.: Notiziario - edizione del 18 ottobre 2007

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Associazione Culturale "REMTEC"

Rivista Elettronica Multimediale Turismo Enogastronomia Cultura

Direttore Responsabile:
Roberto Trucillo

Registrazione Tribunale di Salerno
N. 20 del 7 dicembre 2005

 

.: MOSTRA DOCUMENTARIA - GARIBALDI A SALERNO :.

 

Garibaldi a Salerno Mostra

In occasione del bicentenario della nascita di Garibaldi L'Archivio di Stato di Salerno ha organizzato una mostra documentaria dal titolo "Garibaldi e Salerno", che sarà inaugurata il 20 ottobre prossimo con un incontro di studi , cui parteciperanno studiosi di Garibaldi quali Aldo A. Mola, Carlo Ghisalberti e Luciano Russi, oltre a Luigi Rossi e ad altri nomi dell’ateneo salernitano, che discuteranno sullo stesso tema della mostra: <>. .
La mostra, a cui hanno collaborato anche gli Archivi Storici del Comune di Salerno, Cava de’ Tirreni ed Eboli, oltre al Centro Studi “Simone Augelluzzi” di Eboli, intende illustrare, attraverso documenti d’archivio, pubblicazioni dell’epoca (riviste, libri, giornali etc) e cimeli storici, la figura di Giuseppe Garibaldi e di alcuni garibaldini salernitani, nel momento in cui l’esercito dei Mille passava per Salerno diretto a Napoli.
La mostra prende in esame i due aspetti fondamentali che girano intorno alla figura di Garibaldi: il mito dell’eroe dei due mondi, del rivoluzionario liberatore combattivo ed impulsivo, pronto ad andare dovunque ci sia bisogno di combattere per la libertà; e l’anti-mito, cioè il rifiuto di tutto quel che l’impresa aveva significato per il Sud dell’Italia: trasformazione della forma di governo, cambiamento delle strutture politiche, ma relativa immobilità sociale.
Così si vede che, nel corso delle insurrezioni reazionarie degli anni immediatamente post-unitari, non vengono risparmiati gli epiteti ingiuriosi a Garibaldi, omologato al governo per il quale aveva condotto le sue compagna nazionali.
In alcuni – rari - casi, l'invincibile Generale smette i panni del liberatore per vestire quelli dell'invasore, di colui che era venuto a distruggere i costumi e la religione dei padri, come si legge in numerosi incartamenti processuali conservati in Archivio.
Dunque attraverso le carte d’archivio si vedrà in che modo era preparata e percepita l’impresa garibaldina di liberare il Regno di Napoli dal governo borbonico; si cercherà di tracciare le storie dei garibaldini salernitani.
Vedremo poi, attraverso i documenti della sezione storica dell’Archivio del Comune di Salerno, i tributi di ammirazione e stima dell’Amministrazione Comunale a Garibaldi, cui fu subito dedicata la strada della Marina (l’attuale corso Garibaldi); e le sciabole, appartenute ai garibaldini Magnoni, donate dai loro discendenti al Comune di Salerno. La Biblioteca Comunale “Can. Aniello Avallone” ha fornito una serie di fotoriproduzioni di articoli e incisioni, tratte dalla rivista <>, di cui la Biblioteca possiede la collezione per gli anni 1875-1934, che testimoniano la diffusione del “mito” dell’Eroe dei Due Mondi. Da Eboli proviene invece una collezione del Mattino del 1960 che, a cento anni dall’impresa dei Mille, ripercorre a puntate la vita e le gesta di Garibaldi.
La mostra sarà inoltre arricchita da testi coevi della letteratura garibaldina e da giornali e riviste illustrate che, nel corso degli anni, hanno dedicato i loro spazi a celebrare il mito di Garibaldi.