“Superare questa fase
di tracollo di immersione nei rifiuti delle cittadine
campane è possibile solo se fin da subito
si passa tutti alla Raccolta Differenziata Integrata”
afferma Rosario D’Acunto vice Sindaco di
Giffoni Sei Casali, primo comune campano che aderisce
all’iniziativa di Legambiente.
L’Amministrazione Comunale di Giffoni Sei
Casali ritiene che vada promossa un’azione
di solidarietà da parte dei 145 Comuni
“ricicloni” campani nei confronti
dei restanti 300 che ancora non sono partiti con
la Raccolta Differenziata.
Per togliere definitivamente i sacchetti dei rifiuti
dalla strade c’è un modo semplicissimo,
per molti forse rivoluzionario ed impossibile:
non depositare i rifiuti in strada.
E’ nei momenti difficili, di tracollo che
deve scattare la dignità, l’orgoglio
delle Comunità locali.
Un esempio valga per tutti: ventidue anni fa lo
scandalo del metanolo portò 19 vittime,
decine di intossicati, inchieste giudiziarie e
l’immagine dell’Italia e dei suoi
vini drammaticamente compromessa, un intero settore
produttivo in ginocchio. Oggi, a due decenni di
distanza, il vino italiano domina le classifiche
internazionali e le nostre etichette sono tra
i più prestigiosi ambasciatori dell’Italia
nel mondo.
Il “rinascimento” del vino italiano
dopo il metanolo deve indurre ad una coraggiosa
riconversione dell’immagine e della gestione
che noi abbiamo dei rifiuti.
E’ sulla stessa rotta che oggi la Campania
deve muoversi. Dobbiamo avere fiducia nelle nostre
capacità e tornare a far splendere di luce
la “Campania felix”. Abbiamo territori,
città, saperi, sapori, creatività,
paesaggi, cultura, arte che il mondo ci invidia.
La scelta oggi, di dignità e di orgoglio,
per togliere i rifiuti dalle televisioni e dai
giornali nazionali e internazionali è di
passare “hic et nunc” alla Raccolta
Differenziata Integrata, togliendo dalle strade
quei cassonetti che invitano a nuovi e permanenti
immondezzai pubblici.
La proposta del Comune di Giffoni Sei Casali,
forte del suo 68% di differenziata e di un quarto
delle famiglie che praticano il compostaggio domestico,
è di adottare un Comune con la stessa densità
demografica. Il Vice Sindaco, Rosario D’Acunto
e l’Assessore ai Servizi di Raccolta Differenziata
Integrata , Giuseppe Alfano danno la propria disponibilità,
senza alcun compenso, per seguire l’avvio
della Raccolta Differenziata in un comune che
fin da subito voglia passare a tale sistema di
raccolta per selezionare le diverse frazioni di
rifiuto avviandole al recupero (umido/organico,
carta/cartone, banda stagnata, vetro, plastica,
legno, ferro, ecc.).
Il sindaco Gerardo Marotta continua con la sua
Amministrazione comunale nell’impegno per
la sostenibilità ambientale a fianco della
Comunità locale e del territorio con un
sistema di Raccolta Differenziata già consolidato
da ben otto anni e l’avvio, con l’Università
Federico II di Napoli e altri comuni che hanno
aderito, del Piano di Monitoraggio Ambientale
dei Picentini per studiare le fonti di inquinamento
già attive.
L’invito del Sindaco Marotta, del Vice Sindaco
D’Acunto e dell’Assessore Alfano vuole
promuovere la solidarietà dei Comuni “ricicloni”
campani nei confronti dei restanti comuni che
ancora non hanno avviato la RDI.
L’Amministrazione di Giffoni Sei Casali
è fiduciosa che questa proposta inneschi
un circolo virtuoso così da far raddoppiare
in appena tre mesi il numero dei comuni “ricicloni”
in Campania.
E per i Comuni Capoluogo, c’è sempre
San Francisco (circa 800 mila abitanti) a cui
si può far riferimento con la sua percentuale
del 65% di differenziata.
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