È partito il conto alla
rovescia per lo strepitoso evento con cui si conclude
la programmazione 2008 del PalaSele di Eboli a cura
dalla Anni 60 Produzioni: sabato prossimo 13 dicembre
Zucchero Sugar Fornaciari approderà al Palazzetto
del salernitano per l’unica tappa nel Sud
Italia del suo “Live In Italy Tour”,
nuova appendice di “All The Best World Tour”
prodotto da F&P Group.
Dopo aver fatto 5 volte il giro
del mondo, percorso 301.727 chilometri con 80 persone
a seguito, e prima di concedersi una pausa, Zucchero
ha voluto tenere i suoi ultimi concerti di questo
lungo periodo sotto i riflettori in patria: dieci
le date, tutte a dicembre, dal Veneto all’Emilia,
dal Trentino al Lazio, passando per Toscana, Piemonte,
Lombardia e la Campania, sesta tappa ed unica location
del Mezzogiorno. Per l’occasione, il PalaSele
sarà allestito come un grande teatro con
tutti posti a sedere: una situazione affascinante
per far risaltare e ‘gustare’ ancor
meglio la musica dell’artista.
La Tournee è stata anticipata
dall’uscita – in contemporanea in tutto
il mondo – del primo vero lavoro Live della
carriera di Zucchero: 2 CD + 2 DVD in un unico packaging,
intitolati LIVE IN ITALY. Una confezione speciale,
corredata da un libro di fotografie e aforismi,
con tutto il meglio dell’artista emiliano:
il doppio CD presenta nella Tracklist 34 brani di
cui 4 inediti, mentre il doppio DVD contiene 36
canzoni registrate e riprese dai concerti all’Arena
di Verona nel settembre 2007 e da quello allo Stadio
di San Siro (SANSIRO STADIUM THEATRE) lo scorso
14 giugno. «Non ho mai fatto un tour così
lungo e non ho mai fatto veramente un album dal
vivo inteso come uno o più concerti registrati
propriamente per poi farne un disco», racconta
Sugar. «Le tre serate e Verona e quella di
Milano a San Siro sono state magiche, e in più
questa volta ho la miglior band di sempre. Messe
insieme tutte queste cose, ho deciso di realizzare
questo live, che considero il primo vero. Quello
del '92 al Cremlino (“Live at the Kremlin”)
era infatti frutto di una registrazione casuale,
registrato casualmente, meno male, su un dat a due
piste dal fonico di sala».
Reduce da ben 207 concerti dal
1 maggio 2007, circa un anno e 7 mesi "on the
road" in Europa, Nord America e Canada, Sud
America, Australia, Nord Africa, in posti bellissimi
e non usuali come Turchia, Marocco, Armenia, Giordania,
Isole Mauritius e Reunion, Canarie, Malta e molti
paesi dell'est, in Arene e Teatri prestigiosi come
Olympia (Parigi), Royal Albert Hall (Londra), Carnegie
Hall (New York), Petra (Giordania), Hyde Park (Londra),
o magici come l'Arena di Verona e lo stadio di San
Siro, Zucchero si appresta a tornare in Campania
dopo due anni di assenza.
Un ritorno ancora più unico,
alla luce del fatto che l’artista ha già
annunciato di volersi concedere una lunga pausa
dopo questo Tour: «Avrò bisogno di
riposarmi e svuotarmi per dare il tempo alla botte
di riempirsi di nuove emozioni, di nuovi mondi e
di nuovi sogni. Questo megatour sarà irripetibile,
ma bisogna staccare. Non è detto che faccia
subito un disco. Mi dedicherò a me stesso.
Mi piace ristrutturare: andrò in cerca di
robe vecchie nei negozietti di campagna e di provincia».
Nel frattempo, è atteso
sul palco del PalaSele con la stessa scenografia
con cui ha girato il mondo e la stessa grande band
composta da David Sancious (keyboards), Mario Schilirò
(guitar), Kat Dyson (guitar), Adriano Molinari (drums),
Polo Jones (bass), James Thompson (sax tenor, flute
and sax baritone), Massimo Greco (trumpet, flugelhr),
Beppe Caruso (trombone and bass trombone).
Oltre ai suoi più grandi
successi, Zucchero proporrà anche qualche
inedita sorpresa, come “Una Carezza”
una ballata molto emozionante dedicata alla mamma
Rina Bondavalli. «Qualche mese dopo la sua
morte avevo scritto una musica molto semplice, ma
non riuscivo a capire che parole mettere»,
spiega il cantante. «L'ho lasciata lì
per un paio d'anni. L'anno scorso, in una giornata
fredda e uggiosa, mentre giravo nel parco vicino
a casa, è arrivato un vento caldo che mi
è girato intorno alla testa. E visto che
stavo pensando a mia madre, mi è venuto in
mente che quella era la sua carezza. Così
ho scritto le parole».
Esaurite le poltrone numerate,
due ancora i settori disponibili per la data a cura
di Anni 60 Produzioni in allestimento teatrale:
Tribuna numerata € 40.25; Gradinata €
34.50. I prezzi indicati sono comprensivi di prevendita.
L’inizio del concerto è previsto per
le ore 21.30.
Per informazioni: Anni
60 Produzioni 089 4688156, 089 464868,
www.anni60produzioni.com.