidato i lavori
del progetto “Salerno Porta Ovest” che
tanto ci sta a cuore vista l’annosa questione
del viadotto Gatto. Questi investimenti sono stati
possibili grazie alla lungimiranza del Comune di
Salerno”.
Subito dopo l’intervento
di Bonavitacola il testimone è passato proprio
al futuro presidente dell’istituzione di via
Sabatini. “Fulvio rimarrà nella grande
famiglia del Porto di Salerno e accanto agli imprenditori
– ha dichiarato Annunziata. Ha fatto un ottimo
lavoro in questi anni portando lo scalo marittimo
della nostra città tra i porti di serie A”.
Annunziata, poi, inizia a parlare
del futuro e si dice entusiasta del suo nuovo incarico:
“Questa sfida mi affascina. Lavorerò
insieme ad un sindaco concreto. La Campania è
una regione all’avanguardia rispetto al resto
del Paese. Quando sono stato sottosegretario al
Ministero dei Trasporti nel Governo Prodi II, abbiamo
finanziato duecento milioni di euro per l’Ecobonus,
il contributo economico concesso agli autotrasportatori
che rinunciano alla strada e scelgono le Autostrade
del Mare, per riequilibrare i sistemi dei trasporti.
Ora le esigenze sono immediate, basti pensare al
dragaggio”. Per concludere Annunziata rivolge
un appello ai giornalisti presenti in sala: “Siamo
tutti sulla stessa barca. La sfida qui è
dare una mano. Abbiamo un aeroporto dove si può
atterrare e decollare dal mare in cui si può
viaggiare anche di notte ed un grande porto. Abbiamo
grandi opportunità. Bisogna solo valorizzarle”.
La chiosa finale del discorso non
poteva che essere affidata al Sindaco Vincenzo
De Luca: “Auguro ad Annunziata buon
lavoro e ripeto che il nostro porto e l’Autorità
Portuale sono grandi risorse della nostra città.
Ci sono tanti problemi da risolvere. In primis quello
del dragaggio, ma anche le condizioni di lavoro
e la sicurezza nel Porto. Abbiamo investito più
di 300 milioni di euro tra i progetti di “Salerno
Porta Ovest”, il Molo Trapezio, l’allungamento
del Molo Manfredi e il piano di insediamenti produttivi
in zona Litoranea per venticinque lotti dedicati
agli imprenditori impegnati nella cantieristica
nautica. Abbiamo grandi prospettive in questa città
– afferma deciso De Luca – e risolveremo
anche la questione del termovalorizzatore al più
presto. Faremo di Salerno la città più
infrastrutturata d’Italia. Questa città
avrà anche una metropolitana leggera. Dopo
Genova ci siamo solo noi”. De Luca, poi, ritorna
a parlare del Porto: “C’è in
progetto la rivitalizzazione dello scalo portuale
cittadino con la creazione di quattro porti turistici.
Dobbiamo continuare così. Tutto rientra nel
piano per decongestionare l’area urbana. Annunziata
sentirà il mio fiato sul collo – dice
ridendo. Noi al Comune cerchiamo di dare stimoli
a tutti”. Il sindaco è un fiume in
piena e ne ha per tutti, anche per l’Agenzia
del Demanio: “Se entro 24 ore non ci daranno
risposte demoliremo le baraccopoli rimaste nell’area
di Santa Teresa. Non possiamo aspettare tempi biblici
rispetto all’Europa. Il Fronte di Mare è
un risorsa d’oro e non possiamo permetterci
di finire nel 3000”.
L’attenzione si sposta successivamente
sull’aeroporto: “C’è
bisogno di un salto di qualità
da parte di tutti, anche dei dirigenti. Chi non
è adeguato a livelli imposti dall’Europa
sarà travolto. Siamo una città di
qualità adesso, diversa da quella di qualche
anno fa. A breve partirà un bando internazionale
per gestire l’aeroporto. Inviteremo tutte
le aziende che hanno esperienza a livello nazionale
ed internazionale, dalla Gesarc
alla Air France. Per Salerno sceglieremo
solo il meglio e non quello che conviene alla politica.
L’economia più sta lontana dalla politica
meglio è per tutti. Un sistema regionale
per la gestione degli aeroporti? Ci può anche
stare, ma prima il nostro scalo aeroportuale deve
spiccare il volo”.
04.11.2008
- 22.40
Domenico Gramazio
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