Saranno le più importanti
Compagnie Stabili Nazionali ed Internazionali
le protagoniste assolute della IV Stagione di
Balletto al Teatro delle Arti di Salerno promossa
dal Circuito Campano della Danza (CDTM) sotto
la direzione artistica di Mario Crasto De Stefano,
in collaborazione con il Consorzio Operatori Spettacolo,
presieduto da Pina Testa, e il Teatro Pubblico
Campano, con il contributo di Ministero per i
Beni e le Attività Culturali e Regione
Campania ed il patrocinio di Provincia, Comune
ed Ente Provinciale per il Turismo di Salerno.
La rassegna, in programma da gennaio ad aprile
2008, conferma l’impegno propulsivo del
Circuito nello stimolare, agevolare, diffondere,
promuovere e sostenere l’arte e lo spettacolo
della danza e del balletto nella regione Campania
ed in particolare nel capoluogo salernitano che,
da tre anni a questa parte, ha accolto, con una
sorprendente risposta in termini di pubblico,
più che favorevolmente la qualità
della proposta.
Anche per la quarta Stagione, inoltre, un’attenzione
di riguardo sarà rivolta agli allievi delle
numerose Scuole di Danza presenti sul territorio
che potranno usufruire della possibilità
di sottoscrivere un vantaggioso abbonamento, valido
per quattro spettacoli in carnet, al prezzo singolo
di 50 euro.
IL LAGO DEI CIGNI Tocca alla danse d’école
de Il Balletto di Mosca La Classique inaugurare
giovedì 10 gennaio la Stagione con uno
dei più famosi e acclamati balletti del
XX secolo, “Il Lago dei Cigni” di
Pëtr Il'ic Cajkovskij, per le coreografie
di Alexander Vorotnikov, maitre principale e coreografo
della compagnia dal 1991.
In scena artisti di rigorosa formazione accademica
e solisti provenienti dai più importanti
teatri della nazione. Con ineguagliabile tecnica
e inimitabile sensibilità artistica, la
Compagnia danza il tema conflittuale tra bene
e male tanto caro al romanticismo e che ritrova
ancora oggi nella protagonista Odette - Odile
(fanciulla – cigno) l'immagine più
famosa e rappresentativa del balletto classico.
Nato dalla elaborazione di una composizione scritta
dall'autore nel 1871, nell'intento di divertire
i nipoti durante una vacanza, il "Lago dei
cigni" costituisce il prototipo della rinascita
musicale del balletto dopo esempi ottocenteschi
di scarso interesse musicale. Dopo un infelice
debutto nel 1877 con una non soddisfacente coreografia
di Julius Reizinger ed una interpretazione non
eclatante del ruolo di Odette, a pochi mesi dalla
scomparsa del musicista, il coreografo Marius
Petipa pensò di riproporne, sulla scia
del successo di "La bella addormentata",
una nuova versione. Coadiuvato dal bravo Lev Ivanov,
che ne realizzò gli eterei "atti bianchi",
il coreografo mise in scena dapprima solo il secondo
atto (29 febbraio 1894, Teatro Marijinskij di
Pietroburgo) e visto il trionfo, nel 1895 l'edizione
integrale con la grande Pierina Legnani nel doppio
ruolo di Odette-Odile. Il secondo ed il quarto
atto, chiamati "atti bianchi", rappresentano
una vera e propria architettura in movimento dove
i gruppi di cigni si incrociano e snodano, formando
stormi in volo e assumendo pose che richiamano
quelle di veri cigni. Totalmente diversa dall'atmosfera
onirica sulle rive del lago è quella dei
primo e terzo atto, ambientati a corte e ricchi
di danze di carattere e divertissement dove il
virtuosismo tecnico ha parte dominante.
Personaggi ed interpreti:
Odette/Odile - Anastasia Chumakova; Principe Siegfried
- Vladislav Ivanov; Von Rothbart (Il genio del
male) - Alexander Sedov; Buffone - Ruslan Nurgaleev;
Pas de Trois - Anastasia Sverchkova, Ekaterina
Shalyapina e Andrei Lyapin; Tre Cigni Grandi -
Anna Svirina, Anastasia Vlasova, Karina Kudryavtseva;
Quattro Cigni piccoli - Anna Kostina, Anastasia
Sverchkova, Ekaterina Shalyapina, Jula Gusarova;
Danza Spagnola - Anastasia Vlasova e Vadim Pakhomov;
Quattro fidanzate – Anna Svirina, Anastasia
Sverchkova, Ekaterina Shalyapina, Maria Subotina;
Danza napoletana – Evgeny Rudakov, Natalia
Ivanova, Ekaterina Shoshina, Natalia Ivanova,
Julia Gusarova, Maria Subotina; Danza Mazurka
Evgeny Kholodov, Trofim Kalyujny, Vadim Pakhomov,
Alexander Sedov, Anna Kostina, Anastasia Sverckova,
Ekaterina Shalyapina, Maria Subotina; Danza ungherese
– Galina Egorova, Olga Guseva, Ekaterina
Karpova, Vadim Pokhomov, Roman Kadikov, Konstantin
Markim; Benno – Andrey Lyapin; Regina –
Galina Egorova
IL PROGRAMMA Dalla Russia, culla del classicismo
coreutico, il viaggio nel panorama delle più
interessanti produzioni del genere proposto dal
CDTM volgerà alle Compagnie Italiane. Ad
inizio febbraio il Balletto di Milano presenterà
sul palcoscenico salernitano Raffaele Paganini
in “Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers”.
A seguire (il 27), la scena sarà tutta
per il Balletto di Roma che danzerà uno
dei brani più famosi di Maurice Ravel,
“Bolero”, reinterpretato dall’estro
creativo del coreografo Fabrizio Monteverde. A
marzo (il 19) toccherà al Balletto di Torino
portare alla ribalta la storia di “Petrushka”
- il popolare personaggio del teatro dei burattini
russo perennemente innamorato ma respinto dalla
sua marionetta - sulle note di Igor Stravinsky
e le coreografie di Matteo Levaggi. La stagione
di Balletto si chiuderà ad aprile (il 3)
con Alessandro Molin, protagonista, insieme al
Balletto di Napoli, della trasposizione dell’operetta
“Il Pipistrello”.
INFO UTILI Per gli allievi danzatori acquirenti
dei primi 100 abbonamenti sarà possibile
acquistare un biglietto per lo spettacolo di Raffaele
Paganini (fuori abbonamento) al costo di 10 euro
(più diritto di prevendita) – con
uno sconto del 50% rispetto al prezzo Ridotto
previsto per le Scuole di Danza. Al pubblico il
costo dello stesso spettacolo è di 23 euro
più diritto di prevendita; per tutti gli
altri spettacoli, biglietti singoli da 20 euro,
ridotti 18 – sempre oltre prevendita.
Per informazioni e prenotazioni: CDTM 081 2295545;
Teatro Delle Arti 089 221807
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