“Dona un farmaco a chi ne ha bisogno”.
Sabato 14 febbraio, in tutta Italia, recandosi nelle
farmacie che espongono la locandina del Banco Farmaceutico,
si potrà acquistare e donare un farmaco da
banco a chi oggi vive ai limiti della sussistenza
(oltre sette milioni di persone, ISTAT 2008).
La fondazione Banco Farmaceutico
in collaborazione con la Federazione dell’Impresa
sociale “Compagnia delle opere”, organizza
il 14 febbraio la nona giornata nazionale di raccolta
del farmaco. L’iniziativa si terrà
in 78 province, oltre 1.200 comuni e circa 3.000
farmacie che aderiranno all’iniziativa in
tutta Italia. Anche nella nostra provincia, sabato
14 febbraio, nelle farmacie che esporranno la locandina
della raccolta, numerosi volontari spiegheranno
l’iniziativa ai cittadini. Gli stessi farmacisti,
rispetto alla domanda degli Enti assistiti, consiglieranno
il tipo di farmaco da banco (cioè quelli
senza prescrizione medica) di cui è maggiormente
avvertita la necessità.
A beneficiare dell’iniziativa saranno le persone
che quotidianamente vengono assistite dai seguenti
Enti convenzionati con il Banco Farmaceutico: Caritas
diocesana, Casa Betania, Opera di Maria Vergine
e Madre, Monastero di Santa Chiara. Numerose sono
le farmacie che a Salerno aderiscono all’iniziativa:
Farmacia Aiello, via Mercanti; Farmacia Colucci,
via Arce; Farmacia Del Santo, via Memoli; Farmacia
Fiore, Largo Sinno; Farmacia Galeno, via Carmine;
Farmacia Grimaldi, via Orofino; Farmacia Igea, via
dei Mille; Farmacia San Carlo, Via Irno; Farmacia
Vairo, via Del Pezzo.
Aderiscono, inoltre, a Battipaglia: Farmacia dott.
Barlotti; Farmacia dott. Iudici; Farmacia dott.
Vairo. A Bellizzi Farmacia S.Anna dott. Pellegrino;
Agropoli Farmacia dott. Barlotti; a Padula Farmacia
Di Muria. Per introdurre al significato della giornata
di raccolta, con l’alto patronato della Presidenza
della Repubblica, viene proposta una frase che sottolinea
il valore educativo dell’iniziativa: in questo
particolare momento della nostra vita, la crisi
economica, colpendo molte persone, sta mettendo
a dura prova la stabilità della famiglia
e della società, portando al rischio di chiudersi
di fronte alle difficoltà. Un gesto di carità
cristiana come quello proposto dal Banco Farmaceutico,
piccolo quanto si vuole ma reale, ridesta la speranza,
getta le basi per ricostruire, per ripartire. La
carità aiuta chi la riceve e chi la fa.
IL COMUNE DI GIFFONI SEI CASALI
INVITA TUTTI I SIMPATIZZANTI DEL PAESE ALBERGO,
PROMOTORE DELLA CULTURA DELL'ACCOGLIENZA, DELLA
SOLIDARIETA' E DEL BENESSERE SOCIALE, A PARTECIPARE
E AD ADERIRE ALLE INIZIATIVE DEL BANCO FARMACEUTICO
IN PROVINCIA DI SALERNO.
12.02.2009
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