Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - Monti Alburni - vette del Monte Panormo e del Monte Calpazio
  

Madonna dell'Eterno

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto interno Santuario Madonna dell'Eterno con Boy Scout

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto campanile del Santuario Madonna dell'Eterno

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto statua bronzea del Cristo alta 22 metri

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto sentiero tra i pini illuminati dal sole

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto sentiero che scende giù alla grotta delle apparizioni

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto grotta delle apparizioni

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto Santuario Madonna dell'Eterno - vista frontale

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto Santuario Madonna dell'Eterno - visto da dietro

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto Santuario madonna dell'Eterno sulla collina

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto Altare Madonna dell'Eterno

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto primo piano Altare Madonna dell'Eterno

Montecorvino Rovella - Itinerari turistici, località turistiche in provincia di Salerno - foto immagine in maiolica della Madonna dell'Eterno

Insieme ai Boy Scout dalla Madonna dell’Eterno

“…Attraverso le bellezze della natura si può contemplare Dio e la Sua opera…”
“…l’unica felicità è quella di far felici gli altri, cercando di rendere il mondo migliore…”
Queste sono due frasi significative, pronunciate dal fondatore degli Scout, Robert Baden Powell, che meglio descrivono lo scopo e lo stile di vita dei Boy Scout, animati da alti ideali spirituali, per contrastare la diffusa mollezza di costumi e la mancanza di valori morali, che col passare degli anni, si è diffusa in tutto il mondo. B. P., come più brevemente chiamano il loro fondatore i Boy Scout, nel dare il via, nel 1907, a questa organizzazione, aveva come scopo la fratellanza universale, motivo per cui la base dello scoutismo è proprio la Fede, mezzo attraverso il quale diffondere idee di pace.
Io ed i miei soliti amici, domenica 20 novembre 2005, abbiamo avuto il piacere di conoscere questi principi morali degli Scout del tutto casualmente; eravamo in piena escursione su uno dei tanti itinerari turistici dei Monti Picentini ed abbiamo deciso di fare una sosta presso il Santuario della Madonna dell’Eterno, posto a pochi km dal Paese di Montecorvino Rovella, nella verdeggiante zona collinare del Bosco Toppole. Abbiamo passeggiato per i boschi circostanti ed abbiamo osservato con ammirazione la statua bronzea raffigurante il Cristo, alta 22 metri, eretta nel grande piazzale antistante la Chiesa, che domina tutta la vallata fino al mare che si scorge in lontananza, il sottostante paese di Montecorvino Rovella ed i paesi di Montecorvino Pugliano e Santa Tecla.

MAPPA DEI MONTI PICENTINI E MONTECORVINO ROVELLA
Visualizzazione ingrandita della mappa

Abbiamo quindi impegnato un sentiero in discesa lungo 200 m. che porta alla Grotta, dove si racconta che, in seguito al miracoloso ritrovamento di una icona che la raffigurava, la Madonna apparve ad un pastorello al quale chiese la fondazione del tempio ed annunciò una nevicata per la terza domenica di agosto. Il bosco di pini ed abeti è molto rigoglioso ed avendolo visitato nel pomeriggio inoltrato, era illuminato da una luce solare rossiccia che gli donava un fascino quasi fiabesco.
Anche presso la Grotta i colori del tramonto autunnale cominciavano a far capolino tra il verde della vegetazione. Nella grotta, alta almeno 6 metri, scavata nel terreno dall’erosione dell’acqua piovana, c’è una piccola sorgente d’acqua cristallina, che dà origine ad un ruscello pieno di girini e ranocchie. La Grotta ha proprio la forma di una nicchia, sembra scavata apposta per ospitare la statua della Madonna. Qui abbiamo incontrato alcuni fedeli in preghiera ed un giovane che periodicamente, in particolare il 13 maggio, il 16 luglio e l’8 dicembre, si reca presso la Grotta e dedica a Maria Santissima dell’Eterno dei canti struggenti per ringraziarla per una Grazia ricevuta: la nascita di un figlio, quando sembrava impossibile averne, a causa dei gravi motivi di salute della moglie.

