Aperto 17 rassegna del Contemporaneo. In ordine sparso: mostra di Michele Attianese a Minori

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Prosegue il programma espositivo di APERTO 17 rassegna del contemporaneo: domenica 3 settembre alle ore 19.30, sarà inaugurata la mostra personale dell’artista Michele Attianese dal titolo In ordine sparso: alle pareti del Fës showroom factory lab/ AiLAiKiT Amalfi Coast venticinque dipinti che l’artista ha realizzato in questi ultimi anni.

“Attianese ha scelto la pittura come medium preferito della sua esperienza creativa: l’ha scelta” – rileva Massimo Bignardi nel testo di presentazione – “in virtù delle capacità che essa ha di spingersi oltre il confine delle immagini note al nostro occhio. Le campiture, a volte piane senza esitazioni di ombre, raggiungono punti di sconfinamento quando, da una riflessione che è propria dell’architetto, mettono su scene urbane, come avveniva nelle opere di qualche anno fa. […] Successivamente l’inclinazione dell’immaginario ha piegato verso il piano; ovvero l’artista ha rivolto l’attenzione sulle azioni, sui gesti, sugli luoghi della vita. Una scelta ben chiara nei dipinti più recenti: a tal proposito penso a Refraction, un olio su tavola del 2016,

A Right Place#3 e Crowd olio su carta entrambi del 2015 ma per più motivi, trovano riscontri e richiami nella Città invisibile, un’installazione plastica composta da nove terrecotte di dimensioni variabili, smaltate e cerate. Una installazione che assume il valore di verifica costruttiva, la cui metodica compositiva ricorda le scelte operate da Tatlin nel passaggio dalla stesura pittorica ai reliefs della metà degli anni dieci. […] L’essenziale segno che l’artista affida alla luminosità di una linea bianca, acquista il valore di traccia che si fa anima di un luogo pervaso da nuovo umanesimo, ossia traduce una rinnovata visione dell’habitat della città contemporanea. In essa una vena metafisica (ben espressa in Partitura anonima, del 2015) cifra la presenza dello sguardo dell’artista; ne segna la sua presenza come voce narrante che si pone nella duplice veste di costruttore e di spettatore”.

Michele Attianese (1976). Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove studia pittura ed incisione; in seguito si laurea in Architettura presso l’Università Federico II. Dal 2003 inizia l’attività di pittore ed illustratore servendosi di diversi mezzi espressivi, con una precisa volontà di fondere generi e temi diversi. È allievo di Riccardo Dalisi, col quale sperimenta l’esperienza dei laboratori aperti alla ricerca teorica e alla sperimentazione sul campo, intrecciando arti visive, architettura, artigianato e disegno industriale. Ha collaborato a dar veste grafica al progetto musicale di Enzo Avitabile “Black Tarantella”, realizzando un disco con una forte impronta pittorica e con una estetica sperimentale.

Tra le recenti mostre personali quelle tenute nel 2008 all’Associazione Emergency di Milano; nel 2012 alla libreria Einaudi di Salerno e la Galleria Studio Legale di Napoli; nel 2015 Unexpected Beauty a Milano presso Lac’s Apartament e la partecipazione presso Setup Art Fair a Bologna   Tra le rassegne e le collettive: nel 2010 è invitato alla rassegna sulla giovane arte contemporanea “Green Dreams” a Salerno presso il Tempio di Pomona; “Artverona 2011”; nel 2012 a “InterRail”, galleria Art’s Events di Benevento; nel 2017 a “Migranti&migratori”, Museo-FRaC di Baronissi e  nello stesso anno espone ad Art Fair Colonia.

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