Patrizia Rinaldi al Festival Salerno Letteratura, con il nuovo romanzo” Ma già prima di giugno “

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Mercoledì 24 giugno ore 18,00 Festival Salerno Letteratura Arco Catalano di Palazzo Pinto
Di figlia in madre,Patrizia Rinaldi presenta “Ma già prima di giugno” Edizioni e/o

Conduce Francesco De Core

Una penna straordinariamente letteraria scava nel rapporto fra una madre e una figlia, e nella memoria

www.salernoletteratura.com

Ma già prima di giugno accosta i toni della saga alla voce della contemporaneità attraverso due voci femminili che si alternano: Maria Antonia e Ena, una madre e una figlia.

Le vicende di Maria Antonia, la madre giovane, vanno dal periodo che precede il secondo conflitto mondiale fino agli anni sessanta e si affiancano al racconto monologo contemporaneo di sua figlia Ena, giunta invece all’ultimo periodo della sua vita.

La madre giovane è padrona della storia nonostante la dannazione della guerra, è vicina al fermento del mondo e affamata di emozioni: Maria Antonia affronterà lutti e miseria, fuggirà come profuga da Spalato, perderà il primo marito nelle foibe, vedrà i fratelli condannati ai campi di lavoro. Darà scandalo pur di assecondare la voglia disperata di continuare a vivere e resterà in una gioventù permanente.

Ena, costretta a letto dalla rottura del femore, è una donna sincera e spietata che cerca nei ricordi un ordine che non trova. Una giovane straniera, che lei chiama Abbadessa, si prende cura di lei. Ena ha con l’Abbadessa un rapporto scorretto, eppure un incontro autentico diventa possibile proprio grazie all’assenza di riguardo reciproco.

La vita di Ena è stata sazia, pigra, non priva di danni. La figlia vecchia e il suo linguaggio frammentato sono la voce delle promesse mancate, dove la ribellione della risata irriverente offre l’ultima risorsa. Nonostante la fine, Ena si diverte a modo suo, con sguardi cinici, l’ostentazione brutale del corpo malandato e una risorsa antica: l’amicizia di Giuseppina.

Due voci femminili, diverse e complementari tra loro, portano nel dolore e nella sua smentita: l’imprevedibile desiderio di vita e la potenza delle relazioni che salvano.

L’autrice: Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia, specializzata in scrittura teatrale.

Ha partecipato a progetti letterari presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida, cura incontri di lettura per ragazzi.

Alcune pubblicazioni: Adesso scappa, graphic novel, Sinnos 2014; Rosso caldo, Edizioni e/o 2014; Federico il pazzo, Sinnos 2014; Blanca, Edizioni e/o, 2013; Tre, numero imperfetto, Edizioni e/o 2012 (tradotto negli Stati Uniti e in Germania); Mare Giallo, Sinnos 2012; Rock Sentimentale, El Einaudi 2011 (tradotto in Serbia), Piano Forte, Sinnos, 2009 (tradotto in Ungheria).

Alcuni riconoscimenti: Premio Pippi inediti 2006; Premio Elsa Morante 2010; Premio Profondo Giallo 2007; Tre, numero imperfetto ha ottenuto il maggior numero di voti dalla giuria popolare del Premio Scerbanenco 2012; menzione speciale Premio Pippi 2014, Premio Leggimi Forte 2015.

www.patriziarinaldi.it

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