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Fervono i preparativi per la 25^ edizione di “Verdinote”,
Festival Internazionale per ragazzi. Venticinque anni di canzoni,
di successo ed anche di sacrifici per tenere in vita una manifestazione
così complessa ed importante Quest’anno sarà
un’edizione diversa, sicuramente particolare, per l’assenza
del suo fondatore, il presidente dell’associazione “Avvenire”
Pasquale Polito, venuto a mancare qualche mese fa. A raccogliere
la sua eredità è stato il figlio Mimmo, che si è
messo a lavorare alacremente per assicurare che tutto vada per il
verso giusto. “Verdinote” è un'occasione di fratellanza
dove giovani di tutta Europa s'incontrano uniti dal comune amore
per la musica, stringono legami d'amicizia con la gioiosa trepidazione
della loro verde età dimenticando così diversità
razziali e culturali. Essi vivono l'entusiasmo della gara, esprimendo
le loro emozioni cantando canzoni che valenti parolieri e compositori,
italiani e stranieri, hanno composto per loro. Il connubio perfetto
che viene a crearsi fa sì che questa esperienza diventi proficua
per la loro crescita morale e culturale.
La qualità degli interpreti è sempre
molto pregevole ed ogni anno il compito degli esperti nello scegliere
i partecipanti al Festival diventa più arduo. Nelle tre serate
della Kermesse l'esibizione dei giovani è accompagnata dal
Coro Stabile e dall'Orchestra “Verdinote”. Il festival,
che si svolgerà presso il PalaZauli di Battipaglia, avrà
inizio il prossimo 26 ottobre e si concluderà il 28. Sono
30 i partecipanti selezionati, provenienti non solo dall’Italia,
ma anche molti paesi esteri. Ad esibirsi saranno i dieci finalisti
del settore bambini, i 10 del settore ragazzi e i dici del settore
giovani. Caratteristica della competizione è senza dubbio
l’assenza delle eliminatorie, tutte e trenta le canzoni passeranno
il turno. Una peculiarità per tenere in armonia i partecipanti
fino all’ultimo istante del festival Internazionale. Ci sarà
una giuria formata da esperti ad attribuire alle tre canzoni vincitrici,
una per settore, la “Nota d’Oro”. Tutte le altre
saranno considerate seconde a pari merito. La medaglia d’argento
del capo dello Stato andrà al migliore interprete e il Trofeo
Città di Battipaglia sarà assegnato al miglior testo
e alla migliore composizione musicale. Il premio “Mariele
Ventre” sarà inoltre assegnato da una giuria di 40
ragazzi, l’ambito riconoscimento è stato istituito
in collaborazione con la Fondazione Ventre per ricordare l’istitutrice
e la direttrice del Coro dell’Antoniano di Bologna. Le tre
serate saranno presentate dagli artisti salernitani Nunzia Schiavone
e Gaetano Stella.
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