POLFeDM, #GenderCOMMUNITY: fare networking per una cultura di genere

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Evento di chiusura del percorso POLFeDM. 13 luglio 2017, Aula Nicola Cilento, Campus di Fisciano.
Giunge al termine il primo ciclo formativo del Corso di perfezionamento e aggiornamento post lauream “Politiche di Pari Opportunità Leadership Femminile Diversity Management – POLFeDM”.

Tre mesi di incontri, 110 ore di lezione, 35 partecipanti, 20 testimonianze dal mondo della rappresentanza femminile dell’imprenditoria, della politica, delle istituzioni e della comunicazione. Un occhio particolare alle nuove frontiere del Disability management. Sono questi i numeri che hanno nutrito la prima edizione del corso POLFeDM. Il ciclo, attivato presso il Dipartimento di Studi Umanistici (DIPSUM) dell’Università di Salerno, è stato progettato e attuato dall’Osservatorio Interdipartimentale per gli Studi di Genere e le Pari Opportunità (OGEPO-UNISA), con il patrocinio del Comitato Unico di Garanzia (CUG-UNISA).

Giovedì 13 luglio, a partire dalle ore 9.30, presso l’Aula delle lauree “Nicola Cilento” del Campus di Fisciano, si terrà “GenderCOMMUNITY”, l’evento di chiusura del Corso, che ospiterà la presentazione dei project work realizzati dai gruppi di lavoro, un confronto istituzionale sulle tematiche del corso, testimonianze d’impresa e perfomance musicale. A conclusione dell’incontro si terrà la cerimonia di consegna degli attestati (V.PROGRAMMA OSPITI).

Protagonisti del corso POLFeDM sono stati 35 partecipanti tra operatori e operatrici di parità e inclusione; dipendenti di Enti e/o Aziende pubbliche; specialisti di gestione delle Risorse Umane in aziende private o presso la P.A.; docenti degli Istituti Superiori, delle Scuole Secondarie di primo e secondo grado e delle Scuole Primarie e dell’Infanzia.

Nel corso dei tre mesi numerosi sono stati i focus affrontati dai docenti e approfonditi da “testimonial” esperti delle tematiche di Genere, di Leadership femminile e di Diversity Management. Un’attenzione particolare è stata dedicata all’acquisizione di capacità utili nella costruzione di reti di comunità attraverso il networking. L’obiettivo formativo, in particolare per le donne che hanno partecipato al corso, è stato quello di imparare a riconoscere e a valorizzare le proprie competenze e abilità per esprimere capacità di leadership inclusiva, diretta a migliorare i contesti organizzativi e operativi.

“Il percorso formativo ha inteso fondere gli assunti teorici di livello universitario con le attività pratiche di project work – dichiara Maria Rosaria Pelizzari, Responsabile del Corso. L’evento finale sarà l’occasione per presentare al pubblico, agli studenti e ovviamente alle autorità istituzionali presenti, il lavoro svolto, i progetti realizzati sui temi dell’organizzazione, del diritto del lavoro, della normativa fiscale, della cittadinanza attiva, del welfare aziendale e delle politiche di conciliazione”.

Il Corso si è nutrito di una significativa rete di collaborazione con imprese e associazioni, operanti sia a livello locale che nazionale, fortemente impegnate sulle tematiche affrontate. Inoltre, come ricorda Ornella Malandrino del Comitato Scientifico: “Un prezioso contributo è arrivato anche dall’iniziativa ADOTTA UN TALENTO PER LA PARITÀ, ideata da Daniela Vellutino, con cui gli enti partecipanti hanno previsto alcune borse di studio a sostegno dei corsisti e delle corsiste. L’iniziativa ha promosso una rete tra Comuni, Associazioni e imprese che, con il supporto dei partecipanti al corso POLFeDM, dovrà diventare una COMMUNITY PER AFFERMARE LA CULTURA DELLA PARITÀ”.

Hanno, infatti, adottato un talento 10 Comuni: Salerno, Baronissi, Fisciano, Pagani, Pellezzano, Pontecagnano Faiano, Roccapiemonte, Sarno, Siano e Taurano; 5 tra Enti e Associazioni: Confindustria Salerno – Comitato Femminile Plurale; Consorzio Handy Care-Rete Solidale; Fondazione della Comunità Salernitana Onlus; Associazione Politico Culturale inconTatto; Michele Autuori Srl. Hanno collaborato: Fondazione Valenzi; Rete WISTER (Women for Intelligent and Smart TERritories); Cittadini Reattivi. Ha curato i seminari sulla Leadership femminile e la cittadinanza attiva Daniela Vellutino con il supporto di Emanuela Mastropietro di ANPAL Servizi.

Share.

About Author

Leave A Reply