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Michele Placido invita Lusitania al teatro di Tor Bella Monaca.
etnofestival lusitania salernoAvella soddisfatto: “Salerno riferimento nazionale”.

Etnofestival Lusitania invitato a Tor Bella Monaca. Domani sera (venerdì 22 febbraio) a partire dalle ore 21 sarà portato in scena dalla Compagnia del Giullare di Andrea Carraro il pezzo forte teatrale della I edizione dell’Etnofestival Lusitania delle Identità Portoghesi’: Un fedele ritratto “Teresa Cristina di Borbone” (Una napoletana imperatrice ai tropici). Lo spettacolo è in programma nella sala grande (ingresso gratuito).
La struttura diretta da Michele Placido ha programmato lo spettacolo che fece registrare il tutto esaurito, in prima e nelle repliche, sia al teatro delle Arti di Salerno che al Comunale di Cava de’Tirreni.
Lo spettacolo Un fedele ritratto “Teresa Cristina di Borbone” (Una napoletana imperatrice ai tropici) di Aniello Angelo Avella e Rosario Galli con regia di Andrea Carraro, sarà interpretato dagli attori salernitani Paola Senatore, Augusto Landi, Cinzia Ugatti, Matteo Amaturo, Antonello Ronga, Costanza Sabetta, Carlo Orilia, Alfonso De Stefano, Federica Freda, Umberto Collina. Le selezioni musicali sono di Alfredo Micologi, i movimenti coreografici di Antonella Iannone, le scene ed i costumi di Michele Paolillo, la costumera a cura del Laboratorio "Animazione '90" (responsabile di costumeria Margherita Rago).
La pièce “Un fedele ritratto” è, in assoluto, il primo tentativo di restituire corpo e voce alla personalità di Teresa Cristina di Borbone, la cui immagine è stata oscurata fin quasi a scomparire all’ombra del marito, D. Pedro de Alcântara della dinastia di Braganza, uomo di straordinarie qualità intellettuali: astronomo, egittologo, conoscitore di numerose lingue e appassionato di letteratura. La storiografia brasiliana lo ha esaltato come “l’Imperatore filosofo” mentre Teresa Cristina viene descritta come una donna sottomessa e poco colta e disinteressata alle vicende politiche. Un clamoroso caso di miopia storiografica in quanto l’Imperatrice aveva un carattere deciso e una profonda passione per l’archeologia.
“La chiamata del prestigioso teatro Tor Bella Monaca di Roma – dice l’amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo Gennaro Avella – dimostra quanto sia stata apprezzata, fuori dai confini regionali, la I edizione dell’Etnofestival Lusitania (Evento In… Campania 2007) egregiamente diretta da Emilio Landi. Esportare Lusitania nella Capitale significa animarne la progettualità nella stragia che, ci auguriamo, porterà alla realizzazione della seconda edizione. Inoltre è un modo certamente apprezzato di continuare a proporre il meglio di Salerno all’attenzione nazionale”.

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