Marco Cavallaro Siciliano
DOC Debutta giovanissimo sulle scene. Si
forma alla scuola di recitazione del Teatro Stabile
di Catania. Partecipa a oltre 40 produzioni teatrali.
Prende parte nel cast fisso della Fiction “Il
Commissario Montalbano”. Vince alcuni premi
nazionali riservati alla comicità tra cui
il PREMIO CHARLOT giovani 2008.
Vuoi conoscere un uomo o una donna? Sei alla ricerca
dell'amore o dell'anima gemella? Vuoi un amico/a
per una sera o per tutta la vita? Chat,
comunità virtuali, blog,
sono gli ultimi fenomeni comunicativi di massa dove
trovare le soluzioni. E' un segno dei tempi.. Un
segno di questi tempi per scoprire e scoprirsi.
Per affidarsi e negarsi. Per vincere la timidezza;
un sorriso riflesso dentro ad uno schermo ed inviato
con qualche bit o qualche riga di codice binario
lanciato nell'etere come l'ormai "arcaica"
bottiglia nel mare con dentro un messaggio di aiuto.
Alla fine, proprio perché viviamo in questi
tempi, è senz'altro più semplice raccontarsi
ad un monitor piuttosto che ad
una persona reale. La differenza la fa l’alchimia
che si crea, se si crea, al primo incontro. Il testo
di Marco Cavallaro, fresco, geniale e divertente,
parte da questo principio per spiegare come, al
di là della tecnologia moderna e della apparente
disinvoltura nell'approccio, la paura e il desiderio
di conoscere una probabile "anima gemella"
si concretizzi nell'incontro "fisico".
Nasce così un'attesa snervante, ricca di
tensioni e insicurezze dove piacere a tutti i costi
diventa l'imperativo.
Cavallaro, autore e interprete della piacevole pièce
messa in scena dal giovanissimo regista Renato Sannio,
intrattiene il pubblico (che aspetta ormai insieme
a lui il fatidico incontro con la sconosciuta ragazza)
con una carrellata di brevi monologhi a
tema, sviscerando tutti gli argomenti di
possibile interesse che possano far presa: psicologia
spicciola, ricordi del passato, famiglia, politica,
svago, poesia e potere (strepitosa la parodia
di Berlusconi all'indomani della sconfitta
elettorale e seriosamente più commovente
la recita de "la sposa infedele" di Garcia
Lorca). Tutti argomenti che poi regolarmente scarta
e commenta come "disutili" al primo incontro.
Un'ora e venti minuti di spettacolo in cui il giovane
e talentuoso attore fa divertire e riflettere.
Ironia ed amarezza si mescolano portando in superficie
tematiche attuali quali la difficoltà nei
rapporti umani, la fragilità emotiva ed affettiva
ed un unico desiderio: la ricerca dell'amore, quello
vero. Come quello che suo nonno ha vissuto con la
nonna: "Era una di quelle storie che almeno
una volta nella vita andrebbe vissuta" - commenta
malinconico il nipote.
Per gli appassionati della risata un’appuntamento
assolutamente da non perdere per
prenotazioni o informazioni contattare
il botteghino del teatro allo 089.233998
oppure visitare il sito www.teatroridottosalerno.it
- teatroridotto@hotmail.it.
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