Cerca notizie:
SALERNOMAGAZINE - Turismo, sport e tempo libero
 
 
 
Ivano Fossati al Teatro Verdi di Salerno con il "Musica Moderna Tour"

concerto rock Il Musica Moderna Tour sta portando Fossati a toccare varie città italiane. Lo spettacolo non si discosta molto da quello che ha già riscosso enorme successo, ma non mancano le novità durante i 21 concerti previsti fino al 22 febbraio prossimo, quando il tour si concluderà con un grande ritorno al Conservatorio di Milano.

«Ci rimettiamo in cammino sulla stessa strada, vista la riuscita dei concerti», spiega Fossati. «Farò un salto avanti e indietro nel tempo fra le canzoni che il pubblico ama. Suoneremo i brani dell’ultimo album perché sento un’aria di novità nell’entrarci dentro ogni sera. E poi numerosi brani che mi accompagnano da anni e che canto ogni volta con rinnovata energia».

Il Musica Moderna Tour, organizzato e prodotto da Barley Arts, fra il 18 Gennaio e il 22 Febbraio porterà Ivano Fossati praticamente in tutta Italia e in alcuni teatri di particolare prestigio, come il Carlo Felice di Genova (29 gennaio), il Donizetti di Bergamo (il 30), il Ponchielli di Cremona (1 febbraio), il Verdi di Salerno (il 14), lo Storchi di Modena (il 21) e il Conservatorio di Milano domenica 22 febbraio.

Sul palco Ivano Fossati è nuovamente accompagnato dalla band composta da Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere) Fabrizio Barale, (chitarre elettriche), Riccardo Galardini (chitarre acustiche), Claudio Fossati (batteria), Guido Guglielminetti (basso).

Il calendario completo del tour: Pavia domenica 18 gennaio, Mestre 19, Pordenone 21, Copparo in provincia di Ferrara 24, Trento 26, Genova 29, Bergamo 30. Cremona 1° Febbraio, , Lonigo in provincia di Vicenza 4, Senigallia 5, Terni 7, Napoli 10, Avellino 11, Roma 13, Salerno 14, Catania 16, Palermo 17, Rosignano in provincia di Livorno 19, Modena 20, Milano 22. Casale Monferrato 24 (recupero della data del 2 Febbraio, posticipata)

A Genova, Cremona, Napoli, Avellino, Roma, Salerno, Catania, Palermo e Milano il concerto di Fossati sarà aperto da Gaetano Civello, giovanissimo talento della musica pop d’autore italiana.

«Musica Moderna è un titolo ironico, perché in realtà da molto tempo i canoni della musica non sono cambiati: in pratica stiamo ascoltando la stessa musica da più di quarant’anni. Però c’è ancora tanto da dire, c’è ancora l’entusiasmo e la musica è ancora forte netta e precisa. E la sua potenzialità di comunicazione straordinaria».

«Il tour va persino oltre le aspettative: è più irruente e ritmico dei precedenti e mi rendo conto che lo spettacolo, il concerto che il pubblico viene a sentire, è veramente piacevole e intenso. C’è grande affiatamento sul palco e il pubblico restituisce l’energia che riceve».

«Ne Il Paese dei testimoni canto la falsa e inutile testimonianza dei media, in particolare della televisione, mezzo spesso superficiale che invito a guardare con maggiore senso critico. Con l’avvento della tecnologia oggi siamo testimoni volontari e involontari di qualsiasi cosa, mentre ritengo che abbiamo il dovere di ribellarci all’avidità e volgarità dei nostri giorni».

«Non trovo riduttivo parlare d’amore nelle canzoni, è un mezzo attraverso il quale si possono toccare altre corde e altri argomenti. In concerto, ad esempio, non posso rinunciare a suonare Il Bacio Sulla Bocca, mentre fra le canzoni dell’ultimo album Il Rimedio è un brano di forte impatto: parla di sentimenti liberi e consapevoli, non filtrati da quella “saggezza” che spesso frena e spegne i rapporti sentimentali. La musica di puro intrattenimento è importante esattamente come quella d’impegno, perché anche la vita privata è un tipo d’impegno. Anche oggi, come è stato nel passato, si può scrivere un album che parli di fatti importanti, ma assumendosi l’onere del fatto che il pubblico è più distratto e che forse per colpirne l’attenzione servono idee più forti e più coraggio nel dirle».

