Terzo appuntamento con i “giovedì del cinema dei Diritti Umani”

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18 maggio ore 19.00, Ic statale “Gennaro Barra”. Via Lungomare Trieste Salerno.

E’ di scena la scuola, anzi, la “buona scuola”. Ma questo appellativo, deve dimostrare di essere davvero rispondente ai bisogni a cui è votato e il provvedimento recentemente emanato dal Governo Italiano in merito alla integrazione scolastica, non sembra meritevole di questa qualifica.

Il decreto, è volto al recepimento della delega conferita dalla L. 13 luglio 2015, n. 107 in materia di  promozione  dell’inclusione  scolastica  degli  studenti  con  disabilità  e  riconoscimento  delle  differenti modalità di comunicazione.

Esso, in linea di principio,  enuncia  il  principio  generale  secondo  cui  l’inclusione  scolastica  riguarda  tutti  gli alunni e gli studenti, cercando di rispondere ai differenti bisogni educativi attraverso strategie educative e  didattiche  finalizzate  allo  sviluppo  delle  potenzialità  di  ciascuno.

Ma le proteste delle associazioni delle famiglie dei giovani portatori di disagi o di bisogni educativi speciali sono il segno di un malessere che aumenta in tutto il Paese per colpa di risposte mancate e impegni disattesi. Toni Nocchetti, presidente dell’associazione napoletana “Tutti a scuola!”, darà una lettura critica di questo decreto che ha portato in piazza centinaia di persone per rivendicare il pieno diritto alla studio e ad una vita completa per questi ragazzi.

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