Alla presenza della Commissione
europea, Ministero dell'Ambiente, Regione Campania,
Comuni, associazioni ambientaliste e cittadini,
si discuterà del cammino che questo territorio,
già riconosciuto Patrimonio dell'Umanità,
dovrà fare – tra tutela, valorizzazione
e sviluppo ecosostenibile - per portarlo a far parte
dell'elenco Mab dell'Unesco, dove finora si contano
in tutto il mondo solo 520 località.
In diretta streaming l'intero convegno
e per la prima volta una iniziativa di tutela e
valorizzazione della Costiera diventa un evento
culturale di massa, seguito in tempo reale.
Come dimostrano le adesioni online
arrivate da tutto il mondo sul sito ufficiale della
candidatura (www.riservabiosferacostiera.org) e
centinaia di amici che si sono raccolti intorno
ai due gruppi creati su Facebook a sostegno di questa
candidatura.
Per la prima volta, quella che
qualche decennio fa sarebbe stata un'iniziativa
promossa e seguita solo da pochi spiriti eletti,
adesso diventa una battaglia culturale di massa.
E su You tube scorre il video che sintetizza i requisiti
con i quali questo territorio unico si candida per
il prestigioso riconoscimento.
Il convegno che si tiene a Scala,
nella più antica cittadina costiera, costituisce
di fatto l'avvio della procedura ufficiale. Un vero
e proprio evento collettivo sul quale il web –
attraverso la diretta streaming sul sito www.ecostiera.it
- apre una trasparente vetrina mondiale, e dal quale
questo progetto partito dal basso attinge forza
e sostegno.
Il progetto verrà presentato
alla presenza di Luigi Mansi primo cittadino di
Scala, Eleonora Gitto presidente Comunicazione
e Territori, Ermelinda Di Lieto vice presidente
Centro di Cultura e Storia Amalfitana, Raffaella
Di Leo presidente regionale Italia Nostra,
Sandra Lonardo Mastella presidente Consiglio Regionale
della Campania, Vincenzo Sannino responsabile del
progetto “Candidatura Costiera amalfitana
come Riserva mondiale della Biosfera”, Gabriele
De Filippo membro Comitato Nazionale Mab Unesco,
Cipriano Marin segretario generale del Centro Unesco-Isole
Canarie, Giuseppe Zampino Soprintendente BAP di
Salerno e Avellino, Carmine Nardone presidente Futuridea,
Daniela Mormile Commissione europea, Pedro
Ballesteros Torres Commissione europea direzione
generale Energia e Trasporti, Antonio Lumicisi Ministero
dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del
Mare, Angelo Nicoletti direttore Ageas Salerno,
Marco Zoli dipartimento di Fisica Università
di Camerino, Gianluca Spinaci Amministratore Comité
des Regions-Bruxelles.
Prenderanno parte al dibattito,
oltre ai sindaci del territorio, ai responsabili
istituzionali, ai rappresentati delle associazioni:
Angelo Paladino assessore ambiente Provincia di
Salerno, Salvatore Gagliano consigliere regionale
Campania, Anna Savarese presidente Parco Regionale
Monti Lattari, Antonino Miccio direttore Area Marina
Punta Campanella, Salvatore Grimaldi presidente
Comunità Montana Monti Lattari, Walter Ganapini
assessore ambiente regione Campania, Paolo Russo
presidente commissione Agricoltura Camera dei Deputati.
Il convegno verrà moderato
da Alessandro Casarin vicedirettore TGR Rai.
Questo incontro sarà il
primo di una lunga serie che vedrà sempre
più coinvolto l'intero territorio, già
informato attraverso una campagna di adesione
lanciata tramite il sito www.riservabiosferacostiera.org.
La giornata si svolgerà
presso l’auditorium “Lorenzo Ferrigno”,
splendido edificio del '700, ricavato dalla chiesa
dell’Annunziata.
Il logo della candidatura è
stato realizzato da Gianni Menichetti, artista eremita
che vive nel vallone Porto di Positano.
15.02.2009
- 21.20