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Paolo Caiazzo a “Scenari pagani”
dolci tipici napoletaniSabato 26 gennaio, alle ore 21, è di scena Paolo Caiazzo nell’auditorium del Centro Sociale di Pagani.

Si registra nuovamente un “tutto esaurito” al Festival di Teatro e Musica Scenari pagani organizzato da Casa Babylon con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli. Sabato 26 gennaio, alle ore 21, è di scena Paolo Caiazzo nell’auditorium del Centro Sociale di Pagani.
Paolo Caiazzo è uno degli attori comici più interessanti della scena nazionale.
Nato a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli, muove i primi passi nel mondo del teatro nel 1987 come attore brillante. Da solo o nella formazione del duo comico Paolo & Paolo ottiene diversi riconoscimenti e premi fino a essere chiamato in importanti trasmissioni televisive e radiofoniche (vedi “Quelli che il calcio (2001-02), per affermarsi definitivamente su Raidue con Bulldozer (2003 e 2004) e con tre personaggi: il giapponese ‘NDO (il turista in visita a Napoli e vittima di continui furti della macchina fotografica), Max Playstation (33enne che impazzisce per il videogioco) e Tonino Cardamone, giovane in pensione.
Ha inoltre partecipato “Colorado cafè” (Italia 1 2004¸ 2005¸ 2006), “Zelig off” (Canale 5 2006), “Notti mediterranee” (Raidue 2006 e 2007), “Colorado revolution” (Italia 1 2007) e “Tribbu`” (Raidue2007).
Ha pubblicato “`a capa mia non è buona!” (Comix 2004), “Tonino Cardamone giovane in pensione” (libro+dvd cCmix 2007) e ha portato in scena sotto forma di commedie o di cabaret gli spettacoli: “Se ci scopre qualcuno, ai tempi nostri, se fosse una commedia?”, “I beati siete voi”,”Non mi dire te l’ho detto!”, “Il piacere è tutto mio, “C`è confusione”, “Tonino Cardamone giovane in pensione”, “Tonino Cardamone e il mistero fatto in casa” e “Liberi tutti”.
Del nuovo spettacolo “Il piacere è tutto mio”, Caiazzo scrive: «Talvolta dimentichiamo di essere forniti di un cervello in grado di produrre pensieri ed opinioni e tendiamo a fare nostre considerazioni fatte da altri. Tutto sommato è comodo, sono già confezionate e pronte per l’uso. Attraverso una tranquilla chiacchierata col pubblico, intervallata da personaggi più o meno probabili, cerco di analizzare gli aspetti tragicomici della nostra esistenza. Fin dai primi mesi di vita siamo aggrediti da agenti esterni che provocano in noi confusione. Poi ti ritrovi adulto e questi attacchi non diminuiscono, anzi….. I media fanno di tutto per disorientarci, e troppo spesso ci riescono. Ed allora usando un linguaggio semplice ed immediato, come quello che caratterizza il cabaret, tento di stimolare l’antico gusto di ridere di se stessi. Sono un italiano, e come descrivere il nostro bel paese se non con una canzone: “Pittore ti voglio parlare mentre dipingi un altare…” Questa è la nostra nazione: uno lavora e gli altri, non solo guardano, rompono pure le scatole! Tutto ci crea confusione: le dichiarazioni dei nostri politici, le vicende internazionali, i programmi televisivi, i giornali, perfino i foglietti illustrativi dei medicinali. Sono un italiano nonostante sono un napoletano, ed il prodotto della confusione con le mie origini dà vita al personaggio di Tonino Cardamone a cui è affidata la parte finale dello spettacolo. Riconosciuto “non sano di mente” dalla società in cui vive, Cardamone si diverte, con la saggezza della pazzia, a sottolineare le follie di quella stessa società. Quindi non riesce a capire, per esempio, se l’uranio si è impoverito chi si sia arricchito. La risata è liberatoria, aiuta ad esorcizzare fobie e manie dei nostri giorni, ma allo stesso tempo le mette in risalto. Forse per avere meno problemi basterebbe non prendersi troppo sul serio».
Infoline: telefonare allo 081/5152931 (nelle ore pomeridiane) o recarsi direttamente presso gli uffici di Casa Babylon al piano terra del Centro Sociale di via De Gasperi.

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