Il cinema d´arte incontra il teatro di
prosa. Giornata di lavoro, lunedì 11 maggio,
Il cinema d´arte incontra il teatro di prosa.
E´ questo l´obiettivo dell'incontro
che al Teatro delle Arti di Salerno ha visto la
presenza di alcuni tra i maggiori esperti italiani.
"Il futuro dello spettacolo è nelle
strutture che avranno a disposizione spazi per
poter ospitare eventi di cinema e teatro insieme":
l´idea di questo incontro è partita
da qui, da questa dichiarazione di Maurizio Scaparro
alla quale Claudio Tortora ha risposto. Al regista
e direttore del settore teatro dela Biennale di
Venezia, Tortora ha raccontato che un posto del
genere, dove il cinema incontra il teatro, esisteva
già: ed era il Delle Arti di Salerno.
Alla giornata di lavoro - organizzata dal Comune
di Salerno, del Teatro Pubblico Campano e dal
Teatro delle Arti - si è discusso di progetti
che riguardano la coesistenza tra teatro e cinema.
Hanno partecipato, oltre a Maurizio Scaparro,
il presidente dell´Accademia del cinema
e della televisione di Cinecittà, Vittorio
Giacci, lo scrittore e sceneggiatore Diego De
Silva, il segretario nazionale della Federazione
italiana cinema d´essai, Mario Mazzetti,
tra gli altri. Ai lavori prenderà parte
anche il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca.
“Al
cinema entra la folla, al teatro ci va il pubblico”,
il cinema ed il teatro sono parenti strettissimi,
addirittura gemelli e come i gemelli vanno esibiti
in coppia sulla camicia più pregiata. “Salerno
può diventare città dell’arte,
della fantasia e del bello ma serve qualcosa di
internazionale che abbia continuità”.”Cinema
è Teatro” punta alla creazione di
una moderna casa della cultura - individuata proprio
nel Teatro delle Arti - al censimento degli spazi
capaci di offrire cinema e teatro e a creare un
momento di incontro internazionale sul cinema
che parla di teatro, con una grande mostra che
possa diventare negli anni un evento di rilievo
internazionale.
Creare spazi che possano ospitare cinema e teatro
insieme. E' questa l'idea lanciata da Maurizio
Scaparro e che si è tradotta subito in
un progetto, con la partecipazione dell'Accademia
del Cinema e della televisione di Cinecittà,
della Fice, federazione dei cinema d'essai, del
Teatro Pubblico campano e del Teatro delle Arti
salernitano, diretto da Claudio Tortora.
La proposta di Scaparro, regista e direttore
della Biennale Teatro, nasce durante il convegno
"Cinema è Teatro". "Non
c'è rivalità, quella l'hanno inventata
i critici, tra arte dal vivo e arte riprodotta
- dice Scaparro -. Certo non sono la stessa cosa
ma sono entrambi figli dello stesso cuore, della
stessa mente, insomma opere della creatività
umana. Ed il futuro dello spettacolo di qualità,
la sua sopravvivenza alle logiche del mercato
sta proprio nel riunire i due linguaggi, creando
spazi che possano ospitare eventi di cinema e
di teatro insieme: delle case della cultura aperte
soprattutto ai giovani".
Tre i punti su cui si lavora per dare vita al
progetto: la nascita, a Salerno, di una mostra
internazionale su "cinema è teatro";
il censimento e la creazione di una rete di sale
che in Italia fanno cinema e teatro, facendo partire
da ottobre un minicircuito di dieci sale del centro-sud
con la proposta di un abbonamento teatrale che
comprenda anche un film (primo sarà "L'ultimo
Pulcinella" di Scaparro); aprire all'interno
delle sale videoteche, biblioteche e internet-cafè.
Tra le adesioni spiccano quelle dell'Accademia
dell'Immagine de L'Aquila, del cinema L'Aquila
di Roma e del Giffoni Film Festival.