Agerola Sui Sentieri degli Dei: la lirica si fa pop con Piero Mazzocchetti in I tre tenori

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Agerola Sui Sentieri degli Dei. Premio Francesco Cilea a Piero Mazzocchetti. I tre tenori in concerto con Fabio Andreotti, Ignacio Encinas, Piero Mazzocchetti e la Grande Orchestra Sinfonica Chaikowsky. Direttore Leonardo Quadrini. San Lazzaro – Pardo Colonia Montana. Ingresso libero ore 21.00.

Musica leggera e le più belle arie della lirica Sui sentieri degli dei nel concerto I Tre Tenori con Fabio Andreotti, Ignacio Encinas e il talentuoso Piero Mazzocchetti, quest’ultimo autentico artista “crossover” che spazia sapientemente dal registro pop a quello lirico vendendo tantissimi dischi soprattutto all’estero. Ad accompagnare i tre cantanti martedì 8 la Grande Orchestra Sinfonica Chaikowsky diretta da Leonardo Quadrini.

Ad Agerola Piero Mazzochhetti sarà insignito del Premio Francesco Cilea, prestigioso riconoscimento che viene conferito ad un ambasciatore della melodia italiana, anche e soprattutto, in ambito internazionale.

Se è risaputo infatti che il belcanto italiano incanta da sempre le platee di mezzo mondo, tra i cantanti più famosi all’estero tiene alta la bandiera Piero Mazzocchetti, valoroso tenore abruzzese che prima di aggiudicarsi un terzo posto al Festival di Sanremo 2007, e quindi di farsi conoscere dal pubblico italiano con la canzone Schiavo d’amore, composta da Maurizio Fabrizio e Guido Morra, era già amatissimo e molto noto al pubblico straniero, soprattutto tedesco.

La sua è una storia singolare, intrisa di talento e passione ma anche di umiltà e sacrificio, di pazienza e attesa. Appassionato di musica fin da piccolo, dopo gli studi di pianoforte e canto lirico e alcuni premi vinti a vari festival regionali, contro il volere dei genitori, a vent’anni accetta un contratto di pianobar in Germania, precisamente a Monaco di Baviera.

Qui, nel locale dove suona e canta, sono ospiti abituali famosi calciatori come Karl-Heinz Rummenigge, Mario Basler, Franz Beckenbauer e qui il più importante dirigente tedesco di calcio Roger Wittmann, grandissimo appassionato di canzoni italiane, decide di credere nel suo giovane talento e lo scrittura diventando il suo primo manager.

Mazzocchetti inizia così la sua ascesa in terra straniera incidendo il suo primo album intitolato L’eternità, disco d’oro nel 1999, a cui segue nel 2002 Parole nuove e nel 2004 Amore mio. Il successo è notevole: partecipazioni a programmi televisivi prestigiosi, concerti nei più grandi stadi tedeschi, duetti con famosi cantanti come José Carreras, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Al Bano, Milva.

A chi gli chiede cosa vuol dire la definizione di artista “crossover” che gli viene attribuita, risponde: “In poche parole è un andare attraverso i generi e, nel mio caso, l’esperienza del piano bar mi ha consentito di arricchire la vocalità con l’intonazione e le sfumature della musica leggera.

Sicuramente Andrea Bocelli del ‘crossover’ è l’interprete più affermato, ho poi avuto il privilegio di duettare con un grande artista come Jose Carreras, ma se devo riconoscere una paternità alla musica che faccio, in una battuta ‘siamo tutti figli di Pavarotti’. È stato il grande tenore emiliano ad affiancare per primo pop e opera, abbinando la sua voce di cantante lirico a quella dei grandi interpreti del rock”.

Oggi, dopo quasi vent’anni di consensi internazionali (in Canada e in Cina è acclamato come una vera e propria star) e tantissime soddisfazioni anche in Italia (tra cui un’accademia per giovani talenti, la Crossover Academy con sede a San Giovanni Teatino, che vede come “tutore artistico” Beppe Vessicchio, anche produttore artistico dell’ultimo disco Istanti, 2016), la storia di Mazzocchetti non si ferma, ma anzi continua ad arricchirsi di nuove esperienze come questo concerto che lo vedrà sul palco insieme ad altri due bravissimi tenori: il romano Fabio Andreotti e lo spagnolo Ignacio Encinas.

Inserito nel 2012 tra i cantanti mondiali emergenti dalla rivista Opera Classic People, Andreotti è anche lui rappresentante dell’Italia nel mondo con una carriera ricca di esibizioni con maestri di fama mondiale e su palcoscenici importanti, tra cui quello di Mosca dove per timbro vocale è stato più volte paragonato sulla stampa a Luciano Pavarotti.

Accattivante timbro latino, cantante dalla bella e potente voce che non risparmia e dà al pubblico tutto se stesso, un po’ come i tenori di una volta, anche lo spagnolo Ignacio Encinas di illustre scuola (Gianni Poggi e Gino Bechi) si è esibito nei più importanti teatri del mondo e ha lavorato al fianco di straordinari artisti, direttori e registi.

INFO e BIGLIETTI – Ore  21.00 – Ingresso libero. Pro Loco di Agerola, p.zza Paolo Capasso 081.8791064, info@proagerola.itwww.proagerola.it. Eventuali variazioni e/o aggiornamenti saranno comunicati sul sito.

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