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Spettatori in "Delirio" al Palasele di Eboli per Beppe Grillo.

beppe grillo al palasele di eboli L'onda Grillo travolge il PalaSele. Il suo "Delirio" ha avuto l'effetto di un'onda che si infrange sugli scogli.

Nota di redazione: le frasi virgolettate sono di Beppe Grillo e sono riportate integralmente al solo fine di recensire compiutamente lo spettacolo. Nell'articolo sono state riportate solo una parte delle affermazioni rilasciate durante lo show, evitando la pubblicazione di quelle ritenute più offensive ed eccessive. La redazione di SalernoMagazine non si assume alcuna responsabilità circa il contenuto delle frasi dello showman genovese che, come sua abitudine, spara un pò nel mucchio. Proprio quest'ultima considerazione, secondo noi, dovrebbe indurre gli spettatori ad apprezzare esclusivamente la valenza satirica dello show.

In conclusione, non è certo possibile che tutto il mondo politico, finanziario, giornalistico ecc. ecc. sia corrotto e negativo, mentre l'unico che avrebbe capito tutto della vita e sarebbe rimasto puro sia Beppe Grillo. Lo spettacolo, quindi, rimane bello e godibile per divertirsi con la satira graffiante. Induce anche alla riflessione sui problemi sociali del nostro paese ma è necessario, secondo noi, in tale ottica, non farsi trascinare nel "delirio" delle frasi ad effetto usate dallo showman genovese. Ad esempio in merito alla frase su Andreotti che si è bloccato come "windows" in una trasmissione televisiva, apprezziamo la vis comica della battuta ma con la consapevolezza del fatto che, alla sua veneranda età, Andreotti è tutt'oggi un protagonista autorevole della vita politica italiana. La stessa considerazione vale per alcuni passaggi sul Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, paragonato a "u malament" della sceneggiata napoletana. Molto divertente la battuta e complimenti a Beppe Grillo per il fantasioso accostamento. Ma noi salernitani sappiamo bene l'importanza non solo della persona De Luca, ma soprattutto del grande lavoro che ha svolto per la nostra città che ha reso più bella, pulita e sicura. Il nostro sindaco, quindi, ce lo teniamo ben stretto, con tutti i suoi difetti ma, soprattutto, con tutti i suoi grandi meriti. (ndr - Roberto Trucillo)

beppe grillo al palasele di eboli“Delirio” ieri sera al “PalaSele” per lo spettacolo di Beppe Grillo organizzato dalla “Anni 60 Produzioni” di Cava De' Tirreni. In un palazzetto gremito di spettatori, che comunque non ha registrato il tutto esaurito, il comico genovese ha infiammato la platea giunta da ogni parte della provincia per assistere allo show che l'artista sta portando in giro per la penisola.
Pantalone blu scuro e maglietta nera Grillo, su un palco allestito con una lavatrice, sacchi di mais e barili d'olio, non si smentisce e inizia subito alla grande: “Sto sui coglioni a tutti. - ha detto Grillo - Tutti parlano male di me, mi hanno tolto da qualunque organo d'informazione, anche dalla Settimana Enigmistica. Eboli è graziosa, c'è gente gentile. Pensavo che nel salernitano fossero tutti come il primo cittadino di Salerno e invece no”. Scende in platea per scherzare con la gente e continua a punzecchiare tutti, nel “delirio che ha attanagliato il Paese, dall'informazione alla politica”. Grillo ne ha per tutti e invoca a gran voce la meritocrazia e il libero mercato. “I vostri soldi io li uso per il mio blog, per inoltrare i referendum, per i V-day. Ormai ho la polizia postale sotto casa sempre per controllare quello che scrivo. Voi siete liberi di fare ciò che volete: se venite a vedere lo spettacolo guadagno altrimenti no”. Il comico di Genova si è detto stupito che ormai da due mesi nessuno lo querela e che i suoi avvocati iniziano a preoccuparsi perchè “hanno famiglia e non sanno come tirare avanti”.

