“Scenari pagani” Casa Babylon presenta Compagnia Carullo Minasi In Delirio Bizzarro

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Nell’ambito della 20esima edizione del Festival di teatro e musica

Sabato 28 gennaio 2017 ore 21,00. Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA) di e con Giuseppe Carullo e Cristiana Minasi
scene e costumi Cinzia Muscolino
scenotecnica Pierino Botto
disegno luci Roberto Bonaventura
aiuto regia Veronica Zito
collaborazione artistica Ivana Parisi, Simone Carullo, Giovanna La Maestra
e con la collaborazione del Centro Diurno di Salute Mentale “Il Camelot”, del Teatro Vittorio Emanuele e della “Casa del Con”
produzione Carullo-Minasi e La Corte Ospitale

Dopo la prima con Emma Dante, “Scenari pagani” torna con Delirio Bizzarro della Compagnia Carullo/Minasi. Fedele alla propria passione nel portare al Teatro del Centro Sociale di Pagani (SA) le giovani compagnie più interessanti del panorama nazionale, Casa Babylon, con la direzione artistica di Nicolantonio Napoli, stavolta propone il progetto vincitore del premio Forever Young 15/16. Appuntamento sabato 28 gennaio alle ore 21.00, dopo l’AperiSpettacolo “Tarallucci e Vino”.

Promosso in collaborazione con Ritratti di territorio e coordinato dalla giornalista Nunzia Gargano, il viaggio ragionato attraverso le eccellenze enogastronimiche del territorio il 28 gennaio propone un excursus tra i prodotti dell’antica tradizione casearia dei Monti Lattari, portati in scena dal Caseificio Aurora di Sant’Egidio del Monte Albino, accompagnati dai vini e dalla birra del main partner, l’azienda vinicola Santacosta di Torrecuso (BN)
Delirio Bizzarro porta lo spettatore in un centro di salute mentale. Qui il “pazzo per attribuzione” Mimmo (Giuseppe Carullo) s’incontra su una terra di frontiera, ragiona e sragiona con Sofia (Cristiana Minasi) donna normalissima perfettamente integrata, ma che avverte un’insania incipiente.

La differenza tra i due nel corso dello spettacolo si sfuma nel dialogo battente di due personaggi che non sono più né matti né sani. Regna su tutto una lieve e gradevole ironia.

Sulla scena, da un lato c’è Mimmo. Il paziente matto che discorda col presente e passa il tempo a parlare con le stelle, che si misura col dover spiegare nella logica di chi sta fuori dal centro il perché non abbia denunciato la morte della nonna, avvenuta da più di un anno, “per non perdere la pensione”. Dall’altro Sofia. Stagista a titolo gratuito presso il centro di salute mentale “Il Castello”, continuamente alle prese col cellulare, con le telefonate del tutor della tesi di laurea che la sfrutta e della mamma che la subissa di consigli e la sollecita ad affidarsi alla sicurezza di un concorso pubblico.

Delirio Bizzarro procede in maniera ironica, contraddistinto anche da una grande delicatezza, frutto del fatto che l’opera nasca dal confronto diretto di Carullo e Minasi con i pazienti di un centro diurno di salute mentale. I quadri di vita vissuta che hanno raccolto, diventano occasione per raccontare la follia contemporanea e far capire, sorridendo, che è malato il sistema, non la persona. Anzi, questo tipo di “diversità” viene presentata da Carullo e Minasi, con grande grazia, come alternativa alla “normalità”.

BIOGRAFIA
Cristiana Minasi è attrice, regista, drammaturga e pedagoga. Laureata in Giurisprudenza, è specializzata in Criminologia e Psicologia Giuridica nello specifico settore dei minori e della famiglia. In collaborazione con Giuseppe Carullo, attore e regista, pone le basi per una relazione ed integrazione dei temi della libertà e dignità con molteplici progetti che uniscono teatro e pedagogia e investono Scuole, Università e Carceri.

La Compagnia, fondata nel 2009, ha prodotto molteplici spettacoli: “Due passi sono” vincitore del Premio Scenario per Ustica 2011, Premio In Box 2012, Premio Internazionale Teresa Pomodoro 2103.
“T/Empio, critica della ragion giusta” vincitore Teatri del Sacro 2013 e finalista al Bando Ne(x)twork 2013.

“Conferenza tragicheffimera – sui concetti ingannevoli dell’arte” vincitore del Premio di produzione E45 Napoli Fringe Festival 2103. I tre spettacoli chiudono la Trilogia dedicata al tema del Limite, cifra stilistica della Compagnia, inteso quale risorsa drammaturgico creativa per la definizione di qualsivoglia atto d’arte, nella sua natura prima d’atto politico-democratico.

Segue “De revolutionibus -sulla miseria del genere umano” (2015) con i testi originali di Giacomo Leopardi (nello specifico le due Operette Morali: “Il Copernico” e “Galantuomo e Mondo”) con cui la compagnia vince i Teatri del Sacro 2015 ottenendo ottimi riscontri di pubblico e critica.

segreteria e botteghino Casa Babylon telefono/Fax 081 5152931
lunedì – giovedì – venerdì – sabato, ore 16.00/20.00
Abbonamento: 60€ – Abbonamento studenti: 50€
Ticket: 13€ – Ticket studenti: 10€

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