Protagonisti Gennaro Morrone
e Ugo Piastrella che firma anche la regia. In
scena con loro: Teresa Guariniello, Ciro Girardi,
Gigi Esposito, Pietro Forestieri, Francesca Liguori,
Aldo Flauto, Francesco Esposito, Annamaria Caforio,
Melania Balsamo, Daria Picaro, Claudio Collano.
“Nella mia regia – spiega Piastrella
– sono rimasto molto fedele al testo di
De Filippo, con alcune accentuazioni comiche di
personaggi ed un rafforzamento del sentimento
di ironia sull’attore che pervade tutto
il testo eduardiano”.
Ditegli sempre di sì, è una commedia
in due atti scritta da Eduardo De Filippo nel
1927. Quanto mai esilarante la trama. Michele,
appena uscito dal manicomio, torna a casa dove
lo attende la sorella Teresa, che è la
sola a conoscere i suoi trascorsi di pazzia. Michele
sembra guarito, ma prende alla lettera tutto ciò
che gli viene detto e, credendo che la sorella
vuole sposare Don Giovanni, suo padrone di casa,
ne parla alla figlia Evelina. Al pranzo di compleanno
dell'amico Vincenzo Gallucci, un altro equivoco
viene generato da Michele che invia un telegramma
al fratello di Vincenzo per annunciare la morte
dell'amico. Nel finale, la pazzia di Michele torna
a farsi più evidente: diffonde la falsa
voce che il giovane Luigi, il corteggiatore della
figlia di don Giovanni, è pazzo, e quindi
cerca di tagliare la testa al povero giovane,
per guarirlo; viene fortunatamente fermato in
extremis dalla sopravvenuta sorella e riportato
in manicomio.
Lo spettacolo sarà replicato sabato 2 e
domenica 3 febbraio. Costo del biglietto euro
16/20.
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