Giffoni Experience da Salerno a Washington, diventa un caso di studio

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Dal 25 al 27 ottobre il case history del Giffoni Experience sarà protagonista della GW October Conference, presso la George Washington University.

La storia ci rende ciò che siamo, registra le nostre esperienze e mostra l’evoluzione di un’idea, per queste ragioni, dal 25 al 27 ottobre, la genesi e le prospettive di crescita del Giffoni Experience saranno protagoniste alla George Washington University (GWU).

L’obiettivo è tradurre i quasi 50 anni di vita del Gff in un caso di studio, che diventerà parte di una repository internazionale a disposizione degli studenti delle principali Business School. L’iniziativa è nata dal desiderio di raccontare il Festival «più necessario» in un’ottica differente da quanto già affrontato in più di 180 tesi di laurea.

Promotori della tre giorni americana sono il prof. Roberto Parente, direttore del LISA Lab dell’Università degli Studi di Salerno, insieme al prof. Ayman El Tarabishy, docente di management alla GWU e direttore del network internazionale ICSB – International Council for Small Business.

I due hanno intuito il sentimento del direttore Claudio Gubitosi e sviluppato un progetto di ricerca internazionale interamente focalizzato su Giffoni, investigando i fatti e gli eventi con occhi accademici. L’intento è di raccontare la storia attraverso una logica imprenditoriale, interpretando i comportamenti e le azioni con la chiave dell’entrepreneurial orientation.

Giffoni è un Caso di eccellenza italiana di Social Entrepreneurship – afferma il Prof. Parente – ci sono le condizioni affinché intorno al GFF nasca un eco-sistema dell’innovazione capace di creare occupazione e sviluppo economico nel territorio. Con questa iniziativa vogliamo coinvolgere la comunità internazionale di studiosi di Entrepreneurship nella discussione su come rendere concreta la Vision di Giffoni Opportunity”.

Lo studio dei Professori Parente ed El Tarabishy, è stato connotato da un forte impegno nell’analisi dell’attività del Gff negli anni, ricerca condotta anche attraverso interviste strutturate che hanno coinvolto il direttore Gubitosi in prima persona e diversi partner del Festival. Il progetto, che è stato sviluppato con il supporto di Luca Tesauro (CEO di Giffoni Innovation Hub), nel delineare i percorsi di crescita dell’evento ormai attivo tutto l’anno, mira a consolidare l’analisi scientifica del fenomeno “Giffoni”.

È la prima volta che il nostro case history viene presentato in un’università americana – spiega il direttore Gubitosi – sono orgoglioso e grato del lavoro svolto dal prof. Parente, dal prof. El Tarabishy e da Luca Tesauro per far sì che l’idea e la storia di Giffoni, prima Festival, poi Experience e, con l’avvento della Multimedia Valley,

Opportunity, sia oggetto di studio non solo nel nostro Paese ma anche oltre oceano. Essere ambasciatori in USA di un modello culturale, emblema di una Regione come la Campania creativa e innovativa che vuole e può essere da esempio, mi riempie di gioia, spronandomi ad accettare tutte le nuove sfide che verranno in preparazione del nostro 50ennale. Ho informato dell’evento il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Dario Franceschini, il Ministro del MIUR Valeria Fedeli e il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.”.

La tre giorni a Washington, organizzata dalla GWU e dall’ICSB, raccoglie alcuni fra i massimi esperti,  accademici e policy maker sullo sviluppo imprenditoriale . L’ICSB è un importante network, ormai attivo da più di 50 anni, dedicato ai temi dell’imprenditorialità e dell’innovazione. Nel 2016, ha lavorato insieme all’ONU promuovendo l’istituzione della giornata mondiale delle Micro,

Piccole e Medie Imprese. Un risultato storico che sancisce il ruolo determinante giocato dalle PMI nel garantire il raggiungimento degli obiettivi globali di sviluppo sostenibile promossi dalle Nazioni Unite. In tale contesto, si inserisce Giffoni che è un esempio di innovazione sociale e di crescita imprenditoriale. Temi oggi sempre più di frontiera e all’attenzione di molte organizzazioni, non ultima la World Bank di cui il Prof. Ayman El Tarabishy è stato strategist.

“Siamo felici di portare il Caso Giffoni all’attenzione della George Washington University e dell’intera comunità di studiosi raccolta nella ICSB – aggiunge il prof. El Tarabishy – riteniamo sia un’eccellenza di Social Entrepreneurship che possa insegnare molto su come promuovere innovazione e coesione sociale, ed è per questo che abbiamo voluto anche inserirlo come tema di studio nella Prima edizione del nostro Global Certificate in Social Entrepreneurship”.

Un ambizioso lavoro che coincide con gli obiettivi di crescita e sviluppo del Giffoni Experience che dà sempre maggiore centralità all’innovazione, come mostra il lavoro fatto dal GIH che, da Washington, si apre a nuove opportunità di collaborazione e partnership con player Internazionali.

“Sono onorato di poter intervenire con il direttore Gubitosi nell’ambito della GW October – dichiara Luca Tesauro – i valori del brand, delle relazioni umane e sociali che il Festival ha creato in 50 anni, coinvolgendo milioni di bambini, studenti, professionisti, famiglie e aziende di tutto il mondo, sono i parametri fondamentali della nostra metodologia formativa che ha l’obiettivo di offrire nuove opportunità imprenditoriali per i giovani nel mercato delle industrie creative e digitali”.

Il primo appuntamento americano è previsto per giovedì 26 ottobre, quando proprio Tesauro terrà uno speech nella sessione “New Frontiers of Entrepreneurship Education” sulla definizione delle interconnessioni tra innovazione ed il futuro della formazione. Il giorno seguente toccherà al direttore Claudio Gubitosi, insieme al prof. El Tarabishi e al prof.

Parente presentare, davanti ad una platea di accademici, managers, imprenditori internazionali e rappresentanti delle Istituzioni, “The Giffoni Film Festival: A Social Entrepreneur in Action- Italian Case”, i risultati dello studio che analizza come trasformare un’area rurale in un cluster innovativo delle industrie creative.

Il Direttore Gubitosi e Luca Tesauro saranno ricevuti all’Ambasciata d’Italia dalla Responsabile degli affari culturali, Dott.ssa Giulia Prati, e dall’Addetto scientifico, Dott. Ugo Della Croce.

“Al nostro ritorno da Washington – aggiunge il direttore Gubitosi – chiederò al Sindaco di Giffoni Valle Piana, Antonio Giuliano, un Consiglio Comunale speciale aperto anche ai Sindaci di tutto il territorio e agli imprenditori, per presentare le potenzialità e le prospettive legate, ancora di più, al successo dell’area”.

Tutte le info sull’evento sono reperibili sul sito www.gwoctober.com

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