Presentato a Palazzo Sant’Agostino
il prestigioso cartellone dell’XI edizione
del Festival di Teatro e Musica”Scenari
pagani”organizzato da Casa Babylon Theatre
con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli.
Sottotitolo della rassegna, che si svolgerà
al Centro Sociale di Pagani, è “Corpi
presenti”. «Il sottotitolo vuole ricordare
ed essere un omaggio a Leo De Berardinis, un grande
maestro, attore e regista, in coma cerebrale da
cinque anni –ha spiegato il direttore artistico
- ci piace immaginarlo a sognare, rilassato, sospeso
sull’abisso dell’oltremondo come i
bambini prima di nascere e il cui corpo assente
è di fatto presente in modo prorompente
nel ricordo e nella pratica teatrale di molti».
Grazie al sostegno della Provincia di Salerno,
del Comune di Pagani, della Regione Campania e
al prezioso contributo delle società Sat
(Servizi per l’Ambiente e il Territorio,
Carolina Baby, Netfly e Systema Mutui), anche
quest’anno “Scenari pagani”
ospita artisti di assoluto primo piano ed offre
un cartellone di straordinario interesse composto
soprattutto da compagnie, in controtendenza con
la predilezione per i monologhi delle passate
edizioni, e con una strizzata d’occhio al
cabaret italiano.
16 gennaio: uno spettacolo inedito, animato da
due protagonisti d’eccezione, Alessandro
Haber e Rocco Papaleo , e da un regista solitamente
cinematografico come Giovanni Veronesi (che ne
ha firmato il testo assieme allo stesso Papaleo).
“E’ tempo di miracoli e canzoni”
è un indovinato incontro artistico tra
due attori amatissimi da pubblico e critica, qui
in veste di attori/cantautori. Musica e parole
per due straordinari interpreti italiani ai quali
sarà conferito un premio speciale del Comune
di Pagani.
26 gennaio:
“Il piacere è tutto mio” di
e con Paolo Caiazzo , uno degli attori comici
italiani più interessanti. Originario di
San Giorgio a Cremano, Caiazzo ha preso parte,
tra le tante fortunate trasmissioni televisive,
a “Quelli che il calcio” (2001/2002),
“Bulldozer” (Raidue), “Colorado
cafè” (Italia 1) e “Zelig off”
(Canale 5).
2 febbraio:
“Kitèmmùrt-Amleto atto V scena
II” è il lapidario titolo di questo
spettacolo ispirato ad un Amleto da basso Adriatico
e che porta in scena Gaetano Ventriglia , attore,
autore e regista teatrale foggiano, tra i volti
più interessanti della nuova scena italiana.
Negli ultimi anni ha lavorato con persone diversamente
abili e nella sezione femminile del carcere Le
sughere.
9 febbraio:
lo spettacolo “Farsa” riunisce in
maniera improbabile tre artisti dalla forte e
spiccata personalità: Massimiliano Civica,
regista rigoroso e giovane promessa del teatro
di ricerca, Bobo Rondelli, cantautore livornese
anarchico e poetico e Andrea Cambi, eclettico
attore toscano con la straordinaria abilità
di passare dai suoi surreali monologhi raccontati
nelle piazze dei paesini toscani al cinema d’arte
(lo ricordiamo ne “La cena” di Ettore
Scola). Un trio atipico quello della Compagnia
Cambi Civica Rondelli per uno spettacolo non catalogabile.
16 febbraio:
“Prossime aperture”, spettacolo del
cantastorie di Trastevere Andrea Rivera con Lisa
Lelli e la partecipazione del polistrumentista
Matteo D’Incà. Rivera è un
artista atipico, da anni, a Trastevere, raccoglie
un folto pubblico di fan con le sue ballate comiche
e irriverenti a metà strada tra la vitalità
popolare del Belli e la poesia dolente di Giorgio
Gaber. Da tre stagioni è una presenza fissa
del programma “Parla con me” di Serena
Dandini.
23 febbraio:
la Compagnia Teatrale C.R.E.S.T. in “Il
deficiente” scritto, diretto e interpretato
da Gaetano Colella e Gianfranco Berardi e con
Pietro Minniti e Francesca Russo (Premio Scenario
2005). La storia ambientata in una casa dove vivono
tre fratelli. Uno di essi è cieco e pertanto
l’ordine, lo stile di vita e le abitudini
della casa sono dettate dalle sue esigenze. Tutto
è “a misura di cieco”, e gli
altri, loro malgrado, sono costretti ad adattarsi
a questa condizione. L’equilibrio della
famiglia diventa precario quando una donna, fidanzata
del cieco, andrà a vivere sotto il loro
stesso tetto.
1 marzo:
la Compagnia Fortebraccio Teatro presenta “Nnord”
, spettacolo che porta in scena un concetto, o
meglio una condizione: l’essere la parte
a nord del mondo. Uno spettacolo che riprende
quello che fu di Leo De Berardinis e Perla Peragallo
e che nel 1974 intitolavano una delle tappe del
loro percorso, invece, “Sudd”. Non
una risposta a quello, ma appena un pretesto,
un omaggio.
8 marzo:
Maria Paiato porta in scena il premiatissimo “La
Maria Zanella” (Premio Ubu 2005 e 2006 e
Premio gli Olimpici Eti 2004 e 2007). Il testo
racconta le paure, le angosce e le malinconie
vissute da una donna costretta dalla sorella a
vendere la casa intrisa dei suoi ricordi, una
casa sulla cui facciata vi è ancora la
riga nera dell’alluvione accaduta in Polesine
nel 1951, dove ella è nata e cresciuta.
Maria riuscirà a dare un’originale
risposta alle sue paure, che la assalgono di notte
e che sono quelle di tutti coloro che conoscono
l’inesorabile dolore del distacco da ogni
luogo affettivo. A Maria Paiato sarà conferito
il Premio Scenari pagani 2008.
15 marzo:
la Compagnia Le Belle Bandiere presenta “La
pazzia di Isabella-Vita e morte dei Comici Gelosi”
, testo, interpretazione e regia di Elena Bucci
(figlia d’arte di Flavio e figlia “artistica”
di Leo De Berardinis) e Marco Sgrosso, Premio
Hystrio 2007. Lo spettacolo, che nasce come un’evocazione
di due personaggi mitici nella storia del teatro
quali Isabella e Francesco Andreini, si trasforma
in un’occasione importante per riflettere
sulle radici stesse dell’arte dell’attore,
sul senso più profondo della professione,
sul fascino e sulla forza misteriosa di un mestiere
che riesce a tramandarsi nei secoli nonostante
il suo carattere effimero. Ai due artisti sarà
conferito il Premio Scenari pagani 2008.
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