La prima giornata
della manifestazione potremmo riassumerla con
la seguente affermazione: "Nella
Città della Nocciola l’innovativo
profilo dell’impresa corilicola".
Rosario D’Acunto, Presidente
della Città della Nocciola (oltre 200 Comuni),
ha introdotto i lavori della settimana Assise
Nazionale, che a Giffoni Sei Casali ha convocato
tutte le espressioni e realtà regionali
della corilicoltura d’Italia. Un’onda
di suggestioni che ha coinvolto, anche emotivamente,
il Presidente della Commissione Agricoltura della
Camera dei Deputati, On. Paolo Russo,
che ha riaffermato il “valore della nocciola
come manifestazione dell’orgoglio nazionale”.
Rilanciando la vocazione innanzitutto culturale
e di identità del prodotto e dei suoi territori,
l’Assise sta offrendo indicazioni di metodo
e di strategie in riferimento soprattutto alle
nuove opportunità europee all’interno
del Piano di Sviluppo Rurale.
“Una
grande opportunità per le nostre comunità,
ha affermato l’Assessore Provinciale all’Agricoltura,
Corrado Martinangelo, che la
Provincia di Salerno sta opportunamente valorizzando,
coinvolgendo in un grande movimento di partecipazione
tutti gli attori protagonisti dello sviluppo locale.”
Decisiva, a riguardo, la mission stessa della
Città della Nocciola. “Non bastano
azioni individuali, ha affermato il Dirigente
alle Attività Produttive e Politiche Comunitarie
della Provincia di Salerno, Domenico Ranesi.
Occorre mettere in movimento, stimolandone la
creatività e la progettualità, soggetti
in rete, al fine di promuovere progetti collettivi
fortemente condivisi, lavorando su una duplice
frontiera: la filiera socio economica e la cooperazione
interistituzionale.” Entro questo orizzonte
si collocano i nuovi scenari del turismo rurale
ed enogastronomico, ossia il turismo di comunità,
di cui Giffoni Sei Casali con l’ideazione
e la progettazione del Paese Albergo rappresenta
un’esperienza di eccellenza per il turista
visitatore dei territori e, quindi, viaggiatore
nelle culture di comunità.
La seconda giornata della kermesse
si è aperta con l’Assemblea Nazionale
dell’Associazione. Dopo il saluto del Sindaco
di Giffoni Sei Casali, Gerardo Marotta,
è stato il Presidente Rosario D’Acunto
ad illustrare gli obiettivi dell’Associazione:
primo fra tutti quello di arrivare ad una governance
della nocciola italiana perché, “pur
nel rispetto di tutte le identità, è
italiano che bisogna pensare”. E’
stata, inoltre, sottolineata la necessità
di promuovere un Consorzio per la tutela e la
valorizzazione del prodotto, coniugando la presenza
di tutti i soggetti della filiera produttiva con
la partnership pubblica.
La Città della Nocciola sarà presente
ad Eurochocolate, come confermato dal Presidente
Eugenio Guarducci, dove è
prevista la presenza di circa un milione di persone;
a Perugia sarà riproposto il panel ufficiale
di assaggio della nocciola italiana, fiore all’occhiello
dell’Associazione. Città della Nocciola,
poi, grazie alla collaborazione con Res Tipica
Anci, lavorerà, in vista dell’EXPO
2015 di Milano, ad una serie di eventi preparatori,
sempre al fine di far conoscere alla vasta platea
il felice connubio tra nocciola, cioccolato e
territorio.
Particolare
interesse ha suscitato il convegno “Nuovi
scenari per il turismo rurale ed enogastronomico”.
Gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza
della corilicoltura per la difesa del paesaggio,
elemento attrattivo per un turismo di qualità.
Occorre motivare il turista e per motivarlo, ha
sottolineato il giornalista Filippo Radaelli,
“facendo rivivere il mito della nocciola”.
Non vanno sottovalutate le difficoltà derivanti,
secondo il giornalista Luciano Pignataro,
dall’intreccio di globalizzazione e recessione:
“occorre rivedere il modello di crescita,
puntare sulla bio-diversità, sull’orgoglio
della produzione, utilizzando anche le nuove opportunità
offerte dall’innovazione tecnologica”.
La terza giornata è stata
caratterizzata dal convegno "La qualità
ambientale e la certificazione dei territori rurali".
Sono intervenuti Alessandro Seno,
Ispettore Sincert, Fulvio Iervolino,
Direzione BVI, Federico Weber,
Direttore Ismecert, Raffaele Esposito,
Consulta Nazionale Turismo Anci, Giuseppe
Allocca, Coordinatore A.G.C. della Regione
Campania. Il dibattito è stato molto interessante,
ricco di spunti e riflessioni sulla necessità
e sulle modalità tecniche della certificazione
per gli Enti e le aziende di coltivazione e produzione
di nocciole. Particolarmente interessante l'intervento
di Weber che ha posto l'accento
sul problema dei rifiuti, pericolo attuale per
la qualità ambientale, sulla necessità
del riciclo per risolverlo, pur senza dimenticare
però i pericoli, anche maggiori, derivanti
dal trattamento chimico in agricoltura. Weber
ha affermato la necessità di contenere
l'uso di prodotti chimici per tutelare la qualità
ambientale e valorizzare le potenzialità
turistiche del paesaggio agricolo, ad es. i noccioleti
picentini, nonché per caratterizzare il
territorio in base ad uno specifico indice di
diversità biologica.
