Libera la natura, un messaggio di pace, di solidarietà e corresponsabilità

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Libera la natura” corre nel salernitano. Iniziativa di Libera e Carabinieri Forestali. Domani 8 novembre Battipaglia presso Bar confiscato “21 marzo” 400 ragazzi parteciperanno a piccole staffette per far correre un messaggio di pace, di solidarietà e corresponsabilità.

A dare il via alla staffetta Don Luigi Ciotti. Gli studenti si passeranno tra le mani un testimone dal valore simbolico: un pezzetto di legno ricavato da uno dei tanti barconi arrivati sulle nostre coste

Piu’ di 400 studenti delle scuole superiori parteciperanno domani 8 novembre a Battipaglia nel salernitano alla tappa di “Libera la natura” promossa dai Carabinieri Forestali e Libera. Cuore dell’iniziativa, come sempre è stato in tutte le precedenti edizioni di “Libera la Natura” in varie regioni d’Italia, è la staffetta che vedrà coinvolti gli studenti delle scuole. Una staffetta di impegno , di memoria e riflessione.

Gli studenti si passeranno tra le mani un testimone dal valore simbolico: un pezzetto di legno che arriva proprio da Lampedusa, ricavato da uno dei tanti barconi che su queste nostre coste approdano. Un legno che racconta naufragi e vite spezzate dalla povertà e dalla guerra, perchè mai come in questo momento il nostro paese ha bisogno che tutti, tengano in mano il testimone dell’impegno e della responsabilità.

Altrettanto simbolica, la scelta del terreno di gara: un bene confiscato alla criminalità mafiosa e restituito ai cittadini.

Questa volta sarà un bar, oggi ribattezzato “Caffè 21 marzo”, in via Gonzaga 5, intorno al quale si sfideranno circa 400 studenti dell’ IISS Santa Caterina –Amendola di Salerno e del Liceo Scientifico Enrico Medi di Battipaglia.Alle 9,30 a dare il via alla staffetta dei ragazzi, don Luigi Ciotti, presidente di Libera.
Il momento della corsa è stato preceduto da due incontri di formazione.

Il primo, dedicato all’educazione ambientale, curato dai Carabinieri Forestali del reparto Biodiversità di Caserta. Il secondo, incentrato sui valori spesso dimenticati dello sport pulito, ha visto la partecipazione di rappresentanti del Gruppo Sportivo dei Carabinieri.

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