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Al via la 62^ edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno

conferenza stampa presentazione festival cinema salerno Una storia che si ripete dal 1946 senza mai perdere il fascino che lo contraddistingue.

E’ tutto pronto per il taglio del nastro della 62esima edizione del Festival Internazionale del Cinema di Salerno. Presso la sala Giunta della Provincia di Salerno, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della rassegna cinematografica salernitana. All’evento hanno preso parte l’assessore provinciale allo sport e alla qualità della vita Pierangelo Cardalesi, il presidente della manifestazione Mario De Cesare e il dirigente scolastico dell’istituto tecnico commerciale “Antonio Genovesi” Caterina Cimmino. “Siamo nati all’inizio del secolo scorso per promuovere la cultura attraverso il cinema ed eccoci ancora qua – ha detto emozionato il presidente del festival Mario De Cesare. Questa kermesse, oltre ad essere diventata importante per tutti gli addetti ai lavori che operano nel campo cinematografico, vuole e deve essere un trampolino di lancio per i giovani cineasti salernitani. Nel corso degli anni abbiamo lanciato tanti talenti che hanno raggiunto traguardi importanti ed è un piacere vederli ritornare qui per seguire la manifestazione che ha dato il via alla loro carriera”. De Cesare, poi, si sofferma sulle novità della 62esima edizione del festival che prenderà il via lunedì prossimo: “Tra le varie categorie avremo qualcosa come 170 pellicole da valutare. Quest’anno sono tanti i film che provengono dagli Usa e dal Giappone. In questi ultimi tempi il digitale ha dato a chiunque la possibilità di girare un corto e questo ci rende davvero felici. In questa edizione ci saranno anche due lectio magistrali dove gli studente dell’istituto “Genovesi” parleranno con gente del calibro di Beppe Fiorello e Roberta Torre su come si costruisce un film e come si diventa sceneggiatori.

Gli ospiti? Tanti, tantissimi, a partire da Giuliano Sangiorgi dei “Negramaro”che ci parlerà della scelta del sonoro e della melodia della musica all’interno di una pellicola cinematografica ad un mostro sacro del cinema italiano come Mario Monicelli, passando a gente come Philippe Leroy e Nino D’Angelo. Invito tutti ad accorrere numerosi alla nostre serate”. Parole d’elogio per il Festival sono state spese anche dall’assessore Pierangelo Cardalesi: “Che bello vedere tanti giovani qui a Palazzo Sant’Agostino – ha dichiarato Cardalesi. Il festival creato da Mario De Cesare è un punto di riferimento per la cultura salernitana. Questa manifestazione ha il merito di valutare e rivalutare gli artisti salernitani che, a volte, sono dimenticati proprio dai loro concittadini. Non si tratta di campanilismo, ma credo che Salerno abbia ottime professionalità a livello artistico e che ha volte dovrebbe guardare prima in casa propria di cercare altrove soubrette o presentatori che sono allo stello livello di quelli nostrani”. Si è detta entusiasta del festival anche il dirigente scolastico dell’Itc “Genovesi” Caterina Cimmino che, grazie alla collaborazione del presidente del festival Mario De Cesare, ha creato il progetto “Archimede” che consiste nella nascita di una scuola curriculare di cinematografia. Anche quest’anno il festival si avvale dell’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, e della collaborazione delle più note case di produzione cinematografiche tra cui Rai, Mediaset, Sky, Istituto Luce, 01 Distribution, Cinecittà Holding, Medusa Cinema, Mikado Film, con particolare risalto al cinema-fiction, proponendo convegni e seminari di studio sui temi del cinema, delle professioni dello spettacolo e delle nuove tecnologie applicate alla cinematografia nei quali saranno attivamente coinvolti gli studenti degli Istituti superiori.

Si inizia lunedì con la cerimonia di apertura dedicata all’attore Franco Angrisano a cui è dedicato lo spettacolo “CantaSalerno”, organizzato dall’associazione “La Rosa dei Venti” e che si terrà alle 20 presso il Teatro Augusteo. Il culmine, però si raggiungerà martedì mattina quando, presso l’Assindustria di Salerno, sarà proiettato il film dossier “Da Gianbattista Vico a Gianbattista Vico passando per l’Alfasud” del sindacalista Luigi Ciancio e dell’attore Peppe Lanzetta che lo hanno realizzato insieme a studenti e insegnanti dell’Itc “Vico” di Agropoli. Il film, che parla di bullismo, integrazione e sicurezza sul lavoro, vedrà anche l’esordio sul grande schermo del di don Luigi Merola, il prete “anticamorra” che sarà ospite d’eccezione di questa edizione. Tra gli eventi anche il premio alla carriera al regista Pasquale Squitieri e la giornata, mercoledì, dedicata a Roberto Rossellini.
Tra le anteprime ci saranno quella della fiction targata Mediaset sulla storia del pugile Primo Carnera e del film, prodotto dalla Rai, “In nome del figlio” che racconta della vera storia di Gianluca Sciortino, un bambino di dieci anni che novembre del 1992 andò improvvisamente in coma a causa di un’emorragia celebrale che si risveglia all’improvviso, nella notte di Natale, sulle note di una canzone di Antonello Venditti.

07.11.2008 - 22.40
Domenico Gramazio

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