Jomi, Cardaci: “Occhio all’Ariosto, non ha nulla da perdere”

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Torna a giocare davanti ai propri tifosi la Jomi Salerno che sabato pomeriggio (fischio d’inizio alle ore 18.30) ospiterà l’Ariosto Ferrara. Le due compagini vengono da prestazioni positive con le emiliane che hanno perso in casa contro le campionesse d’Italia in carica dell’Indeco Conversano ma sono state capaci di giocare per lunghi tratti alla pari con Barani e compagne, mentre le salernitane hanno battuto agevolmente in trasferta le laziali del Flavioni.

Sorprendente il cammino di entrambe le squadre con la Jomi ancora imbattuta e capolista solitaria della serie A con un filotto fatto di

18 vittorie consecutive, mentre le ferraresi, dopo un inizio di stagione brillante, sono incappate in una lunga serie di risultati negativi che relegano capitan Soglietti e compagne all’undicesimo posto della graduatoria. In “casa Jomi” si respira un’aria positiva e con l’avvicinarsi dei rientri di Ceklic e Landri il team del presidente Pisapia potrebbe veramente dare l’assalto a Coppa Italia e scudetto, due obiettivi che oggi sembrano più vicini con l’assottigliamento del gap esistente con le avversarie dell’Indeco Conversano.

Di contro l’Ariosto, dopo l’infortunio del bomber bulgaro Dobreva e le dimissioni di mister Di Vita, si è ritrovato a dover sostituire entrambi con un duo croato composto dal tecnico Zelimir Prijic e dal centrale-terzino Ana Rajic, che ha dato nuova verve al sette emiliano. Mister Cardaci, che partita vi attende sabato contro l’Ariosto? “Giocare contro la formazione ferrarese non è semplice, a maggior ragione oggi con l’aspetto psicologico che potrebbe favorire le ospiti che non hanno proprio nulla da perdere da questo match.

Con l’arrivo di mister Prjic, mio storico collega e avversario sin dal 2005, hanno trovato la giusta quadratura tattica e giocano una pallamano efficace e moderna”. Cosa e chi temi di più dell’Ariosto Ferrara? “Delle avversarie temo la loro seconda fase ma anche l’attacco a difesa schierata, che può vantare diverse soluzioni. In difesa sembrano, invece, più vulnerabili anche se i portieri Gambera e Pernthaler sono, a mio modesto avviso, tra le migliori coppie della serie A.

In ogni caso sono e resto fiducioso – conclude coach Cardaci – poiché le nostre ragazze credono nel lavoro che svolgono durante tutta la settimana ma sono perfettamente consapevoli di dover giocare tutte le gare con il massimo impegno per continuare il nostro cammino ancora lungo e pieno di insidie”.

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