Il Cava Basket dal campo sale sul tetto della palestra: Lavori all’Eagles Nest

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Dopo il rinvio di una partita in corso a gennaio, costretta spesso ad allenarsi nei giorni di pioggia con dei secchi in campo e non potendo sfruttare l’intero campo di gioco, il Cava Basket si è mosso direttamente per risolvere il grave ed annoso problema delle infiltrazioni di acqua piovana del tetto della Palestra San Pietro.

La palestra della frazione orientale di Cava è l’unica struttura, presente sul comune metelliano, omologata per gare ufficiali dalla federazione italiana pallacanestro. Il pericolo di salate multe e soprattutto quello di sconfitte a tavolino tormentavano l’associazione del presidente Niccolò Farina in un’annata ricca di soddisfazioni per i risultati del campo.

Affidarsi alla benevolenza di Giove Pluvio era un rischio troppo alto. Preso atto dell’impossibilità del comune di stanziare subito fondi per i lavori di ripristino ed impermeabilizzazione della copertura dell’impianto, il sodalizio metelliano dopo aver ricevuto regolari permessi dagli uffici comunali e con l’appoggio dell’amministrazione, ha iniziato i lavori nella giornata di oggi (venerdì 3 marzo).

Il risultato è stato raggiunto grazie al grande lavoro del General Manager Emilio Maddalo, il quale è impegnato da mesi per risolvere la questione. Un successo che inorgoglisce l’associazione cestistica cavese che con il suo intervento agevolerà lo svolgimento delle attività agonistiche anche delle altre associazioni presenti nella struttura e agli alunni della scuola media Carducci Trezza, padrone di casa della palestra.

Domenica prossima alle 18:30 contro la Kouros Napoli, il Cava Basket proprio a San Pietro sarà impegnato in una gara che potrà permettere di continuare la corsa di testa in classifica. Le previsioni meteo danno forte possibilità di pioggia, sarà una gran corsa per terminare i lavori in tempo e permettere ai ragazzi di Pino Ferrara di avere una preoccupazione in meno nella lotta serrata per una storica promozione in D.

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