Siamo tornati su ed entrati in Chiesa abbiamo subito notato la presenza di un gruppo di una trentina di Scout, riuniti davanti all’altare in preghiera alternata da canti e letture di consacrazione alla Madonna ed al loro Santo Patrono, S. Giorgio. In particolare mi ha colpito una strofa della preghiera alla Madonna che mi è sembrata particolarmente adatta al luogo: “Santa Maria, madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come una sorgente…”.
Abbiamo familiarizzato con il gruppo di Scout ed abbiamo appreso della loro particolare devozione verso Maria, la Madre di Dio; ci hanno detto anche dell’esistenza della Madonna degli Scout, sul Monte Amiata, veneratissima da tutti loro. E sono stati sempre loro a raccontarci brevemente la storia del loro fondatore ed i principi morali e spirituali alla base dello scoutismo nel mondo. Ci hanno detto che B. P., morto in Kenya l’8 gennaio 1941, in vita era stato un uomo pieno di allegria e bontà, con senso dell’humor e profonda religiosità. Abbiamo ascoltato con interesse le notizie su S. Giorgio, Protettore degli Scout, degli esploratori, della cavalleria e degli agricoltori, (il suo nome in greco significa uomo che lavora la terra), nonché degli armaioli. La sua festività viene ricordata il 23 aprile. Un incontro veramente interessante questo con gli Scout che ha dato calore e colore alla nostra giornata.

In mattinata, prima di salire al Santuario della Madonna dell’Eterno avevamo posteggiato le automobili in piazza, nella cittadina di Montecorvino Rovella, “porta d’ingresso” ai monti Picentini, una tra le più belle località turistiche, ricca di numerosi edifici sacri tra i quali spicca la quattrocentesca Chiesa di S. Eustachio, dove si conserva, nel periodo invernale, la statua della Madonna dell’Eterno, prospiciente una piazzetta dai tigli secolari. Degni di essere ricordati sono: Villa Budetta ed i suoi splendidi giardini, Palazzo Pico, casa natia del Beato Giovanni, il Conservatorio di Santa Sofia, fondato nel 1656 per assistere le donzelle nubili e quelle chiamate alla vita religiosa. l'Abbazia di San Simeone (1000), i ruderi di Castel Nebulano, risalenti al VI secolo d.C., il Parco Archeologico, la Chiesa di Santa Maria degli Angeli annessa al convento dei Frati Cappuccini (1591), la Chiesa di S. Ambrogio ad Occiano (660) ed il Duomo dei Santi Apostoli costruito nel 1247 ed attualmente in fase di restauro. Particolarmente attraente è il Centro Storico del Comune Picentino dove si trovano apprezzabili fontane monumentali quali quella lungo il Viale S. Pietro e quella in Piazza Padre Giovanni da Montecorvino.

Noi che amiamo la natura e le lunghe passeggiate in montagna, dopo aver visitato il centro del paese, abbiamo imboccato un sentiero che attraversa la frazione Occiano e sale sul Monte Nebulano. Lungo il percorso, adatto al trekking ed alla mountain bike, lungo circa 4 km., abbiamo ammirato affreschi rupestri, sorgenti di acque, antichi lavatoi, e la Chiesa di S. Maria delle Grazie. Chiesa di antichissima origine e recentemente ristrutturata, luogo di culto molto frequentato nel mese di luglio. Sorta nel 1487, in essa ogni giovedì viene celebrata un'adorazione eucaristica in una profonda atmosfera di silenzio e di forte spiritualità. Belli anche molti casali costruiti nelle campagne, dai portali lavorati e dalle ampie corti. Durante questa salutare passeggiata nei boschi abbiamo anche fatto escursioni alla Grotta del Diavolo, al Fiume Cornea ed alla Fontana del Vescovo.
Superati i casali di Ferrari e Molenadi, siamo poi giunti, lungo la strada che porta ad Acerno, nel pomeriggio inoltrato, al bianco Santuario di Maria Santissima dell’Eterno, meta di continui pellegrinaggi nel mese di maggio, la Chiesa è stata ristrutturata ed ampliata per accogliere un consistente numero di fedeli ed è gestita, insieme al Centro Provinciale Missionario, dai Frati dell’Ordine Francescano Frati Minori CappucciniConvento di S. Maria degli Angeli, in via Cavour a Montecorvino Rovella.
Sul calare della sera, rimessici in macchina per tornare a casa, ci siamo resi conto di avere passato un’altra bellissima giornata, immersi nella natura e circondati da persone speciali, i boy scout: “…Io credo fortemente che il Paese di cui tutti i cittadini fossero scout, sarebbe il più potente di tutti, perché lo scoutismo forma, attraverso la scuola, un tipo di uomo di cui la nostra società ha bisogno…”
Questo è il pensiero del Beato Don Stefan Wincenty Frelichowsk, beatificato il 7 giugno 1999 in Polonia, da Papa Giovanni Paolo II che gli ha affidato i Boy Scout; Don Stefan entrò negli Scout nell’anno 1927, facendone suoi i principi che applicò alla sua vita sacerdotale, mettendosi al servizio degli altri, di Dio e della sua Patria. Mi piace chiudere questo articolo citando nuovamente la strofa estratta dalla preghiera degli scout alla Madonna: “Santa Maria, madre di Dio, conservami un cuore di fanciullo, puro e limpido come una sorgente…”.




  
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