Dal 15 al 18 novembre presso
il Centro Espositivo Ariston di Paestum, si svolgerà
la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico
, che quest’anno celebra il Decennale, un
importante traguardo per l’unico appuntamento
al mondo in grado di favorire il dibattito e lo
sviluppo del segmento archeologico dei beni culturali.
L’iniziativa, promossa dalla Provincia di
Salerno e dall’Assessorato al Turismo e
ai Beni Culturali della Regione Campania con il
sostegno del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e dell’ICCROM Centro Internazionale
di Studi per la Conservazione ed il Restauro dei
Beni Culturali, ideata e organizzata dalla Leader
sas, si propone di valorizzare destinazioni e
siti dei Paesi del Mediterraneo, di creare integrazione
fra diverse culture, di favorire la commercializzazione
di prodotti turistici specifici, di incrementare
le opportunità economiche e gli effetti
occupazionali. Sono previste conferenze, presentazioni
di progetti e tavole rotonde che costituiscono
un rilevante momento di approfondimento e divulgazione
di temi e problematiche inerenti la fruizione
e la valorizzazione del patrimonio archeologico.
Oltre al Convegno Nazionale dei Consoli del Touring
Club Italiano focalizzato sulla possibilità
di creare più qualità per il Turismo
Italiano e alla conferenza “Patrimonio Culturale
e turismo per la cooperazione e lo sviluppo”,
con la partecipazione dei vertici dell’ICCROM,
dell’UNESCO, dell’OMT, dei Ministri
del Turismo dei Paesi Mediterranei, è previsto
a cura del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali il convegno Il paesaggio “archeologico”.
Oltre al Convegno Nazionale dei
Consoli del Touring Club Italiano focalizzato
sulla possibilità di creare più
qualità per il Turismo Italiano e alla
conferenza “Patrimonio Culturale e turismo
per la cooperazione e lo sviluppo”, con
la partecipazione dei vertici dell’ICCROM,
dell’UNESCO, dell’OMT, dei Ministri
del Turismo dei Paesi Mediterranei, è previsto
a cura del Ministero per i Beni e le Attività
Culturali il convegno Il paesaggio “archeologico”.
Resti e contesti: prospettive di condivisione
su tutela e valorizzazione. Quest’ultimo
è volto ad analizzare il rapporto tra archeologia
e paesaggio e, più in generale, il concetto
di “paesaggio archeologico” focalizzando
l’attenzione sulle modalità di gestione
delle attività di tutela di ambito conservativo
e su quelle finalizzate ad una fruizione turistica
del patrimonio archeologico più consapevole
e allargata nonchè sull’evoluzione
verso una concezione di paesaggio non solo come
“contenitore” di storia, ma come “Storia”
esso stesso, anche senza monumenti/documenti che
ne sanciscano il valore.
Maggiori informazioni: www.borsaturismo.com
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