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Uno degli appuntamenti più suggestivi che
accompagnano il percorso storico- culturale ed eno-gastronomico
del programma regionale Ebbri di Briganti è indubbiamente
la saga di Nardantuono, rievocazione storica che si svolgerà
domenica 12 agosto, ad Olevano sul Tusciano (Sa) a partire dalle
ore 18.30, nella frazione di Ariano, poi replicata il 19 agosto
prossimo, all’interno del percorso gastronomico “La
Bagliva”. Si tratta di una coinvolgente rappresentazione in
costumi d’epoca con oltre cento personaggi, tra cui moltissime
comparse del posto in uno dei luoghi tipici della “cupa, disperata,
nera epopea” del mondo contadino meridionale come la definì
Levi. Allo spettatore si mostreranno diversi livelli di osservazione:
la storia di un episodio drammatico con il rapimento di un sacerdote
e la sua successiva liberazione da parte dei Carabinieri, l’epos
banditesco con il processo e la fucilazione dei briganti, la dimensione
scenografica naturale unica nel suo genere della grotta dell’Angelo,
in località Cannabosto. Profonda circa 700 mt, presenta uno
stretto cunicolo, ancora oggi quasi inaccessibile, da cui si accede
infine in un‘altra grotta, situata sul monte Raione, lunga
200 mt e detta di Nardantuono, covo inespugnabile del famigerato
brigante, interpretato, nella saga, dal vigile urbano Francesco
Caiazzo. Il direttore artistico dell’evento, realizzato in
collaborazione con il Coordinamento delle Pro Loco picentine “Picentia
Turismo” e con la Pro Loco di Olevano sul Tusciano, è
Giuseppe Strafella, con la regia di Immacolata Volzone. Durante
le serate sarà possibile degustare le prelibate specialità
picentine. Per informazioni rivolgersi al presidente di “Picentia
Turismo” Pietro D’Aniello telefonando al 339/1055023.
“Ebbri di Briganti” è un progetto che poggia
sulla presenza delle Città d’Identità del Sistema
Turistico Locale “I Picentini” (Pontecagnano Faiano,
Montecorvino Pugliano, Montecorvino Rovella, Giffoni Valle Piana,
Giffoni Sei Casali, San Mango Piemonte, Castiglione del Genovesi,
Acerno, San Cipriano Picentino ed Olevano sul Tusciano) che accoglieranno,
dal mese di settembre a quello di dicembre, manifestazioni ed appuntamenti
volti a valorizzare il territorio e le sue peculiarità storiche,
culturali ed enogastronomiche. Un percorso che prevede il coinvolgimento
di enti ed istituzioni, associazioni ed operatori locali per la
valorizzazione dei prodotti tipici di qualità del Picentino,
con particolare riferimento alla nocciola Igp, grazie al finanziamento
regionale del Servizio Stapa Cepica, guidato da Antonio Verdoliva,
“Terre antiche del Nocciolo”, di concerto con l’Assessorato
all’Agricoltura e Foreste retto da Corrado Martinangelo.
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