Giardino della legalità Falcone e Borsellino e convegno “L’Italia e le mafie”

Falcone e Borsellino

Falcone e Borsellino

Oggi 30 maggio il Magnifico Rettore, Prof. Raimondo Pasquino, inaugurerà il ‘Giardino della legalità Falcone e Borsellino’ dedicato alle vittime campane di tutte le mafie.

“La legalità non è solamente un principio, è il cemento su cui si regge una comunità democratica”, sottolinea il rettore Pasquino che aggiunge: “Ricordando le vittime delle mafie rinnoviamo quell’impegno che ogni giorno, non solo come istituzioni, ma come cittadini, ciascuno di noi è chiamato a svolgere”.Con il ‘Giardino della legalità e delle vittime di tutte le mafie’ si vuole, in questo modo, onorare gli uomini e le donne della nostra Regione caduti per mano della Mafia, della ‘Ndrangheta, della Camorra o della Sacra Corona Unita .

A ciascuno di loro sarà dedicato un albero dell’uliveto posto al lato del tunnel stradale che porta al rettorato. Don Giuseppe Diana, Antonio Esposito Ferraioli, Gennaro Musella e Marcello Torre le prime vittime che saranno ricordate.Alberi, quindi, intitolati a quanti hanno dato la loro vita per difendere un ideale di giustizia e di legalità, diventano così simbolo di un cambiamento “vivo”; ma, anche, alberi che servono a costituire, con la loro collocazione, un atto di amore e di interesse nei confronti della propria città, della propria provincia e della propria regione.

“Vogliamo dare la possibilità alle nuove generazioni– dichiara il Rettore Pasquino – di comprendere veramente il senso dell’esistenza di quanti hanno pagato con la propria vita la lotta contro la mafia; persone che hanno cambiato il modo di pensare di una regione e di una nazione , diverse oggi, seppur con un percorso lento e ancora in atto”. 

“A tutti loro – conclue il Rettore- va la nostra riconoscenza; uomini coraggiosi come i due magistrati, Falcone e Borsellino, assassinati trent’anni fa senza pietà. Di qui l’idea di dedicare a questi corregionali l’uliveto posto al lato del tunnel stradale che porta al rettorato”. “Il Giardino” si inserisce nell’ambito del “percorso di legalità” avviato con la trasmissione di Unis@und ,’L'Italia e le mafie’, proseguito con il concorso ‘Cara Mafia ti scrivo’ riservato alle scuole secondarie di II grado ( III, IV e V anno) e che si concluderà il 30 maggio con il convegno ‘L’Italia e le mafie’ ( http://iunisa.unisa.it/news-64-1323-3.html) che si svolgerà, con inizio alle ore 9.00, presso il teatro di Ateneo.

Una talk radio-televisivo al quale parteciperanno il Magnifico Rettore, prof. Raimondo Pasquino, il Vice Presidente della Commissione parlamentare antimafia, on. Fabio Granata, l’europarlamentare Rita Borsellino, il Procuratore della Repubblica di Salerno, dott. Franco Roberti, il Procuratore aggiunto del tribunale di Palermo, dott. Antonio Ingroia, Lorenzo Diana, Coordinatore della Rete per la Legalità, Adriana Musella, Presidente Riferimenti- Coordinamento Gerbera Gialla, don Marcello Cozzi, Vice Presidente di Libera, Pietro Nardiello, giornalista di Repubblica e di Articolo 21, Maria Carmela Lanzetta, sindaco di Monasterace. Durante il convegno saranno premiate le classi che hanno partecipato al concorso indetto da unis@und. In lizza sette istituti: liceo scientifico ‘Giovanni da Procida’, liceo scientifico ‘Ernesto pascal’ di Pompei, liceo classico ‘Marco Galdi’ di Cava dei Tirreni, l’istituto tecnico commerciale ‘P. Comite’ di Maiori, liceo classico ‘M.T.Cicerone’ di Polla, istituto magistrale ‘A. Galizia’ di Nocera Inferiore.

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