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Positivo incontro tra i Sindaci dei Picentini e dell’Irno convocati dall'Associazione Nazionale Città della nocciola.

associazione nazionale città della nocciola L’ Associazione Nazionale Città della Nocciola, di fronte ai gravi rischi per la nocciola italiana e la Nocciola di Giffoni IGP, ha convocato per mercoledì 21 Gennaio alle ore 16 presso la sede nazionale a Giffoni Sei Casali i Sindaci dei Picentini e dell’Irno, area di produzione della Nocciola Giffoni IGP, riconosciuta a livello mondiale per le sue qualità.

Si è tenuto presso il Comune di Giffoni Sei Casali, Sede dell’ Associazione Nazionale Città della Nocciola, l’incontro convocato per una governance nazionale di fronte ai gravi rischi per la nocciola italiana e per la Nocciola di Giffoni IGP.
Hanno partecipato Vito De Nicola, Vice Sindaco di Acerno, Gerardo Marotta, Sindaco di Giffoni Sei Casali, Sabato D’Alessio, Assessore del Comune di Giffoni Valle Piana, Raffaele Falcone, Assessore del Comune di Montecorvino Rovella, Carmine Palo, Assessore del Comune di Montecorvino Pugliano, Sabato Ricciardi, Assessore del Comune di San Mango Piemonte, Raffaele Napoli, Assessore del Comune di Baronissi, Maria Maddalena Ferrucci, Assessore del Comune di Calvanico, Tommaso Amabile e Alfonso Ruggiero, rispettivamente Sindaco e Assessore del Comune di Fisciano e il Dott. Bruno Danise, Dirigente dello Stapa Cepica della Regione Campania.
Ha presentato gli scenari attuali e la strategia da mettere in campo il Presidente dell’Associazione Nazionale Città della Nocciola, Rosario D’Acunto ed ha tenuto una ricca relazione il Dirigente dello STAPA Ce.PICA, Bruno Danise. I diversi rappresentanti dei Comuni convenuti hanno apportato contributi significativi così tanto da evidenziare il nuovo ruolo che i Comuni vogliono assumere a tutela della Nocciola Giffoni IGP e più in generale della Nocciola Italiana
Il Presidente ha ribadito la necessità di una governance nazionale per dare risposte certe e concrete nel breve e nel medio periodo ai corilicoltori italiani e a quei territori che hanno eletto nella nocciola il loro orgoglio locale.
Tutti i Comuni corilicoli della Nocciola Giffoni IGP adotteranno nelle Giunte Comunali e/o nei Consigli Comunali una delibera:
1) - per chiedere al Governo Nazionale:
1.1) - di adottare una forte ed incisiva politica di sviluppo e di tutela del settore garantendo, ulteriormente, tra l’altro la salubrità del prodotto corilicolo importato da paesi extra eu, estendendo a questo prodotto gli stessi controlli sanitari e normativi a cui è sottoposto il prodotto corilicolo nazionale.
1.2) - che non vengano elevati in alcun modo gli indici di tollerabilità per le aflatossine, così come suggerito dal Codex Alimentarius;
2) - per chiedere pubblica audizione alle Commissioni Agricoltura, Attività produttive e Affari Sociali della Camera e alle Commissioni Agricoltura, Industria e Sanità del Senato per riferire sulla grave situazione verificatasi a danno dei produttori e dei territori in considerazione di uno scenario mondiale sempre più preoccupante;
3) - per chiedere alle due Comunità Montane, all’Amministrazione Provinciale di Salerno e alla Regione Campania di esprimersi in merito e di adottare quelle misure di rispettiva competenza in materia di indirizzo della spesa delle risorse comunitarie a tutela del settore;
4) - per sostenere presso la Commissione di Autorizzazione al Commercio di Fitofarmaci la richiesta di proroga di uso eccezionale in merito alla molecola endosulfan micro incapsulato per la lotta alla cimice, molecola già presente nei disciplinari regionali di lotta integrata per il nocciolo.
L’incontro si è tenuto nell’areale di produzione della Nocciola di Giffoni IGP, riconosciuta regina delle cultivar italiane e in quest’area oggi i produttori sono impegnati a costituire, con rinnovato entusiasmo, l’Associazione dei produttori della Nocciola di Giffoni IGP. I Comuni del Picentino e dell’Irno sosterranno i produttori locali perché costituiscano un’Associazione di imprenditori convinti del grande valore aggiunto del marchio IGP.
Il Presidente D’Acunto ha evidenziato, tra l’altro, il ruolo del Programma Terre Antiche del Nocciolo che ha consentito visibilità ai Comuni della Nocciola della Campania.
A conclusione dell’incontro, i Sindaci e gli Amministratori hanno concordato con il dott. Danise dello STAPA CePICA nuovi appuntamenti per far crescere nell’areale di produzione l’orgoglio locale intorno alla nocciola con prossimi incontri sull’uso del marchio “Sapori di Campania” e sulle diverse Misure già a bando o di prossima pubblicazione con i Responsabili di Misura provinciali.
La nocciola deve uscire fuori dall’anonimato e sviluppare tutta la sua capacità dirompente di produrre reddito ed occupazione coinvolgendo i Sindaci, le Amministrazioni locali e tutti i portatori di interesse, così da creare un clima di rinnovato entusiasmo che dia al territorio la possibilità di riagganciare un prodotto quale la nocciola che, al momento, arricchisce soltanto chi lo trasforma e lo commercializza e non gli eroici produttori spesso lasciati e abbandonati a se stessi.

24.01.2009 - 20.55

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