Il progetto ha quale finalità il coinvolgimento
dei ragazzi di origini salernitane che, negli
Usa, vivono problemi di emarginazione. In particolare
sono previste visite guidate alla riscoperta dei
luoghi natii di padri e nonni.
“Da alcuni anni – spiega Avella –
l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno
sta intensificando i rapporti con la cospicua
e nobile comunità italiana, campana e salernitana
presente negli stati Uniti. Con la NIAF (National
Italian American Foundation) il dialogo è
talmente ben avviato che ogni anno migliaia di
italo americani arrivano, visitano e soggiornano
in provincia di Salerno; per lo più si
tratta di connazioniali di origini campane ben
felici di ritornare nei luoghi di origine.
La sinergia stretta con Mentoring ci permette
di aggiungere un obiettivo ancor più nobile
alla strategia finalizzata ad incrementare il
‘turismo di ritorno’: contribuire
a migliorare la qualità della vita dei
ragazzi italo-americani disagiati”. In che
modo? Avella spiega: “Favorendo i viaggi
nei luoghi di origine dei loro padri, dei loro
nonni e di tutti i familiari che, per generazioni,
dall’800 in poi hanno lasciato le terre
natie in cerca di fortuna oltre oceano. Occasione
importante per stimolare l’interesse negli
adolescenti verso i valori nobili dei propri antenati;
opportunità voluta per accelerare la maturazione
di ragazzi finiti loro malgrado ai margini della
società statunitense”.
Il coordinatore generale dell’E.P.T. Vito
Caponigro aggiunge altri particolari: “Da
alcune indagini anagrafiche dei maggiori istituti
di statistica risulta che i ceppi di famiglie
italiane sono particolarmente diffusi in molti
Stati americani. L’E.P.T. realizzerà,
anche attraverso la sinergia stretta con Mentoring,
il progetto ‘Itinenari dei cognomi’
perché ogni italo americano, seguendo la
traccia lasciata dagli ascendenti, riesca a risalire
al luogo esatto d’origine della sua famiglia.
Luogo che, molto più di un semplice punto
geografico, è insieme di valori e tradizioni,
crogiuolo di quello spaccato culturale inimitabile,
bagaglio da trasmettere e da ritrovare laddove
riaffiora il sapore della antica civilità”.