Come annunciato in chiusura della
scorsa edizione, da quest’anno l’evento
diventa “Salone della Mozzarella
e del Made in Italy”, aprendo così
le sue porte ai tantissimi prodotti di qualità
dell’Italia intera.
La terza edizione ha un ruolo
più importante delle precedenti: non solo
continuare a promuovere la mozzarella di bufala
campana dop e gli altri genuini prodotti agricoli
salernitani, ma soprattutto ribadire e dimostrare
che l’emergenza rifiuti in Campania non
ha alcune influenza sulla qualità dei prodotti
di Paestum e della Piana
del Sele.
Da quest’anno la manifestazione sarà
a cura della Federazione Nazionale Giovani
di Unimpresa guidata dal presidente Donato
Ciociola.
Il motivo principale che ha indotto Unimpresa,
(associazione nazionale che riunisce medi e piccoli
imprenditori della penisola) ad essere parte trainante
della manifestazione riguarda la visibilità
nazionale che il salone in soli tre anni, grazie
all’impegno di Asso.g.i.p.s. (Associazione
dei Giovani Imprenditori della Piana del Sele),
è riuscita a conquistare. «Un impresa,
come associazione nazionale, consentirà
una diffusione maggiore dell’evento –
spiega Donato Ciociola – La sua presenza
servirà a rafforzare la diffusione del
marchio “Salone della Mozzarella”
anche perché saranno coinvolte le sedi
territoriali di Unimpresa».
Quest’anno, infine, la presentazione
ufficiale del Salone si è tenuta
al Palafiori di Sanremo, durante
l’ultima giornata del Festival, sabato1
marzo 2008.
«La cosa che preoccupa di più è
il protrarsi dell’emergenza e quindi la
possibilità che nei prossimi mesi le vendite
di mozzarella dop possano ancora diminuire e in
maniera più visibile e marcata. –conclude
Donato Ciociola - a oggi il danno di immagine
procurato dalla crisi è sotto gli occhi
di tutti ed è incalcolabile. Purtroppo
nei nostri confronti si sta generando un fenomeno
di generalizzazione sbagliato poiché i
siti interessati dalla questione delle discariche
non riguardano la Provincia di Salerno. E’
urgente, in questo momento, una azione da parte
delle istituzioni che scongiurino ripercussioni
negative per i produttori da anni impegnati sul
fronte della qualità e della sicurezza.
Un’azione che non può prescindere
da importanti momenti di promozione, com’è
ormai da tre anni il Salone della Mozzarella a
Paestum».
.:
Stampa!
:.