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Nel Paese Albergo, dalle civiltà rurali un impegno per il futuro

comune giffoni sei casali “Le Antiche Civiltà Rurali” rinnovano i loro gusti e le loro culture dal 7 all’11 agosto nel casale Prepezzano di Giffoni Sei Casali.

L’evento è giunto alla sesta edizione e anche quest’anno si arricchisce di contenuti sociali di ampio respiro. La manifestazione è nata e si è sviluppata grazie alla sinergia tra l’Associazione S. Nicola, il cui Presidente Onorario è don Gerardo Nobile, e l’Amministrazione Comunale.

Sarà un percorso tra gli oggetti e gli strumenti di lavoro che, nel corso delle generazioni, hanno caratterizzato la vita quotidiana delle popolazioni picentine, in particolar modo l’esperienza sociale ed economica del casale Prepezzano, per secoli centro di attività micro industriali, artigianali e laboratoriali, lungo le rive del fiume, autentica risorsa dell’ecosistema locale. Naturalmente saranno serate in cui forte sarà la presenza del gusto, attraverso le tradizioni gastronomiche e dolciarie della comunità.

Momenti di festa, canti e danze ed anche occasioni di riflessione sulla realtà sociale: dall’orgogliosa rivendicazione della “seconda Chiesa più grande della Provincia” (autentico patrimonio in fase di ricostruzione definitiva) alla problematica dei “rifiuti nel terzo millennio. “Ancora una volta, come nella tradizione della nostra esperienza amministrativa, ha detto il Sindaco di Giffoni Sei Casali, Gerardo Marotta, lavoriamo affinché i valori della tradizione si integrano con l’attualità, al fine di elevare costantemente l’esperienza della qualità della vita personale e della convivenza sociale, sostenendo tutta la nostra comunità ad essere artefice di una nuova civiltà rurale ed ambientale aperta al futuro.” “L’Amministrazione Comunale sostiene significativamente questo evento, ha affermato l’Assessore alle Politiche Sociali e alla RDI, Giuseppe Alfano.

E’ nostro stile, infatti, promuovere e valorizzare le forme associative impegnate nel sociale con finalità culturali: ricostruire le memoria della comunità per continuare a sperimentare una più ricca trama di rapporti e di relazioni.” “E’ la forma del turismo di comunità, ha concluso il Vice Sindaco Rosario D’Acunto, che con successo abbiamo sperimentato nel recente passato: opportunità di incontro con la nostra identità per i visitatori e i turisti; occasione di ravvivare l’orgoglio della nostra comunità. In questo contesto, le autentiche tradizioni resistono al tempo, configurandosi come nuove prassi ed i nuovi stili di vita che rappresentano il contributo della nostra gente alla qualità della vita di tutti.”

Programmazione ricca di eventi ed avvenimenti quella immaginata dall’Amministrazione Comunale di Giffoni Sei Casali.

Per i turisti, i viaggiatori e gli stessi concittadini del Paese Albergo. Dagli eventi classici (“Rivive il Borgo Antico”, “La Festa della Crespella”, “Le Antiche Civiltà Rurali”, “L’Asta dei Prodotti Tipici”) a nuove creazioni, come la “Corrida”, i cortometraggi, le rappresentazioni teatrali (“La Gatta Cenerentola”), la danza. Infine, nel mese di settembre, il vertice della programmazione culturale con la settima Assise Nazionale Città della Nocciola.

Una trama di incontri ed occasioni per valorizzare le risorse naturali del territorio, riscoprendo e rivivendo il gusto e l’orgoglio di essere comunità. “C’è un’idea di fondo che caratterizza il nostro modo di far festa e di far cultura, ha affermato il Sindaco Gerardo Marotta: il piacere di crescere insieme, rendendo la nostra comunità protagonista di una proposta culturale. Come sempre, investiamo nella valorizzazione della nostra identità storica ed umana, sempre rivolta alla cultura dell’accoglienza e della qualità della vita”. Suggestivo il mix di gusto e creatività: “Alici nel Paese delle Meraviglie”, a cura dello Chef Clemente Gaeta; “Tutti pazzi per la bufala”; “La notte di San Lorenzo”, ovvero brindisi sotto le stelle.

Non mancheranno gli appuntamenti con la solidarietà, coinvolgendo i turisti e la comunità locale in progetti ed interventi di tutela del patrimonio storico con rilevante interesse religioso e culturale. “E’ tutta la comunità che si ritrova e riconosce, dando il meglio di sé, ha dichiarato il Vice Sindaco Rosario D’Acunto, Presidente Nazionale di “Città della Nocciola”. Dare il meglio di sé, ovvero offrire ospitalità, condividendo i valori genuini della tradizione di un territorio. Costituiamo, ormai, un punto di riferimento per tutti coloro che desiderano dare spazio a luoghi di vita e di senso, in alternativa ai non luoghi del non senso”. Ancora una volta, il Paese Albergo si propone come spazio culturale e vitale: luogo di memoria e di condivisione, dove la cotta di pane ha il sapore non solo del pane, ma di una comunità che vive e che lavora in un territorio affascinante

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