L’ Associazione Nazionale Città della
Nocciola, di fronte ai gravi rischi per la nocciola
italiana e la Nocciola di Giffoni IGP, ha convocato
per mercoledì 21 Gennaio alle ore 16 presso
la sede nazionale a Giffoni Sei Casali i Sindaci
dei Picentini e dell’Irno, areale di produzione
della Nocciola Giffoni IGP, riconosciuta a livello
mondiale per le sue qualità.
Hanno assicurato la loro presenza
i Sindaci dei Picentini Massimiliano Cuozzo di Acerno,
Mario Sorgente di Castiglione del Genovesi, Gerardo
Marotta di Giffoni Sei Casali, Paolo Russomando
di Giffoni Valle Piana, Caio D’Onofrio di
Montecorvino Rovella, Domenico Di Giorgio di Montecorvino
Pugliano, Adriano Ciancio di Olevano sul Tusciano,
Attilio Naddeo di San Cipriano Picentino, Alessandro
Rizzo di San Mango Piemonte e i Sindaci dell’Irno,
Francesco Cosimato di Baronissi, Francesco Gismondi
di Calvanico, Tommaso Amabile di Fisciano e il Dott.
Bruno Danise, Dirigente dello Stapa Cepica della
Regione Campania.
L’Associazione Nazionale Città della
Nocciola, aderente alla rete di marketing territoriale
Res Tipica Anci, terza tra le Associazioni di identità
italiane per numero di Comuni aderenti, con i circa
900 comuni italiani produttori di nocciola, è
fortemente impegnata a salvaguardare, tutelare e
valorizzare la nocciola italiana e i suoi territori,
lancia forte il grido di allarme per il grave rischio
che interessa la nocciola italiana. e tutti gli
operatori del settore a partire dai contadini produttori.
La corilicoltura italiana vive una grave crisi,
con enormi ripercussioni economiche sui produttori,
sugli operatori della filiera e sui territori di
produzione, crisi da attribuire non alla qualità
del prodotto italiano, riconosciuto leader nel mondo,
bensì al massiccio ingresso in Italia di
nocciole anonime e di dubbia qualità.
A fine 2008, la delegazione dell’Associazione,
guidata dal Presidente Rosario D’Acunto ha
incontrato il dott. Giuseppe Nezzo Capo Dipartimento
del Mi.P.A.A.F., delegato dall’On.le Luca
Zaia, Ministro delle Politiche Agricole. In tale
incontro ufficiale il Presidente ha esposto, in
sintesi, il rischio per la corilicoltura italiana
oltre ai problemi, le prospettive e i programmi
dell’Associazione Nazionale Città della
Nocciola.
Il Presidente ha ribadito la necessità di
una governance nazionale attraverso una regia istituzionale
che coinvolga, oltre la filiera imprenditoriale
e il mondo del consumo, il Ministero delle Politiche
Agricole, gli Assessorati Regionali e Provinciali
all’Agricoltura e la Unioncamere per dare
risposte certe e concrete nel breve e nel medio
periodo ai corilicoltori italiani e a quei territori
che hanno eletto nella nocciola il loro orgoglio
locale.
In considerazione che lo scenario internazionale,
in questa fase di inizio 2009, richiede di intensificare
gli sforzi a tutela della nocciola italiana in una
iniziativa assunta congiuntamente, su proposta dell’Associazione
Nazionale Città della Nocciola, tutti i Comuni
corilicoli italiani adotteranno nei loro Consigli
Comunali un identico provvedimento
per chiedere al Governo Nazionale:
di adottare una forte ed incisiva politica di sviluppo
e di tutela del settore garantendo, ulteriormente,
tra l’altro la salubrità del prodotto
corilicolo importato da paesi extra eu, estendendo
a questo prodotto gli stessi controlli sanitari
e normativi a cui è sottoposto il prodotto
corilicolo nazionale.
che non vengano elevati in alcun modo gli indici
di tollerabilità per le aflatossine, così
come suggerito dal Codex Alimentarius;
per chiedere pubblica audizione alle Commissioni
Agricoltura, Attività produttive e Affari
Sociali della Camera e alle Commissioni Agricoltura,
Industria e Sanità del Senato per riferire
sulla grave situazione verificatasi a danno dei
produttori e dei territori in considerazione di
uno scenario mondiale sempre più preoccupante;
per chiedere alle Comunità Montane alle Amministrazioni
Provinciali e Regionali di esprimersi in merito
e di adottare quelle misure di rispettiva competenza
in materia di indirizzo della spesa delle risorse
comunitarie a tutela del settore;
per sostenere presso la Commissione di Autorizzazione
al Commercio di Fitofarmaci la richiesta di proroga
di uso eccezionale in merito alla molecola endosulfan
micro incapsulato per la lotta alla cimice, molecola
già presente nei disciplinari regionali di
lotta integrata per il nocciolo.
Il Presidente Nazionale, Rosario D’Acunto,
ha dichiarato che l’incontro con i Sindaci
dei Picentini e dell’Irno, a cui parteciperà
il Dott. Bruno Danise, Dirigente dello Stapa Cepica
della Regione Campania, assume un’importanza
strategica perché ci troviamo nell’areale
di produzione della Nocciola di Giffoni IGP, riconosciuta
regina delle cultivar italiane e perché in
quest’area oggi i produttori sono impegnati
a costituire, con rinnovato entusiasmo, l’Associazione
dei produttori della Nocciola di Giffoni IGP.
20.01.2009
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