Premio Charlot grande finale con Siani e Chaplin con il sold out

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Con il tutto esaurito di sabato sera di Siani cala tra gli applausi il sipario sul Premio Charlot. Consegnato ieri sera ad Eugene Chaplin un riconoscimento a Vietri sul Mare. Proposta per lui la cittadinanza onoraria.

Tortora: “Un’edizione davvero bellissima. Voglio ringraziare tutti, e soprattutto le oltre 20mila persone che hanno assistito agli spettacoli”

Con lo spettacolo di Alessandro Siani & Friends tenutosi sabato 29 luglio all’Arena del Mare di Salerno e che ha visto la partecipazione di oltre 2500 persone e con la consegna ieri sera a Vietri Sul Mare, di un riconoscimento particolare ad Eugene Chaplin, figlio di Charlie, cala il sipario sulla XXIX edizione del Premio Charlot, con inoltre la proposta fatta dal sindaco della cittadina costiera di assegnare ad Eugene la cittadinanza onoraria. Un’edizione che senza ombra di dubbio ha conquistato tutti, il pubblico per prima cosa, e poi gli artisti che vi hanno partecipato e infine gli addetti ai lavori. Dieci proiezioni cinematografiche, in collaborazione con la Cineteca di Bologna, un concerto di musica blues, tre presentazioni di libri, e sei serate di grande comicità e musica.

Il tutto seguito da oltre 20mila persone. Sono questi i numeri di questa XXIX edizione dell’unica manifestazione al mondo riconosciuta a pieno titolo dalla famiglia Chaplin e che ha segnato anche il ritorno a Salerno del figlio del grande vagabondo. Un’edizione straordinaria che ha visto la presenza di importanti giornalisti, venuti a presentare i loro libri, di cantanti famosissimi, di giovani e affermate promesse della comicità e della musica e del meglio del cinema, teatro e televisione, italiano e internazionale. “Sono davvero soddisfatto di questa XXIX edizione del Premio Charlot che a mio modesto parere, puntualizza l’unicità di questa manifestazione. – ha detto Claudio Tortora, patron e direttore artistico del Premio Charlot – Siamo riusciti a farci seguire da circa ventimila persone, e non è una cosa per nulla facile. Il nostro pubblico ha saputo cogliere ogni momento artistico che abbiamo offerto e proposto, con attenzione e partecipazione.

Non credo che ci sia stato un momento di stanca e soprattutto che il pubblico abbia assistito ad una proposta davvero variegata, e soprattutto sempre di qualità. Gli stessi partecipanti, la nostra giuria, che quest’anno è stata quasi tutta presente alla serata di gala, e che ringrazio a partire dal presidente Nino Petrone e poi Pier Francesco Pingitore, Marino Bartoletti, Alessandra Comazzi, Maria Volpe, Gianfranco Coppola, Roberto Ritondale, Umberto Inverso, Mario Zaccaria e molti addetti ai lavori hanno sottolineato con forza, anche durante la serata di gala, piena di grandi nomi ed artisti nazionali ed internazionali, con quanta attenzione sia stato composto e messo in scena il tutto, che non è stata una semplice passerella ma un vero show, cosa molto difficile da vedere anche in manifestazioni con una storia più lunga della nostra. Siamo certamente una realtà differente da tante altre, perché coniuga il momento culturale con quello spettacolare, trovando un punto di mediazione che converge su quanto il pubblico soprattutto si aspetta. Insomma cerchiamo come sempre, di svolgere il nostro lavoro, in modo puntuale e preciso, questo per noi tutti è motivo di enorme soddisfazione.

Da oggi – prosegue Tortora – pensiamo al trentennale, per il quale chiediamo soltanto un ulteriore sforzo da parte delle istituzioni, perché tutto possa essere programmato nei tempi giusti e con i mezzi adeguati. Se vogliamo continuare a far crescere quest’evento serve molta più programmazione anticipata. Quest’anno, tra l’altro, abbiamo avuto una grande attenzione da parte non solo della stampa locale e regionale, che ci è sempre stata affianco in questi 29 anni, ma anche da parte della stampa e delle televisioni nazionali, che ci hanno dedicato ampi spazi su quotidiani, settimanali e programmi televisivi.

Per il resto, fatemi ringraziare anche gli altri componenti della giuria che per motivi lavorativi non hanno potuto prendere parte alla serata di gala, ma che comunque hanno lavorato tantissimo, affinché quest’edizione avesse il successo che ha avuto, e sto parlando di Enrico Vanzina, Claudio Mattone, Valerio Caprara, Annabella Cerliani, Andrea Biondi, Roberto Rosseti, Titta Fiore e Luigi Grispello, grazie a chi ci ha creduto, e grazie soprattutto al pubblico che ci ha applaudito dimostrandoci il suo gradimento con tantissima forza ed entusiasmo. Grazie e ci vediamo alla XXX edizione del Premio Charlot”.

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