Esposito,
nel suo intervento, ha attaccato senza mezzi termini
la Regione Campania che da oltre
30 anni non è stata capace di darsi una
legge organica sul turismo. La presenza di uno
strumento legislativo atuale è indispensabile
per gli Enti ed operatori turistici. Anche i Comuni
sono fortemente penalizzati da tale carenza legislativa,
dovendo contare solo sulle proprie risorse o sulle
iniziative di privati. Un altra frecciatina alla
Regione Campania Esposito l'ha scoccata per la
gestione dei rfiuti e, soprattutto, per la presenza
di rifiuti tossici che ostacolano in maniera decisiva
non solo il percorso per la certificazione dei
territori ma anche il turismo. Tali problematiche
irrisolte hanno fatto sì che l'Italia,
nonostante sia detentrice del 60% del patrimonio
culturale mondiale, retrocedesse dal 5° posto
all'8° per flussi turistici, superata anche
da Croazia e Grecia. Esposito ha concluso il suo
intervento con un richiamo alla professionalità
di chi fa tursimo, ribadendo la necessità
della formazione dei soggetti interessati e la
conoscenza di documenti importanti quali la Carta
di Firenze e Rimini.
Ha risposto a tali provocazioni, piuttosto stizzito,
Allocca, che ha respinto le accuse
al mittente, pur assumendosi parte delle responsabilità
che, però, andrebbero distribuite anche
ai Comuni ed Enti vari, spesso spettatori passivi
e poco attenti del degrado nonché poco
propositivi nel settore turistico a causa dei
particolarismi locali e della scarsa sensibilità
mentale. Allocca ha poi continuato affermando
la necessità di un processo culturale che
stenta a farsi largo tra i cittadini stessi, gli
Amministratori locali ed anche degli Enti coinvolti
nel turismo e nel processo di tutela della qualità
ambientale, spingendosi fino al punto da affermare
la necessità di un'analisi psicologica
sulla incapacità di attuare la raccolta
differenziata in molti casi.
Per
quanto riguarda la legge sul turismo Allocca ha
dichiarato che da almeno 4 mesi si sta lavorando
ad una proposta di legge per adeguare il sistema
turistico alla legge quadro del 1993 (sopratrtutto
per l'agriturismo) ma anche per superare le lacune
della stessa legge quadro, ampliandola e completandola.
Allocca ha ricordato, infine, che nonostante l'emergenza
rifiuti, il flusso crocieristico sull'asse Napoli
- Salerno è aumentato grazie alle idee
ed alle iniziative di molti comuni della fascia
costiera, Agropoli in primo luogo, capaci di attirare,
con le loro proposte turistiche, centinaia di
crocieristi nei loro territori.
Al termine del convegno si è passati alla
premiazione dei tre Comuni
ricicloni salernitani, classificatisi
ai primi posti della classifica nazionale, Montecorvino
Rovella, Mercato San Severino e Giffoni Sei Casali.
L'incontro si è poi concluso con la premiazione
dei primi tre classificati del concorso
fotografico sulla nocciola e sui paesaggi
corilicoli. Le foto premiate sono state esposte
a margine della Sala Consiliare e tutti i presenti
le hanno potute ammirare nella loro espressiva
bellezza, mentre si alzavano i calici per un brindisi
conviviale.
C’è un’Italia
“minore”, ma viva e pulsante, che
scommette sulla bellezza, l’identità,
il paesaggio, il sapere, la qualità e punta
a trasformare lo stivale in un brand di successo.
All’ombra dei campanili italiani si producono
le cose che piacciono al mondo intero e ovunque
i consumatori acquistano prodotti italiani alla
ricerca di valori irriproducibili altrove. In
tale contesto i comuni italiani, sempre di più,
promuovono processi di sviluppo sostenibile nei
loro territori e molti di questi comuni, per elevare
la qualità della vita delle comunità
locali e per migliorare l’offerta turistica
in chiave di sostenibilità ambientale,
hanno scelto di conseguire l’ambito riconoscimento
della Certificazione Ambientale UNI EN ISO14001.
Il Presidente
Rosario D’Acunto
Download:
1) programma
completo della manifestazione
2) convegno
sulla qualità ambientale domenica 28 settembre
3) comunicato
stampa ufficiale del Comune di Giffoni Sei Casali.
Info: www.cittadellanocciola.it
- info@cittadellanocciola.it
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