Fino al 27 gennaio in esposizione
la personale dell’artista siriano Raed Abbass.
Inaugurata il 19 gennaio scorso, presso la sede
dello Studio d’Arte “Oltre l’Arte”
a Cava de’ Tirreni in viale degli Aceri
n. 56, la mostra è stata presentata da
Annamaria Panariello, presidente dell’Associazione
“Oltre l’Arte”, da Rosanna Di
Marino, vicepresidente dell’Associazione,
dai critici d’arte Franco Bruno Vitolo e
Maria Olmina D’Arienzo critico d’Arte,
dall’Assessore alla Pubblica Istruzione
del Comune di Cava de’Tirreni, Daniele Fasano,
dal consigliere provinciale Giuseppe Foscari,
e dall’assessore ai Grandi eventi del Comune
di Vietri sul Mare, Francesco Grillo.
“Quando avevo 16 anni –ha spiegato
Abbass- ho letto il libro “'L’arte
del vedere” che insegna a guardare ed a
godere di ciò che vediamo. Per imparare
a “vedere”, gli artisti dovrebbero
guardare ogni cosa come finalizzata all’essere
dipinta, solo così si arriverebbe al risultato
finale con naturalezza e piacere”.
Dal suo paese Abbass dice di aver portato con
sè tutti i colori contenuti nella storia,
nella bellezza e nella magia dell’Oriente,
tutta la sua memoria visiva.
“Quando dipingo –ha confessato Abbass
- cerco sempre il sole, sento che i suoi raggi
amoreggiano con i miei colori. Spesso mi sveglio
dopo una notte piena di preoccupazioni sulla realizzazione
di un nuovo quadro ancora più bello e,
stesa una tela bianca sul muro di camera mia,
dove vivo insieme ai miei quadri, comincio a dipingere
con la compagnia del mio liuto, della mia immaginazione.
La tela bianca mi sfida e mi provoca sempre: ha
bisogno di una pioggia di colori come la terra
arida aspetta l’acqua. Inizio con un linea
nera che nasce simultaneamente dal cuore e dal
cervello e cerco un bilancio tra notte e giorno
usando anche il grigio delle nuvole; poi i colori
cominciano a ballare con il quadro oppure a volte
fanno la guerra, la pace o una tregua. Ballo,
suono con il mio quadro da solo e così,
piano piano, dopo una settimana, un mese , un
anno, l’opera giunge alla sua maturità:
il quadro raggiunge la capacità di trasmettere
il mio messaggio per sempre”.
BIOGRAFIA Raed Abbass nasce il
23 ottobre del 1978 a Homs, in Siria, più
precisamente in un paesino chiamato Mariamin.
Più grande di cinque fratelli cresce insieme
a tutta la sua famiglia in questo piccolo paese
di campagna tra le montagne e la pianura, immerso
in oliveti e vigne e ricco di colori; sede persino
di importantissime vestigia antiche come il famoso
mosaico romano raffigurante sette donne che suonano.
A quattro anni si diverte già a disegnare
cagnolini, topi ed altri oggetti; ma il suo amore
per i paesaggi, i quadri, e qualsiasi altra opera
d’arte fioriscono in lui ben presto e cerca
ostinatamente di riprodurli sul foglio pittorico.
A 16 anni dipinge il suo primo vero quadro che
riscuote l’apprezzamento di tutti e grazie
al quale viene ammesso alla esclusiva facoltà
di Belle Arti di Damasco laureandosi e specializzandosi
in Pittura. Ma il suo sogno più grande
è sempre stato quello di venire in Italia,
un paese che ha sempre percepito come culla dell’arte.
È riuscito a vincere l’unico posto
disponibile per una borsa di studio sul restauro
di affreschi e si è trasferito a Firenze.
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