Dopo la vittoria con l’Ascoli la Salernitana si concede il bis a Pisa e vola verso i Play Off

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Bollini allenatore della Salernitana

Bollini allenatore della Salernitana

Ma quanto corre Odjer. Pazzesco, sembra un motorino inesauribile. E’ dappertutto a centrocampo, in difesa in attacco, fino al 90°. E Minala, non gli è da meno. Un po’ più lento ma altrettanto maratoneta.

Sono loro la forza di questa Salernitana vincente e che ora inizia a fare sul serio, puntando ai play off dopo la quarta vittoria consecutiva.

Ma in questa fase del campionato non solo i due coloured stanno dando il massimo. E’ tutta la squadra che funziona e gira a mille. A partire da uno straordinario Coda, in forma smagliante.

Ottimo l’inserimento tra i titolari di Sprocati, calciatore sempre insidioso e completo, moderno, capace di giocare bene in entrambe le fasi.

Anche Zito sta dimostrando di attraversare un buon periodo di forma. E quando la forma fisica lo assiste è calciatore di altra categoria.

In difesa poi, Tuia sta finalmente tenendo fede alle aspettative. Con Bernardini sta dando vita ad una coppia insuperabile. Un muro davanti a Gomis.

parata di Gomis portiere della Salernitana

parata di Gomis portiere della Salernitana

Perico e Vitale sulle fasce, inoltre, con l’esperienza e le qualità tecniche che li contraddistinguono, vanno a completare un organico che sta ritagliandosi, finalmente, lo spazio giusto in questo campionato.

Anche i titolari in corsa, (come Bollini definisce i calciatori che inizialmente vanno in panchina), viaggiano tutti sulla stessa frequenza dei titolari. Esempio lampante Rosina, subentrato a Joao Silva nel secondo tempo del match di Pisa e capace di ottime giocate mettendo a segno la stoccata vincente su assist del sorprendente Coda.

Bollini sta riuscendo a dare un’anima, un’identità ben precisa all’organico a disposizione. Il gruppo si contraddistingue per la combattività, il coraggio, la grinta. Come ha detto lo stesso Bollini al termine del match è una squadra quasi spavalda, consapevole delle proprie possibilità.

Tatticamente, nel match odierno, il tecnico granata ha scelto il 4-4-2 in luogo del 4-3-3, dimostrando di essere alquanto lungimirante e camaleontico, in base anche alle caratteristiche degli avversari.

E i frutti del lavoro del tecnico stanno iniziando ad essere raccolti. Bisogna andare avanti così, con questo stesso spirito combattivo, con umiltà. Guai a montarsi la testa, a partire dalla prossima gara casalinga con il Cittadella.

Per quanto riguarda la gara odierna a Pisa bisogna riconoscere sportivamente che la Salernitana ha strameritato la vittoria. Ha giocato un po’ al gatto col topo. Ha subito l’aggressività degli avversari, tenendoli bene a bada.

Bernardini e Sprocati esultano dopo il gol per la Salernitana

Bernardini e Sprocati esultano dopo il gol per la Salernitana

Il Pisa, infatti, non è stato mai veramente pericoloso. La veemenza dei calciatori allenati da ringhio Gattuso è stata piuttosto sterile e non è bastata per evitare ai calciatori toscani la prima sconfitta casalinga della stagione.

In ripartenza la squadra granata ha avuto almeno tre nitide occasioni da rete contro nessuna degli avversari.

Addirittura potremmo affermare che il risultato di 0-1 sta anche un po’ stretto alla squadra ospite. Ma va bene così, anche se di misura, la vittoria esterna in terra toscana lancia la Salernitana verso i play off, traguardo che, alla luce di quanto stiamo vedendo, appare bene in vista nel mirino dei granata.

La netta vittoria dello scorso turno con l’Ascoli, con le reti di Sprocati e Bernardini, aveva già lasciato intravedere le grosse potenzialità di questo organico. La prestazione convincente dell’Arena Garibaldi di Pisa non fa che confermare questa positiva impressione.

Un altro segnale estremamente positivo è che erano ben 15 anni che la Salernitana non vinceva 4 partite di fila. Solo sotto la gestione tecnica di Zeman, infatti, la squadra granata inanellò una serie di 5 vittorie consecutive.

PISA-SALERNITANA 0-1

PISA (4-3-1-2): Ujkani; Mannini, Del Fabro, Lisuzzo, Longhi; Verna (s.t. 29′ Zammarini), Lazzari (1′ s.t Peralta), Angiulli (s.t 33′ Gatto); Tabanelli; Masucci, Manaj. A disp. Cardelli, Birindelli, Milanovic, Di Tacchio, Lores, Zonta. All. Gattuso

SALERNITANA (4-3-3): Gomis; Perico (s.t. 7′ Bittante), Tuia, Bernardini, Vitale; Minala,  Odjer (s.t. 35′ Ronaldo), Zito; Joao Silva (s.t.19′ Rosina), Coda, Sprocati. A disp. Terraciano, Mantovani, Schiavi, Della Rocca, Improta, Donnarumma. All. Bollini

Ammoniti: Odjer (S), Lisuzzo (P), Zammarini (P)

Reti: s.t. 26′ Rosina

Angoli: 3-1 per il Pisa

Arbitro: Chiffi di Padova

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