Affascinante
e coinvolgente: tanto basta per descrivere
il musical “Poveri ma belli” in programma
al Teatro “Verdi” di Salerno. Lo spettacolo,
presentato dal Sistina e dedicato alla memoria degli
indimenticabili Sandro Giovannini,
Pietro Garinei, Goffredo Lombardo
e Dino Risi, nella prima al Massimo
salernitano ha riscosso applausi a scena aperta
con coreografie e canzoni degni dei migliori musical
messi in scena dal fantistico duo artistico Garinei
e Giovannini.
Bravi e belli tutti gli attori
presenti in scena, cominciando dalla protagonista
Bianca Guaccero, la quale dimostra
di essere un attrice universale capace di ballare,
cantare e recitare senza sfigurare affatto. Merito
anche ai “comprimari” Michele Carfora
e Antonello Angiolillo, perfetti nelle vesti degli
amici Romolo e Salvatore che si contendono l'amore
della forestiera Giovanna (Bianca Guaccero).
In
una Roma invasa da turisti
con gli anni '50 a farla
da padrona si snodano due ore di spettacolo mozziafato
per scene, semplici e funzionali, costumi, con donne
in abiti lunghi e uomini con pantaloni a vita alta,
e musiche, firmate da un ottimo Gianni Togni, cantautore
italiano conosciuto al grande pubblico per il brano
“Luna”, tanto in voga negli anni'80.
Un mix perfetto, tutto coordinato
dalla sapiente regia di Massimo Ranieri. L'artista
napoletano è stato bravo a proporre al pubblico
una storia fatta di sentimenti puri, veri e genuini
non contaminati con attori davvero talentuosi. Una
messa in scena che non fa rimpiangere l'omonimo
e indimenticabile capolavoro cinematografico
diretto nel 1956 da Dino
Risi che seppe dare una descrizione perfetta
dell'Italia spensierata di quegli anni. Uno spettacolo,
quindi, quello in scena al Teatro “Verdi”
di Salerno fino a domenica prossima che merita d'essere
visto per un tuffo nel passato nei meravigliosi
anni che furono.
Continua a pieno ritmo
e con grande successo, quindi, la stagione di spettacoli
al Teatro Verdi di Salerno.
24.01.2009
- 19.30