Poi, l'attacco diretto al sistema politico italiano: “Obama appena eletto va a fare il suo primo discorso su Youtube e noi abbiamo ancora Andreotti che da Paola Perego si è bloccato come Windows. Abbiamo ancora 75 condannati nel nostro Parlamento e in un paese come il Brasile li hanno tolti da un pezzo”. E' un fiume in piena Grillo che spazia in lungo e in largo su ogni argomento: “Sappiamo tutti i cavoli di Rosa e Olindo, del caso Erba, ma del Paese che cosa sappiamo? Ora c'è la social card, l'elemosina sulla fettina di carne. Tra un po' ci sarà la rom card perchè le nostre aziende vengono pagate per investire in Romania e loro in cambio ci hanno dato una bella porzione di rom.” Grillo poi parla del caso sollevato dai media sull'acquisto di una villa a Lugano: “Certo, l'ho acquistata perchè se vogliono regolamentare la rete io chiudo qui e parlo dei misfatti italiani dalla Svizzera.

beppe grillo al palasele di eboliPoi si sofferma sulla nostra regione: “In questa regione bisogna cambiare, non va bene nulla e non date tutta la colpa alla camorra se c'è l'emergenza rifiuti”. Urla contro le banche Grillo dicendo che sono “vuote e che sopravvivono usando i risparmi della povera gente ed il trattamento di fine rapporto dei lavoratori". Definisce i giornalisti “le vecchie puttane di questo paese” e dal PalaSele si eleva un applauso di liberazione, tranne che dal settore occupato dagli operatori dell'informazione. Parla del caso Alitalia affermando che "gli italiani pagano 3 miliardi di euro al giorno perchè hanno super pagato piloti e hostess ed i capitalisti del nostro paese sono bravi a comprare tutto a credito”. Dal parterre Grillo invita a parlare il sindaco di Serre che ringrazia il comico e dice: “Stiamo vivendo un brutto momento con gente che perde posti di lavoro. Aldilà del caso rifiuti di cui si è detto già tanto dico solo che non dobbiamo perdere la salute perchè l'immondizia distrugge il futuro dei nostri figli e questo non deve accadere”. Lo showman loda la raccolta differenziata della provincia di Salerno e invoglia la raccolta porta a porta sostenuta dai ragazzi salernitani del Meet- Up, gruppo di volontari di Salerno. Grillo si dedica, poi, a De Luca: “Io sono contro il vostro sindaco. Vuole l'inceneritore eppure i dati della raccolta differenziata parlano di un successo. Come si fa?” Scorrono sullo schermo le immagini di De Luca che da Lira Tv definisce Grillo unsaltimbanco irresponsabile e sconvolgente”. Il comico si scompiscia sulle dichiarazioni di De Luca e definisce il primo cittadino di Salerno come “u malamente” della sceneggiata napoletana.

Il finale, poi, è tutto un programma: si chiude in una bara utilizzando il metodo dei manager coreani che combattono lo stress per evitare il suicidio e chiude la serata mostrando le foto dei maggiori politici italiani, tra cui il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna, a cui, insieme agli spettatori del PalaSele, dedica un caloroso "Vaffa..", la parolaccia che ormai, come ricordato anche in più momenti dello show dall'artista, è stata depenalizzata da una sentenza della Cassazione. Senza peli sulla lingua diverte, e nel contempo, fa riflettere i salernitani che dimostrano di aver gradito la duttilità del comico ligure partecipando attivamente allo spettacolo e tributando, nel finale, un applauso sentito durato cinque minuti.

Prosegue, nel frattempo, la programmazione spettacolare promossa da Anni 60 Produzioni al PalaSele di Eboli. Dopo il sold-out dei Negramaro e la bella serata offerta da Beppe Grillo ora è tutto pronto per grande evento del 13 dicembre, quando il palazzetto di via dell'Atletica ospiterà, nell’unica data nel meridione, Zucchero con il suo tour "Live in Italy".

5.12.2008    21.35
Domenico Gramazio

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