Certosa di Padula diventa atelier d’arte con Luci della ribalta, laboratorio sulla pittura svelata

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La Certosa di Padula diventa atelier d’arte con Luci della ribalta, un laboratorio sulla pittura svelata. Il festivalLuci della Riblata” a Padula continua il suo percorso di approfondimento legato alle arti. Da domani (venerdì 24 novembre) e fino a domenica 26 novembre la Certosa di San Lorenzo, nell’ambito del festival firmato alla direzione artistica da Antonello Mercurio ed organizzato dal Comune di Padula con il contributo della Regione Campania, tornerà ad aprire le sue porte ai giovani con un laboratorio di arti applicate dal titolo più che suggestivo, “La pittura svelata”.

A far da maestro in questo che può essere definito un vero e proprio atelier creativo sarà Enzo Bianco. Nel corso della tre giorni Bianco curerà la realizzazione di 6 pannelli artistici insieme ai colleghi Enzo Ruocco e Livio Ceccarelli. Le opere, realizzate su legno ed ispirate dalla letteratura di Luigi Pirandello, offriranno un viaggio per immagini realizzato con la collaborazione degli studenti dei licei.

Enzo Bianco, artista indipendente, è da sempre impegnato nella sperimentazione visiva, attraversando molti codici espressivi, dalla grafica all’acquerello, dalla ceramica al disegno. Il suo impegno nella grafica editoriale e nella comunicazione visiva l’ha abituato a un rigore progettuale che ha il suo punto di partenza nell’abbozzo del primo schizzo.

Altro laboratorio sarà quello di mimo curato da Michele Monetta sulla “Biomeccanica della commedia dell’arte” che si terrà dal 1 al 3 dicembre. Tra i temi trattati ci saranno il corpo e la maschera,
i passi, le marce, le andature, il combattimento con bastoni,
nonché i Balli di Sfessania (danzatori pantomimi). Dal 1 al 3 dicembre si tornerà a parlare di musica con Gianluigi Giglio che sarà docente di interpretazione e prassi del repertorio chitarristico.

MUSICA. A dicembre, e precisamente il 2, sarà il chitarrista Gianluigi Giglio, appassionato studioso del repertorio musicale dell’800, a riprendere il filo musicale del festival nello splendido scenario della Certosa. Giglio ha lasciato il segno anche in pregevoli esecuzioni di musica contemporanea come “Le Marteau Sens Maitre” di Pierre Boulez, una delle opere più complesse del repertorio d’avanguardia.

L’8 dicembre, poi, in tre chiese di Padula si terranno altrettanti concerti corali a mo’ di staffetta con inizio alle ore 17: ad aprire sarà l’ensemble vocale Vox Aurea, seguito poi dal Coro Casella e dall’Orchestra Vocale Numeri Primi.

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