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Ancora una splendida Edizione dell’Asta della
Torta nel casale Capitignano di Giffoni Sei Casali. Dopo il saluto
introduttivo del neo Sindaco Gerardo Marotta come tradizione giunta
al 25° anno ha condotto l’ormai celebre evento Rosario
D’Acunto, Vice Sindaco, che ha entusiasmato la comunità
la quale , secondo l’ormai consolidata tradizione, ha partecipato
festosa ed in modo coinvolgente, sin dalle primissime battute della
manifestazione. In verità, la partecipazione della comunità
si è realizzata ben prima della “andata in scena”,
curando la serata, in forma comunitaria, con la preparazione delle
squisite torte accompagnate dai dolci e dai prodotti tipici dei
Picentini. Dai profumi dell’orto alle marmellate; dalle zeppole
alle crespelle; dalle creme di nocciole alle marmellate di pera
pericina e mela annurca; dai fichi alle crespelle; dal vino bianco
dei “serroni” all’olio delle colline salernitane;
dalle crostate di nocciole alla torta di noci…: un mondo di
sapori fino alla gioia delle persone e di tutta la comunità.
“Siamo qui, ha detto il Sindaco di Giffoni Sei Casali, Gerardo
Marotta, per rivivere insieme una speciale tradizione: l’Asta
che accompagna le nostre serate di comunità, rinnovando il
clima di accoglienza e di festa delle nostre migliori tradizioni
popolari.” Il ricavato di quest’anno sarà investito
in interventi di restauro nel campo del patrimonio storico religioso
della comunità. Gli alunni della Scuola Media, con la guida
della Sopraintendenza alle Belle Arti, saranno impegnati nei lavori
di restauro di una statua religiosa particolarmente cara alla memoria
popolare. “Prosegue, così, ha affermato il Vice Sindaco
D’Acunto, la forma di convivenza che abbiamo “rinnovato”
secondo il sapore della tradizione e le esigenze nuove della qualità
sociale della vita”. Alla serata ha partecipato Padre Lucio
Viscido, che poco prima aveva guidato la storica processione in
onore di Sant’Anna e San Rocco. In occasione di questa festività,
il compianto don Aniello Procida, con Rosario D’Acunto ed
un gruppo di amici, avevano ideato l’evento dell’Asta
come piccola e significativa gara di impegno e solidarietà.
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