«Sinceramente non credo che essere sempre in tour possa compensare la caduta d’attenzione sulla musica registrata e sui dischi. E’ vero che l’essere davanti al pubblico, che ascolta a pochi metri di distanza, ha acquisito un’importanza che forse prima non aveva. Tuttavia l’idea di essere sempre presente non mi convince. Credo semmai che si debba andare di fronte al pubblico quando davvero si è convinti che ce ne sia ragione, quando si ha qualcosa da dire e si è in buona fede per dirla”

IVANO FOSSATI - MUSICA MODERNA
IL NUOVO ALBUM

Musica moderna è un album dal suono limpido e avvolgente. Per la sua realizzazione sono state impiegate le tecniche più all’avanguardia oggi disponibili. Il nuovo disco arriva a circa tre anni dal precedente lavoro di Ivano Fossati ed è il primo che l’artista genovese incide per l’etichetta discografica Capitol-EMI.

L’album contiene undici canzoni: da “L’amore trasparente”, (dalla colonna sonora del film Caos Calmo), brano premiato con il David di Donatello e con il Nastro d’argento 2008 come miglior canzone originale, a “Il paese dei testimoni” che attacca la dilagante attitudine alla delazione, alla diffamazione, allo spionaggio, alla falsa o inutile testimonianza attraverso i media e la televisione in particolare.
Musica moderna contiene anche vere e proprie canzoni d’amore come è lecito aspettarsi dal suo autore: “D’amore non parliamo più”, “Parole che si dicono”, “Illusione”, “Cantare a memoria”. La stessa “Musica moderna” che regala il titolo a tutto il lavoro, non è altro che un atto di benvenuto e di amore per un essere umano, racconta di una donna venuta da lontano, probabilmente dal sud del mondo o forse da est, come nei temi più cari a Fossati.
Ne “La guerra dell’acqua” Ivano Fossati affronta un argomento di cui in futuro dovremo occuparci tutti assai più strettamente: l’incetta delle risorse idriche del mondo da parte di grandi gruppi di potere. Fossati lo fa con un rithm&blues potente e a tratti anche ironico ma che non perde mai di vista la grande serietà del problema. «Capisco che il mondo abbia in questi anni moltissime priorità, ma mi stupisce come la percezione di un problema planetario come la scarsità, lo spreco e l’accaparramento dell’acqua trovi ancora così poco posto nell’informazione e nell’attenzione generale».
“Miss America” è un brano leggero, latino e solare che rievoca certe atmosfere musicali degli anni ‘50 e racconta di un giovane operaio che al lavoro incontra la sua miss America; anche lei è una ragazza semplice che lavora, la mente di lui entra in tumulto, lo stomaco è sottosopra e come recita il sottotitolo della canzone: «la rivoluzione è nel cuore». In “Last minute” un uomo d’affari sogna ogni giorno la sua casa in Europa, lo fa dalle strade affollate e polverose, dagli alberghi e dagli aeroporti del sud-est asiatico. Il sogno si riduce progressivamente al ricordo di un abito da donna visto in una vetrina di Berlino tanto tempo prima. “Il Rimedio”, il primo singolo, è un vero e proprio manifesto in favore di sentimenti più liberi e certamente più consapevoli ma non condizionati da quella stagnante “saggezza” che in molti casi nei rapporti sentimentali maschera soltanto grigiore, timore e prudenza.

Per Musica moderna oltre alla nuova band che lo accompagna da qualche tempo, formata fra gli altri da Pietro Cantarelli, Claudio Fossati, Fabrizio Barale e Riccardo Galardini, Ivano Fossati ha richiamato accanto a sé alcuni musicisti presenti nei suoi album storici: Riccardo Tesi all’organetto diatonico, Vincenzo Zitello alla cornamusa e ai flauti e Guido Guglielminetti al basso elettrico. Hanno partecipato all’avventura di Musica Moderna anche Dario Deidda, Max Gelsi, Lorenzo Corti e l’Orchestra da Camera della Campania diretta da Mirko Guerrini.

L’album si avvale di un robusto impianto ritmico, ha certamente un suono elettrico ma Fossati non ha rinunciato ai delicati momenti acustici che da sempre caratterizzano i suoi lavori. Il disco è prodotto da Pietro Cantarelli (che ne ha curato anche gli arrangiamenti) e dallo stesso Fossati.

Musica Moderna - L’album

IL RIMEDIO
MISS AMERICA
CANTARE A MEMORIA
IL PAESE DEI TESTIMONI
D’AMORE NON PARLIAMO PIÚ
LAST MINUTE
MUSICA MODERNA
LA GUERRA DELL’ACQUA
PAROLE CHE SI DICONO
L’AMORE TRASPARENTE

05.02.2009 - 21.20

.: Stampa! :.