Cerca notizie:
SALERNOMAGAZINE - Turismo, sport e tempo libero
 
 
 
GAL Picentini: un'altra occasione da non sprecare!!!

comune di giffoni sei casali In occasione del bando per la selezione dei Gruppi di Azione Locale, il Comune di Giffoni Sei Casali ha sottoposto una bozza come base di discussione della proposta progettuale che i partenariati sono chiamati a presentare, inviandola ai Sindaci dei Picentini, alla Provincia e alla Comunità Montana Monti Picentini.

La passata esperienza del GAL nei Picentini dovrà essere tenuta in considerazione per candidare il territorio in un futuro che potrebbe invece riservargli scenari di degrado e di abbandono. Dovere di ogni amministrazione locale è la salvaguardia del territorio che oggi è divenuto anche un diritto/dovere delle comunità locali. La cultura, il paesaggio, i saperi, i linguaggi, i cibi del Picentino sono a rischio. E’ vero che negli ultimi anni si sono risvegliate le identità e gli orgogli locali, ma ci troviamo ancora di fronte più che alla punta di iceberg a occasioni mancate di comunità locali che non si sono ancora riappropriate della loro identità. Eppure forte è la ricerca della qualità localistici della vita, della ricchezza rurale e delle produzioni agroalimentari. Nei prossimi anni sempre di più aumenterà la ricerca di spazi verdi, di comunità ospitali, di alimenti sani, di luoghi “autentici” e “umani”. Il rischio dei Picentini è di perdere le proprie identità, abdicandole alla standardizzazione e alla cementificazione sfrenata. Si spera che gli anni dei condoni siano finiti e che si intraprendano strumenti di pianificazione territoriale volti a salvare anche solo un metro quadrato di cemento.
Il Comune di Giffoni Sei Casali, contemporaneamente alla redazione del Piano di Recupero Urbano delle aree degradate e interessate da immobili condonati ha avviato la redazione del Parco Agricolo per bloccare la sottrazione di altri terreni all’agricoltura. La proposta progettuale del GAL deve puntare a migliorare la competitività dei Picentini, del suo territorio, della sua comunità, dei suoi operatori economici, così come del suo paesaggio e del suo spazio rurale.

Il ruolo delle Amministrazioni Comunali di fronte ai nuovi percorsi di sviluppo sostenibile esce rafforzato ed il loro compito diviene sempre più strategico, man mano che i prodotti alimentari da materie prime si trasformano in prodotti gastronomici, in servizio, in offerta turistica che suscita il consumo nei luoghi di produzione per vivere un’esperienza unica, caratterizzata dalla cultura e dalle tradizioni del territorio.
La sfida sta nel trasformare la nocciola di Giffoni IGP, l’olio DOP delle Colline Salernitane, la castagna, ecc, in servizi di ristorazione, in itinerari che raccontino il territorio.

Appare allora chiaro che occorre salvaguardare l’ambiente e il paesaggio come risultato della storia dei Picentini. Il miglioramento della competitività degli operatori economici locali deve essere contemporaneo al miglioramento della qualità dei servizi locali e alla creazione di un contesto ospitale.
Gli attori principali nelle costruzione del “prodotto territorio” sono i Comuni e ciò soprattutto nella tutela, gestione e valorizzazione delle sue componenti per costruire un contesto ospitale in un sistema-territorio ben accessibile e fruibile innanzitutto ai cittadini residenti e, contestualmente, ai cittadini temporanei. E’ un percorso lungo e a tappe che va dalle politiche di salvaguardia al miglioramento dei servizi, alle promozione del patrimonio delle identità ambientali, culturali, agroalimentari, artigianali, ecc..
Il patrimonio identitario dei Picentini, nella sua estrema varietà, diffusione, articolazione ed eterogeneità di attori può assumere una rilevanza significativa prefigurando potenzialità e prospettiva di sviluppo, di crescita economica e dei redditi locali. Si tratta di una risorsa strategica in grado di produrre risultati significativi nei diversi settori dell’agricoltura, dell’artigianato, dell’ambiente e del turismo, in una logica di sviluppo integrato e di significativo contributo dei Picentini al made in Italy di qualità nel contesto competitivo italiano, europeo ed internazionale.

Per questi motivi il tema catalizzatore della costituzione della strategia operativa del costituendo Gal deve affrontare le questioni della diversificazione delle attività agricole e agroforestali verso percorsi di competitività delle imprese, orientati alla sostenibilità ambientale (che rimane il tema centrale per il nostro territorio) di lungo periodo.
Un’attività rivolta dunque particolarmente al mondo delle imprese (competitività) ma con riferimento ai temi, più “trasversali” della gestione del nostro territorio (politiche territoriali più virtuose per i comuni che aderiscono al Gal) e della qualità della vita, per rilanciare con forza il tema identitario che abbiamo tentato di sviluppare già nel passato periodo di programmazione.

Dunque un percorso progettuale che sia veramente condiviso all’insegna della coerenza su una visione strategica del nostro territorio ormai consolidata nei documenti di programmazione regionali e nelle scelte compiute a livello locale.
L’auspicio dell’Amministrazione del Sindaco, Gerardo Marotta, è che questa occasione non sia come la precedente, gestita da una cerchia ristretta, ma coinvolga tutti i soggetti sia pubblici che privati.
La preoccupazione del Comune di Giffoni Sei Casali è chiara e fondata in considerazione dell’esclusione che il vecchio GAL ha fatto nei confronti di un Comune sempre impegnato nello sviluppo locale.

16.03.2009 - 20.45

.: Stampa! :.